L’ADOC minaccia la sospensione della finale di Amici di Maria 7: pronte azioni contro la finalissima del 16 aprile 2008
1 Utente leggono la pagina 1 Ospite View blog reactions Condividi l'articolo
L’Adoc, l’associazione in difesa dei consumatori, è andata fino in fondo alla storia delle presunte irregolarità riguardo il televoto nella trasmissione Amici di Maria 7.
ADOC “stiamo pensando di chiedere al Giudice di sospendere la puntata finale se non verrà fatta chiarezza!”
Ecco il comunicato ufficiale dell’associazione pubblicato oggi sul loro sito:
2008-04-08 (ADOC) La produzione di Amici non ha ancora risposto alla richiesta di visionare il regolamento della trasmissione da parte dell’Adoc. L’Associazione è pronta ad agire in giudizio, se non verrà fatta chiarezza in merito.
“Tramite i nostri legali abbiamo richiesto di poter visionare il regolamento della trasmissione. Tuttavia non abbiamo ricevuto risposte dalla produzione – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – tale mancanza di trasparenza può influire sull’andamento del voto. L’Adoc, in base alla legge 281/98 e agli artt. 37 e 140 del Codice del Consumo, qualora non sarà consegnato il regolamento della trasmissione Amici e fatta chiarezza in merito, chiederà al giudice l’inibizione, ai sensi dell’art.669-bis del codice di procedura civile, e la sospensione della trasmissione. In fattispecie la sospensione dell’ultima puntata, prevista per mercoledì 16 aprile.”
L’Adoc stima in 3 milioni di euro gli introiti derivanti dal televoto per la trasmissione.
“Secondo le nostre stime, il televoto in Italia ha un giro d’affari di circa 15 milioni di euro, di cui circa il 20% riteniamo spetti al programma Amici – continua Pileri – la cui media di voti ricevuti è di circa 100mila sms, ma nelle puntate serali si toccano punte di 200mila messaggi inviati. L’Adoc ha raccolto numerose testimonianze di ragazzi, che hanno speso anche 235 euro per puntata. I telespettatori-utenti devono essere tutelati, fornendo loro una adeguata informazione ed una corretta pubblicità. Telespettatori che, attualmente, non hanno la certezza che il conteggio dei voti pervenuti in trasmissione sia correttamente assegnato”
Il presidente dell’associazione in favore dei consumatori è voluto andare in fondo alla storia del telelvoto falsato e del regolamento “non chiarissimo”. Secondo le stime dell’Adoc, infatti, ogni sera vengono inviati dai telelspettatori ben 180 mila sms, per un guadagno della trasmissione che oscilla dai 2 milioni ai 3! I dati, ha affermato Carlo Pileri, sono in ribasso, quindi quelli ufficiali sono nettamente maggiori. La produzione del programma di Canale 5 aveva fornito all’Adoc delle spiegazioni ma ritenute insufficenti dal presidente Carlo Pileri. L’Adoc aveva sottolineato che durante la puntata del 26 Marzo si erano verificate delle irregolarità: le due squadre non hanno beneficiato dello stesso tempo per essere televotate; l’improbabile risultato finale del 51% contro il 49 ed infine l’ultima prova, non annunciata in anticipo. “Questa cifra reppresenta il 20% di tutte le entrate del televoto in una normale trasmissione che usufruisce di questo meccanismo. Inoltre, ad Amici, il telelvoto viene spesso utilizzato da minorenni e vi sono telespettatori che hanno speso anche 230 euro durante una sola serata”, ha affermato Carlo Pileri. Inoltre l’Adoc aveva chiesto esplicitamente alla trasmissione, nei giorni scorsi, una copia del regolamento, mai arrivata.
“Tramite i nostri legali abbiamo richiesto di poter visionare il regolamento della trasmissione. Tuttavia non abbiamo ricevuto risposte dalla produzione”, ha commentato Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc. “Tale mancanza di trasparenza può influire sull’andamento del voto. L’Adoc, in base alla legge 281/98 e agli artt. 37 e 140 del Codice del Consumo, qualora non sarà consegnato il regolamento della trasmissione Amici e fatta chiarezza in merito, chiederà al giudice l’inibizione, ai sensi dell’art.669-bis del codice di procedura civile, e la sospensione della trasmissione. Questa volta l’Adoc sta pensando seriamente di arrivare a drastiche decisioni: “stiamo pensando di chiedere al Giudice di sospendere la puntata finale se non verrà fatta chiarezza!” In fattispecie la sospensione dell’ultima puntata, prevista per mercoledì 16 aprile”. Davvero una delle trasmissioni più seguite del palinsesto di Canale 5 rischierebbe così tanto solo per non rendere pertecipe l’associazione del proprio regolamento? Sarà davvero falsato ed è per questo che non può essere divulgato?
Condividi e/o invia questo articolo
Tags: adoc, amici di maria, Amici di Maria 7, amici7 nel ciclone delle polemiche, associazione, azione legale, brogli, brogli sul televoto, difesa dei consumatori, finale, irregolare, irregolari, irregolarit, la finale di amici7 nel mirino dell adoc, legge 281, maria de filippi, minacce, minaccia, polemica, polemiche, regolamento, sospensione, sospensione della finalissima di amici7, sospensione della puntata del 16 aprile 2008, sospensione della puntata di amici7 del 16 aprile 2008, sospensione della puntata finale di amici7 del 16 april, sospensione finale, sospensione finale di amici7, sospenzione finalissima, talent show, televoto, televoto taroccato, televoto triccato, televoto truccato, violazione, violazioniArticoli simili che potrebbero interessarti:
Scritto da RedazioneGFP Wednesday 09 April 2008 ore 12:33 in Amici di Maria 7
