Massimo Lopez: dopo Ballando torno nel Trio
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Ballando con le Stelle 4 - Massimo Lopez: torno nel Trio. I nuovi comici? Che tristezza!
Quando, per rassicurarlo, gli hanno detto che avrebbe avuto un insegnante di danza, Massimo Lopez, prossimo concorrente della nuova edizione di Ballando con le stelle 4, ha risposto che a lui servirebbe più che altro uno psicanalista. “Tornerò con il Trio“. E il Cangurotto?
«La verità è che sono un tronco - spiega al telefono da Panarea dove si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza -, se c’è una cosa per cui non sono portato è ballare, quando andavo in discoteca con gli amici finiva sempre che fuggivo a nascondermi, mi prendevano tutti in giro, sono diventato quasi un caso patologico».
Questo per dire che, nella prossima edizione della gara guidata da Milly Carlucci, ne vedremo delle belle. Ma non è tutto.
Tra una confessione e l’altra Lopez svela un’inattesa voglia di trio, una probabile rentrée con gli storici compagni Marchesini e Solenghi, forse già nella prossima stagione: «Abbiamo sentito il desiderio di tornare insieme, così abbiamo iniziato a vederci, a chiacchierare, e ci siamo dati appuntamento per dopo l’estate».
A questo punto la domanda sorge spontanea: e il Cangurotto? Il simpatico animaletto che Massimo Lopez con compiacenza di Maurizio Costanzo e la sforzata sopportazione di Claudio Lippi metteva in scena a buona Domenica con l’altro animale vestito da topo?
Intervista a Massimo Lopez di Fulvia Caprara per “La Stampa”
Che progetti avete?
«Stiamo discutendo sul modo con cui potremnmo ricominciare a fare qualcosa insieme, magari anche saltuariamente, vorremmo riuscire a trovare una chiave per rivolgerci alle nuove generazioni. Siamo tutti un po’ cresciuti, si vede, che stranamente, a un certo punto, si sente il desiderio di tornare sui propri passi».
Il divorzio, all’epoca, era stato indolore oppure no?
«Dopo una convivenza tanto lunga, giorni e giorni, ore e ore, abbiamo avvertito la necessità di fare passi diversi, ci siamo accorti che, nelle ultime ospitate, non c’era più lo sprint di una volta, quell’alchimia, quella magia che fino a quel momento ci aveva fatto funzionare. Una volta divisi non abbiamo avuto pentimenti, ma, nel tempo, un po’ di nostalgia c’è stata, adesso è diverso, vedremo».
E’ diverso anche il panorama della comicità televisiva, lei come lo giudica?
«Diciamo che mi sembra un po’ tutto tirato via, che il gusto e la sensibilità fanno fatica ad affermarsi, che è un gran mercato, dove è difficile portare avanti idee nuove. In passato c’era più tempo per realizzare progetti, per fare il verso alla realtà dopo averla osservata con la lente d’ingrandimento. Oggi la lente te la danno solo per un attimo, è normale che manchi la concentrazione…».
Però il video è pieno di comici.
«Sì, c’è una specie di inflazione, di comici ce n’è fin troppi, fanno tutti cabaret, un’esagerazione… Non credo in quelle serate con carrellate infinite. Non ci si può divertire sentendo cento barzellette tutte in una volta, si ride quando te ne raccontano una o due per volta. Anche le parodie sono complicate da mettere in piedi, adesso è già tutto parodistico di per sé».
Per questo è meglio ballare?
«Per me ballare è una sfida, un gesto d’incoscienza, e poi avevo voglia di fare una cosa diversa, di trovare stimoli. Aver accettato significa superare una difficoltà psicologica, anzi un vero e proprio blocco. Intendiamoci, non sto mettendo le mani avanti, mi assumo le responsabilità del mio gesto, sono pigro, ma ce la metterò tutta, credo che ballare mi farà bene, sia al fisico che allo spirito. E poi chissà , magari l’anno prossimo sarò alla Scala…».
