Per ottimizzare la consegna doni dovrebbe traslocare dal Polo Nord al Kirghizistan.

babbo-natale-non-abita-piu-qui.jpgBabbo Natale deve abbandonare il Polo Nord, cambiare residenza, traslocare giocattoli e bagagli, elfi e renne e stabilire un nuovo quartier generale, in Kirghizistan. Obiettivo: ottimizzare il lavoro. Questo almeno stabilisce uno accurato studio di Sweco, società di consulenze svedese che ha localizzato l’esatto punto da cui dovrebbero partire i pacchi natalizi per arrivare ovunque nel mondo, con il minor dispendio possibile di chilometraggio e quindi tempo. L’analisi prende in considerazione i centri abitati a maggiore densità di popolazione infantile su tutto il pianeta e la rotazione terrestre. Per essere precisi, Santa Claus dovrebbe dunque stabilirsi a 40,40 gradi Latitudine Nord e Longitudine Est a 74,24 gradi. Ovvero in una località di montagna presso il confine con il Kazakistan, 35 chilometri dal centro di Kapkatash.

«Individuare la rotta ottimale per Babbo Natale non è una cosa che facciamo tanto per divertirci - spiega la società svedese in un comunicato - Sweco utilizza la stessa tecnica per eseguire i compiti assegnati dai propri clienti». Marketing a parte, dallo studio emerge una stagione di lavoro da sette fatiche per il povero Santa Claus e le sue renne. Per consegnare doni a 2,5 miliardi di famiglie, anche partendo dal Kirghizistan e con una renna in grado di volare a 6mila chilometri orari, l’anziano signore avrebbe 34 microsecondi a disposizione per ciascun camino in cui calare i pacchi. Il punto di partenza centroasiatico, insiste Sweco, permetterebbe di «ottimizzare il viaggio attorno al mondo, eliminando deviazioni che allungano i tempi e risparmiando alla sua renna inutile stress». Come no…

Tags: 2007, 6, 7, fratello, gf, grande, grandefratello, Natale 2007

Articoli simili che potrebbero interessarti: