Di chi è il sosia Nicola Canonico?
Scritto da RedazioneGFP il 18/11/2007 alle ore 06:33 nella categoria ... di chi e' il sosia ... ? 0 letture
E=mc²: nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.
Di chi è il sosia Nicola Canonico il “vip” tra virgolette più sconosciuto di quest’ultima edizione 2007 dell’Isola dei Famosi 5? p.s. Ad onor del vero, per sua stessa ammissione in trasmissione, anche lo stesso Alessandro Cecchi Paone si è posto in studio durante la diretta serale del suo ritorno in italia la stessa domanda: Ma Canonico chi è? Cosa ha fatto prima dell’Isola? Eccovi accontentati, ha vinto un ambitissimo premio di bellezza: IL MODELLO + BELLO D’ITALIA Nicola Canonico di Avella in provincia di Avellino (n.d.r. non per essere sempre pro lega ma da dove ca$$o è uscito questo?) Quando la sua agente lo ha chiamato per comunicargli la notizia si è detto “E mò??!!” ….e mò, caro Nicola l’Isola ti aspetta…
Giulio Base, Regista, Attore, Sceneggiatore, Produttore, di grande talento, si è fatto notare al grande pubblico nel 1991 con Crack, portato al successo in teatro e al cinema. E’ sposato con la PR e pubblicista, Tiziana Rocca, dalla quale ha avuto un figlio. Al cinema ha diretto Lest, Lovest e nel 1997 Poliziotti. Come attore ha interpretato Il portaborse, Caro diario di Nanni Moretti, Teste rasate. Fino all’inedito Il macellaio di Aurelio Grimaldi. In teatro ha cominciato la carriera diretto da Vittorio Gassman nei Misteri di San Pietroburgo. Nel 1999 ha lavorato nella serie tv Indagine al microscopio per la regia di Gian Francesco Lazotti. E nella serie Lui e Lei 2, prodotta da Rai Fiction e realizzata dalla Lux Vide S.p.A. Nell’autunno del 2000 si cimenta nella regia della miniserie di RaiUno Tra Cielo e Terra. Nel 2001 è tra gli interpreti della fiction in due puntate su RaiDue, Nessuno escluso, per la regia di Massimo Spano.
Nicola Canonico
E’ l’11 marzo 1976 quando, ad Avella, piccolo paese in provincia di Avellino nasce Nicola Canonico. La vita di Nicola sembra scorrere relativamente tranquilla, una laurea in economia e commercio e un posto sicuro in banca a 50 metri da casa, ma il suo sogno nel cassetto prende rapidamente il sopravvento… diventare attore. Nicola non passa proprio inosservato: un metro e ottantasette di altezza, profondi occhi scuri, fisico prestante. Amici e familiari, per gioco, lo spronano a partecipare a 24 anni al concorso “Il più bello d’Italia”; la vittoria arriva puntuale e qualcosa nella vita di Nicola comincia a cambiare. Prende la sua valigia con pochi vestiti e molti sogni e si trasferisce a Roma. Seguendo un percorso comune a molti, Nicola fa leva sulla propria bellezza per avvicinarsi al mondo dello spettacolo, ma solo come trampolino di lancio; il suo obbiettivo è molto chiaro e difatti inizia subito a frequentare laboratori di teatro e cinema, come l’Accademia Maxima Film di Napoli e il “Duse” che utilizza il metodo Stanislavsky-Strasberg. Per pagarsi gli studi, decide di posare per diversi servizi fotografici e case di moda. Il debutto è tutto teatrale, con un’opera, “La bottega dell’orefice”, scritta niente meno che da Karol Wojtyla, cui seguono “Incidente a Vichy” di Arthur Miller e “Yerma” di Federico Garcia Lorca. La versatilità di Nicola lo porta a ricoprire i ruoli più diversi, a iniziare dal cortometraggio “Vizietti” candidato al premio “Massimo Troisi” come corto-comico, alle fiction (“Orgoglio III” su Rai Uno dove interpreta il ruolo di un brigante e il “Giudice Mastrangelo 2” con Diego Abatantuono dove riveste i panni di un ricco ragazzotto di buona famiglia che ama la vita e le belle donne), a ruoli più drammatici e romantici come nel mediometraggio girato con Giancarlo Giannini “Attimi di fuga”. La presenza sul grande schermo prosegue con Carlo Verdone e Silvio Muccino nel film campione al botteghino “Il mio miglior nemico”, 2005, dove Nicola interpreta la parte di un piccolo boss. Nello stesso anno recita in costume nel lungometraggio sul mondo del circo “Viva Franconi” di Luca Verdone, a fianco di Massimo Ranieri. “Tra tutti ruoli interpretati quello del cattivo è sicuramente il più accattivante; io di natura sono ironico e spiritoso, quindi mi permette di lavorare sul mio opposto e quanto più è impegnativo lo sforzo d’interpretazione tanto maggiore è la soddisfazione; inoltre è una valvola di sfogo, ti permette di reagire in un modo che nella vita normale non potresti…” Ultimo sforzo cinematografico è il sequel “Milano-Palermo il ritorno”, di cui Nicola parla con entusiasmo e trasporto, film che uscirà nelle sale il 23 novembre, con la regia di Claudio Fracasso e la presenza di Raul Bova e Giancarlo Giannini. Dell’avventura che lo aspetta su L’Isola dei Famosi dice che è arrivata nella sua vita come un uragano “Non ci pensavo proprio… ma non per snobbismo, è solo che faccio l’attore e ho sempre pensato a fare solo quello…”. Ma dopo il primo momento di stupore Nicola ha accettato con entusiasmo, come strumento per mettersi alla prova e per fare un viaggio introspettivo che spesso i ritmi della vita normale non permettono; a sentire lui ce la metterà proprio tutta “Ho deciso di giocare, e giocherò fino in fondo”. Quando la sua agente lo ha chiamato per comunicargli la notizia si è detto “E mò??!!” ….e mò, caro Nicola l’Isola ti aspetta…
Giulio Base
Nasce a Torino il 6 dicembre del 1964, ma vive a Roma. Del segno del Sagittario è Regista, Attore, Sceneggiatore, Produttore. E’ sposato con la PR e pubblicista, Tiziana Rocca, dalla quale ha avuto un figlio. Ha una laurea in Storia del Cinema conseguita presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e si è diplomato alla Bottega di Gassman, attualmente sta studiando per conseguire la seconda laurea in Teologia, presso l’Isintutum Patristicum Augustinianum della Città del Vaticano. Professionalmente lui nasce come autore e attore teatrale, il suo debutto come regista per il cinema risale al 1991, con il film “Crack” di cui è stato anche interprete, una sua caratteristica infatti è di ritagliarsi un personaggio in molti suoi film. Nella sua carriera di attore invece ha preso parte anche in due film importanti di Nanni Moretti, “Il porta borse” del 1991, e “Caro Diario” del 1994. Degno di nota il film diretto e sceneggiato dal lui, “Poliziotti” del 1994, film che ha ottenuto il premio per la regia al “Festival du Cinéma des Monde Latins”. Oltre che al cinema ha lavorato anche come autore e regista di film per la televisione di grande successo, due titoli per tutti: “Padre Pio - Tra cielo e terra” del 2000, e nel 2003 “Maria Goretti”.
Il precedente sosia analizzato era stato quello di Roberta Bonanno
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