Quale danza la terrorizza di più?
«Di sicuro tutte quelle sui ritmi latino-americani, mi fa un po’ meno paura il valzer, ma anche lì ci sono pericoli, di piede porto il 44 e tendo a pestare…».
Dopo aver superato lo scoglio del ballo, su che cosa le piacerebbe mettersi alla prova?
«Vorrei fare film per il cinema, trovare ruoli che mi aiutino a tirar fuori la mia anima più nascosta, interpretare personaggi tragici, commoventi, esprimere sensazioni profonde. Certo, l’etichetta del comico non aiuta, ma non dispero. Quando ho girato gli spot della telefonata che allungava la vita ho stabilito un buon rapporto con Alessandro D’Alatri, mi piacerebbe poter tornare a lavorare con lui, e poi sogno un regista come Tornatore».
CHI E’ MASSIMO LOPEZ QUAL’E’ LA SUA CARRIERA?
Massimo Lopez, nato per caso ad Ascoli Piceno l’11gennaio 1952 da genitori napoletani e con lontane origini siciliane e spagnole, � attore ed autore teatrale, televisivo e cinematografico.
In teatro inizia la sua carriera lavorando con lo stabile di Genova interpretando i classici della prosa e lavorando con nomi illustri: Luigi Squarzina, Luca Ronconi, Alberto Lionello, Giorgio Albertazzi, lina Volonghi, Adriana Asti.
Con Tullio Solenghi ed Anna Marchesini ha costituito il famoso “Trio”, approdato ai microfoni di RAI RADIO 2 con il fortunato programma radiofonico ” Helzapoppin Radio Due”. In televisione, il Trio, ha sottolineato il proprio successo partecipando tra l’altro a “Fantastico 7″ a due edizioni del “Festival di Sanremo” ed a “Domenica In”. Le famose scenette interpretate dal Trio nei diversi programmi questi anni sono state definite dalla critica ed anche dal pubblico, un vero e proprio “cult” della comicit� italiana, al punto che ancora oggi vengono spesso replicate dalle maggiori emittenti televisive nazionali.
Sempre con Solenghi e Marchesini, Massimo Lopez ha ideato, scritto ed interpretato la parodia televisiva de “I Promessi Sposi”, altra fortunatissima intuizione del momento andata in onda dopo lo sceneggiato di Salvatore Nocita. In teatro, ancora con il Trio Massimo Lopez � interprete ad autore dei pi� grandi successi teatrali degli anni ‘80 “Allacciate le cinture di sicurezza” ed “In principio era il trio”. Le due commedie teatrali sono state entrambe replicate per oltre 5 stagioni consecutive ciascuna, vincendo tra l’altro in due stagioni il premio “Biglietto d’oro” per gli incassi record conseguiti.
Nel 1991 Massimo Lopez decide di proseguire da solo la sua carriera artistica, per fare anche nuove esperienze professionali e lasciato il Trio, conduce su RAI 2 in seconda serata la trasmissione “Massimo Ascolto” scritta in collaborazione con Giovanni Benincasa.
Approda successivamente alle reti Mediaset, fortemente voluto nella struttura di Fatma Ruffini, con due fortunate edizioni del programma “Scherzi a Parte”, la prima in coppia con Teo Teocoli e la seconda in coppia con Lello Arena; successivamente con Mike Buongiorno, in qualit� di “Valletto d’onore”, come lui stesso si � definito, partecipa al programma “Viva Napoli” ed ancora i “I Guastafeste” in coppia con Luca Barbareschi.
Nelle stagioni televisive 1998/99 e 1999/2000 ha partecipato come conduttore insieme a Maurizio Costanzo, Claudio Lippi, Luca Laurenti e Paola Barale nel fortunato programma “Buona Domenica”, che ha peraltro riscosso, proprio nelle predette stagioni, il maggior successo in termini di ascolto televisivo ed un ampio successo di pubblico mettendo in difficolt� la rete concorrente RAIUNO con il programma “Domenica In”. In questa produzione sono nati il “Cangurotto” e hanno trovato spazio le performance canore.
Anche nel settore pubblicitario Massimo Lopez riscuote un ampio successo interpretando come Testimonial la celeberrima e pluripremiata campagna pubblicitaria istituzionale per la Telecom Italia (ex SIP) dal titolo “Una telefonata allunga la vita” dal 1993 al 2000. La predetta campagna ha costituito in quel periodo un vero e proprio punto di svolta nella comunicazione pubblicitaria, al punto che molte altre aziende si sono “ispirate” alla tipologia di quegli spot seriali che hanno fatto sorridere il telespettatore.
E’ inoltre autore di due libri umoristici editi dalla Sperling& Kupfer Editori, il primo intitolato “Cronache del XXI secoli” ed il secondo “Impariamo La Storia”.
Prosegue ancora la sua esperienza nel settore pubblicitario intepretando come testimonial la campagna pubblicitaria “Saporitissimevolmente GARBINI” per l’azienda omonima.
Terminata la lunga parentesi televisiva con Mediaset, successivamente a Buona Domenica, approda nuovamente alla RAI per condurre il programma “Fantastica Italiana” in coppia con Mara Venier Una curiosit�: nel 1999 � stato inoltre insignito dell’onoreficienza di Commendatore della Repubblica Italiana.
In TV
Ballando con le Stelle 4
Il Cangurotto a Buona Domenica
In Teatro
Anno Spettacolo
1975/76 Il fu Mattia Pascal
1975/76 Rosa Luxembrg
1976/77 Il borghese gentiluomo
1976/77 L’anatra selvatica
1977/78 I due gemelli veneziani
1977/78 Amleto in trappola
1978/79 La donna serpente
1977/78 Amleto in trappola
1979/80 Turcaret
1980/81 Re Nicol�
1981/82 Pericle principe di Tiro
/ Non ci ha fatto effetto affatto
/ Allacciare le cinture di sicurezza
/ In principio era il trio
Anno Trasmissione Canale
/ Lulu Rai 1
/ Uomini in trappola Rai 1
/ I veleni del gonzaga Rai 1
/ I promessi sposi Rai1
1998 Professione fantasma Italia 1
1998 Beautiful Canale 5
1984/85 Tasto matto Rai 1
1985/86 Domenica in Rai 1
1986 Festival di Sanremo Rai 1
1986/87 Fantastico 7 Rai 1
1987 Festival di Sanremo Rai 1
1993/94 Massimo ascolto Rai 2
1994 Massimo Lopez intervista W.Allen Rai 1
1995/96 Scherzi a parte Canale 5
1996 Viva Napoli Canale 5
1996/97 I guastafeste Canale 5
1997/98 Scherzi a parte Italia 1
1998/99 Buona domenica Canale 5
1999/2000 Buona domenica Canale 5
1999/2000 Note di natale Canale 5
1999/2000 Stelle a quattro zampe Canale 5
2000/2001 Fantastica italiana Rai 1
2000/2001 Sanremo si nasce Rai 1
2001 Quelli che il calcio Rai 2
2001 Compagni di scuola Rai 2
2002 Max e Tux Rai 1
2003 Di tutte di pi� Rai 1
Anno Titolo Regia
1982 Ciao nemico /
Anno Titolo Editore
1995 Cronache del XXI secolo Sperling e Kupfer
1996 Impariamo la storia Sperling e Kupfer
2003 Alunno a vita
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Tags: 2007, 6, 7, 8, Ballando Stelle 4, ben, fratello, gf, grande, grandefratelloArticoli simili che potrebbero interessarti:
Scritto da RedazioneGFP Monday 24 September 2007 ore 06:33 in Ballando Stelle 4
