Miss Italia: oggi a Milano la conferenza stampa di presentazione di MissItalia

La conferenza stampa di presentazione di Miss Italia si svolgerà  giovedì settembre, alle ore 12, al Westin Palace Hotel, Piazza della Repubblica 20, a Milano (e non nella sede Rai di Corso Sempione come annunciato in un primo tempo).

Alla conferenza parteciperanno, con i responsabili di Raiuno, i conduttori delle quattro serate, Mike Bongiorno e Loretta Goggi, Enzo e Patrizia Mirigliani e il sindaco di Salsomaggiore Terme Massimo Tedeschi. Sarà presente Miss Italia Claudia Andreatti.

Sarà Loretta Goggi la compagna di Mike Bongiorno nella conduzione di Miss Italia. A dare l’annuncio, l’organizzazione del concorso. La showgirl, che torna a Salsomaggiore dopo aver presieduto due anni fa la giuria tecnica che ha assegnato la corona a Edelfa Chiara Masciotta, ha espresso tutta la sua gioia. “Sono felice di questo ruolo e di lavorare con Mike al quale mi lega un affetto molto forte”.

Io oscurata per anni mi vendico con Miss Italia. Mi aspetto di rivivere in mezzo alle ragazze la stessa emozione di due anni fa” ha detto la cantante.

La coppia, Mike Buongiorno - Loretta Goggi, torna di nuovo insieme dopo l’esperienza fatta alla fine degli anni ’90, quando, i due, hanno condotto quattro edizioni di Viva Napoli su Retequattro. ”Manco da 15-16 anni: sono contenta di rientrare in tv accanto a un’icona come Mike”.

“Due anni fa sono stata a Miss Italia come presidente della giuria tecnica: mi sono appassionata a questo show, che nasconde un lavoro pazzesco, e mi sono documentata su quante persone di talento sono uscite dal concorso, che premia non solo le belle, ma anche quelle capaci. Le prime quindici, almeno, hanno l’opportunità di cambiare la loro vita. Miss Italia è una occasione per chi ha cervello e mezzi. Sono pronta a divertirmi e a contribuire a fare lo spettacolo che tutti si attendono”.

La preparazione dello spettacolo, entrerà nel vivo nelle prossime settimane: ”Ho sentito Mike - ha detto l’attrice romana - ma non ho ancora incontrato gli autori e il capoprogetto. Il pubblico vuole che canti? Io pure! Le imitazioni? Non le rinnego, ma ormai le frequento di tanto in tanto”. Non è infatti escluso che Loretta Goggi proponga, nell’arco delle quattro serate del concorso, uno dei tre personaggi maschili, proposti nel suo ultimo spettacolo teatrale, Se stasera sono qui :Fabrizio Del Noce, Claudio Cecchetto e Maurizio Costanzo. “Al pubblico piacciono molto” ha detto l’attrice.

La Goggi vorrebbe che Miss Italia fosse solo un inizio per una nuovo periodo televisivo. “Mi piacerebbe tornare in tv con uno show tutto mio. In questi anni ho avuto tante proposte, ma è difficile pensare a un ritorno se non con un’idea giusta. Una volta gli spettacoli alla Fiorello erano all’ordine del giorno ma, oggi, se ne fanno al massimo quattro o sei puntate, perchè sono dispendiosi. Ora ci sono troppi reality, il motivo? Costano poco e lanciano personaggi che costeranno poco e potranno essere sfruttati in tutti gli spazi del palinsesto”.

PROPONIAMO DI SEGUITO UNA POLEMICA INTERVISTA A LORETTA GOGGI
Io oscurata per anni mi vendico con Miss Italia
Intervista di Michela Tamburo per “La Stampa”

Signora Goggi, tanti auguri anche per il compleanno, il 29 settembre saranno 57 anni. Non vorrei sembrarle inopportuna ma non trova anche lei bizzarro il fatto che il rilancio in chiave innovativa di Miss Italia televisiva passi attraverso un signore d’età avanzata e di una professionista…
«Lo dica, lo dica, vecchietta? Significa che hanno bisogno di gente d’esperienza in grado di assicurare un prodotto serio. Non serioso. Raiuno mi ha cercata ai primi di luglio, poi ne abbiamo parlato a lungo. Io sono felice di tornare a far coppia con Mike dopo i nostri 4 anni alla conduzione di “Viva Napoli”.

I! format sarà completamente rivoluzionato grazie al progettista capo che è Massimo Romeo Piparo, esperto di musical. Lei ne è contenta?
«Veramente io non so niente. Non immagino neppure come sarà la trasmissione. Ci incontreremo dopo Ferragosto, intorno al 20 per discuterne.

Allora, se mi permette, gliela anticipo. Le ragazze partecipanti saranno ridotte da 60 a 20. L’antagonismo sarà esasperato, prove, esibizioni ed eliminazioni subito, fin dalla prima serata senza ripescaggi. Le dieci finaliste avranno tre ore a disposizione per farsi conoscere. Meno show inteso come ospiti rock perché, minutaggio d’ascolto alla mano, si è visto che crolla l’audience quando non c’è la battaglia tra le ragazze e risale quando ad essere protagoniste sono loro. In fondo il target del programma va dai 45 anni in su.
«Non ho incontrato gli autori ma anche due anni fa, quando sono stata presidente di giuria, la gara era serrata. Io comunque sono contenta di condurre un concorso storico, con Mike abbiamo un rapporto di complicità che risale all’altro nostro programma, perciò vogliamo dimostrare che la nostra non è amicizia a favore di telecamera ma reale familiarità».

Lei è attrice, conduttrice, cantante e imitatrice. Quale di queste Lorette offrirà al pubblico?
«A differenza delle altre donne dì spettacolo mi sono mossa in più campi, soprattutto in teatro, tanto che il mio spettacolo “Se stasera sono qui” sarà ospite al Sistina di Roma per due mesi. Non escludo la possibilità di portare a Salsomaggiore l’imitazione di tre personaggi che in teatro riscuotono enorme successo, Maurizio Costanzo, Claudio Cecchetto. Ma il mio preferito è Fabrizio Del Noce, sono identica, neppure lui riuscirebbe a notare la differenza».

Sarà contento Del Noce visto che è il direttore della rete che la ospita. Lei però non si è scoperta la vocazione dell’imitatrice ma dell’attrice.
«Ho cominciato che avevo 10 anni con “Sotto processo”, un giallo con Alberto Lupo. Ma non avevo nulla di prodigioso, ero solo l’unica che avevano a portata di mano. Ho continuato divertendomi fino a 15 anni». Poi l’hanno oscurata.

Perché?
«Perché ero piatta».

Significa senza tette?
Esatto. Non mi fecero più lavorare in video. Allora feci radio e il doppiaggio dove, ironia della sorte, doppiavo le bonone dell’epoca, le varie Mita Medici, Agostina Belli, Silvia Dionisio, Ornella Muti agli albori. Fino ai 18 anni vissi nel limbo. Mi riscattò “La freccia nera” perché sembrando un programma serio ero perfetta per la parte. A 18 anni ingrassai e allora tornarono le proposte ma io avevo altro in mente».

Tipo?
«Fare coppia canora con mia sorella, fare teatro. Poi un’altra casualità mi portò a “Maledetta primavera”. Perché vede, nella vita la fortuna e più ancora il caso, giocano un ruolo predominante».

Anche nella vita privata?
«Ancora di più. Se mi fossi fermata al fatto che Gianni Brezza era sposato quando ci incontrammo, io non avrei passato i fantastici 28 anni di unione” che ho trascorso al suo fianco».

Andiamo con ordine. Eravamo a “Maledetta primavera”
«Ecco, la canzone che per la Siae è entrata nelle ever green al pari delle canzoni di Mina, era la sigla di una trasmissione di Canale 5 che non partiva mai. Slitta oggi e slitta domani, anche la canzone stava invecchiando. Così il produttore mi suggerì di portarla nell’81 al Festival di Sanremo prima che fosse troppo tardi. Arrivai seconda e ho venduto molto ma molto più della prima».

E il caso di Gianni Brezza?
«Aveva deciso di lasciare il ballo e di trascorrere i suoi giorni in barca facendo charter. Io mi intestardii perché sapevo quale era il suo valore e per Fantastico 1, quello con Grillo e Heather Parisi, volevo come partner uno bravo e credibile. Quando glielo chiesero lui dapprima rifiutò poi domandò: “Quale squinzia devo far ballare?”. Quando gli dissero che ero io si ricredette. Se non avesse accettato non ci saremmo mai incontrati».

Lui era sposato…
«Sposatissimo e con vari figli. Ma ce l’abbiamo fatta. Il mio vero lavoro infatti è quello di tenermi il marito. La verità è che io sono conscia della fortuna che ho avuto nella vita. Mi alzo cantando».

Non le manca il fatto di non avere figli?
«Tempo scaduto».

Tags: , , , , , , ,

Articoli simili che potrebbero interessarti: