Dopo quattro anni di esilio dalla televisione muore, a seguito di una lunga malattia, Pasquale Africano, la guardia giurata del programma televisivo di retequattro Forum.

Ma perchè nessuno dice davvero di che cosa è morto Pasquale Africano, facendo credere che la causa sia stato il suo allontanamento dal tribunale mediatico, in onda su Retequattro, di Forum ideato da Rita Dalla Chiesa e condotto per anni anche da Paola Perego?

Forse ci può aiutare nella riflessione, nonchè nella ricerca della verità, questa lettera inviata a Sorrisi e Canzoni TV oppure questa dissertazione del buon Nicoletti tratta da Golem che vi riproponiamo di seguito. Anticipiamo subito che nella puntata di ieri sera a Matrix si è detto, con assoluta certezza e dato do fatto, che Pasquale Africano ha passato il suo “esilio” dal 2004 al 2007 su una notissima spiaggia di un notissimo posto esotico, conosciuto anche e non solo per un “certo tipo” di vacanze. Pasquale Africano, attore caratterista, si è spento a Roma, all’Ini di Grottaferrata, dopo che nel 2004 ha lasciato la tv trasferendosi prima in Messico e di qui in Thailandia. Ma quello che quasi nessuno sapevasu di lui è che è stato davvero una guardia giurata, oltre ad essere stato anche un fotomodello “molto sexy” come vedremo in seguito. Africano, 64 anni, divorziato, morto dopo una lunga malattia, ufficilamente, a causa di un tumore al polmone a Grottaferrata dove si è spento mentre era ricoverato all’Istituto neurotraumatologico. Lascia i suoi due figli che ne hanno dato anche notizia. I funerali si svolgeranno a Roma, nella Chiesa del Sacro Cuore, in Viale Somalia. Pasquale Africano, era noto ai telespettatori per essere stato per 20 anni la guardia giurata del programma Forum, il tribunale mediatico in onda su retequattro. Assieme a Rita Dalla Chiesa e al giudice Santi Licheri, è stato uno dei personaggi “storici” del programma in onda sulle reti Mediaset, al quale ha partecipato fino al 2004. Dopo aver lasciato il programma si era trasferito prima in Messico e poi in Thailandia. L’anno scorso, ”visto l’improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute è stato riportato in Italia - spiega un amico dell’attore, il regista televisivo Gino Minopoli - dove gli si era stato diagnosticato un male”. Divorziato e nonno di un nipote, Africano, aveva recitato recentemente in “La mandrakata” seguito di Febbre da Cavallo con Gigi Proietti. Pasquale inizialmente iniziò da caratterista in diversi film tra cui I soliti ignoti-Vent’anni dopo, del 1987 con Marcello Mastroianni, Tiberio Murgia e Alessandro Gassman. All’inizio di marzo il cast di Forum aveva perso l’avvocato Tina Lagostena Bassi. Il legale, con una importante carriera alle spalle, seguiva le vittime di stupro, e prese parte anche al processo contro gli autori del massacro del Circeo, aveva 82 anni. Entrò nel cast del programma nel 1998 per affiancare il giudice Santi Licheri.

VI SPIEGO PERCHÉ PASQUALE AFRICANO HA LASCIATO IL TRIBUNALE DI FORUM A RETEQUATTRO

Gentile Direttore, torno a scriverle nuovamente dopo un po’ di assenza da queste pagine a proposito della notizia diffusa a Forum 20 anni l’altra sera; Pasquale Africano lascia dopo 20 anni Forum. Ovviamente non mi nascondo dietro le righe di una mail e parlo a viso scoperto, c’ho passato quasi 6 anni della mia vita a Forum e dintorni, conosco alla perfezione tutti i personaggi e gli artefici di una delle trasmissioni alle quali forse gli italiani, e non solo loro, non dimentichiamo che Forum va in onda anche in parecchi altri paesi del mondo, sono più affezionati. Ho avuto la ventura di conoscere Pasquale Africano moltissimi anni fa ed è una delle persone che più apprezzo per la semplicità e la schiettezza del suo essere. Pasquale lasciando questa ormai mitica trasmissione lascerà un vuoto incolmabile nel cuore dei telespettatori che ormai da 2 decenni lo considerano amico di famiglia; ovviamente MediaSet & Co. che fanno ? Mettono Fabrizio Bracconeri al posto di Pasquale e via andare ! E’ scandaloso! Ma sapete cos’è ancora più scandaloso ? Il motivo! La buona Anna Di Teodoro, produttrice ormai da qualche anno di questa rubrica perché non spiega al pubblico qual è stato il motivo gravissimo della separazione? Ve lo spiego io… 100,00 euro di aumento dello stipendio! Sarebbe ora di fare un po’ di chiarezza nelle persone che guardano, le cose non sono come sembrano signori miei, sono stati capaci di offrire 2 mesi di contratto con l’aumento in cambio di un’uscita soft dalla trasmissione. Il pubblico invece di mandare migliaia di e-mail a Pasquale per chiedergli di tornare dovrebbero inondare la redazione di Forum e il sito di Sorrisi di proteste! Saluti: Alessandro De Micheli.

In morte di Pasquale Africano

Pasquale Africano merita un posto d’onore nel Pantheon televisivo dei personaggi di seconda fila. Singolare e tenace guardia giurata del “Forum” televisivo scandisce le entrate e le uscite della corte di Mangiafuoco del giudice onorario di Cassazione Sante Licheri. Ex sottufficiale di marina, passato dalla professione di idraulico, a quella di elettricista, di rappresentante e impiegato al C.N.R. di Roma. Generico al cinema e attore di fotoromanzi dal 1985 la divisa di vigilante posticcio è il suo costume di Supereroe del soffritto che si brucia nel cucinino nello spasmo di un‘ estasi mistica da federcasalinga scalza. Pasquale è l’ordine; Pasquale è la trasgressione allo stesso tempo. Pasquale è bilocato nella ragione e nella natura trascurata di ogni mamma e moglie media italica. Pasquale ha il capello tinto la mascella intrigante, la pancia accogliente. Il cinturone senza pistola cinge gli opimi lombi che preludono a reni infaticabili. Quando Pasquale grida sicuro “In piedi entra la corte “ un brivido colitico simile a una ola serpeggia insinuantre tra le panciere elastiche i cinti erniari, i collant contenitivi che strizzano tra gli spalti dell’agone pseudo giudiziario parvenze carnali che una volta era possibile desiderare come femmine. Il pubblico lo ama, anche i vecchietti che rivedono in lui il burbero sergente degli anni della gloria e della gavetta. Pasquale gratifica con apprezzamenti salaci doppi sensi da salumeria sottintesi da verduraio. Pasquale non conosce barriere culturali nella democraticissima arte del titillamento climaterico. Lusinga la portiera che viene a litigare (o fingere di farlo) con il pensionato apprezzandone la camicetta resa candida dagli enzimi attivi , sfida l’avvocato delle donne Tina Lagostena Bassi che, immemore delle passate battaglie, accetta gongolante la dolce violenza del vigilante, che le sfila la sedia quando sta per sedersi allo scranno di cartapesta. Pasquale sa essere anche cybernetico, ha un attivissiomo sito internet che è sua vetrina con foto di teneri quadretti familiari con moglie e figli, o con personaggi dello star system telecoatto, fino alla retrospettiva dell’ epoca in cui era marinaio. “Sono nato a Roma il 31 maggio del 1944 è difficile elencare i miei vizi ed i miei hobby..però posso dire di essere un fumatore nottambulo a cui piacciono le belle donne e i computer , non ho un segreto particolare per il mio successo, a parte il fisico…dono di natura ;-), non pratico sport particolari e non sto quasi mai a dieta. Sono approdato a Forum partecipando ad una selezione organizzata da Canale 5, serviva un tipo che ricordasse un poliziotto all’americana ed io, inforcati i miei occhiali alla Paul Newman, sono stato scelto al primo sguardo”. Quadro perfetto di un simulacro erotico che racchiude in sè il fascino di un’ infinità di figure simboliche che riconducono tutte all’incessante palpito dell’adulterio domenstico, dal matrinaio all’idraulico , dalla guardia all’attore americano. Anche in rete sanno raggiungerlo le sue fans: Olga, Silvana, Carmelina, Amanda, Giuliana, Elisabetta e Agata scrivono via e-mail alla Perego conduttrice di Forum:” Carissima Paola, la preghiamo di non sgridare più il nostro amato Pasquale perchè forse lei non sa che lui, con la sua voce cruda e dominante resterà sempre, nei nostri sogni l’unico e ineguagliabile amante. O Lina della Piana di Falerone. “Carissimo Pasquale, mi piaci da impazzire, sei bellissimo, simpatico, bravo, gentile, affascinante, sexy, interessante, sei come il vento, come il caldo, come il temporale, come il mare, come l’onda, come un’evento cosmico. Tu mi intrighi, mi emozioni, mi devasti.”  A tutte con dovizia e pazienza Pasquale risponde chiedendo telefoni, mandando bacioni alludendo e gongolando. In altra sezione del Pasquale multimedia sono raccolti due dei suoi esperimenti canori con file Audio corrispettivo scaricabile in più formati. In “E pure amandoci” Pasquale con voce roca alla Califano ribadisce per metafora la propria vocazione di macho : “Proprio non ci stò, proprio non ci stò, come uno yo-yo ciondolare no!!!” In “Prendere o lasciare” duetta amabilmente con unl coro che si presuppone di fanciulle perdutamente infoiate di lui.:“Pasquale dai, dai non lasciarti andare giù…” Nell’allusione velata la vigoria virile corre sempre in sottotraccia e al sospetto di defaillance Pasquale risponde rilanciando la metafora del vomere e del solco da inseminare: ”ho bisogno di tanto calore, di un campo da arare.” La conferma del “Pasqualismo”! inteso come risposta amatriciana, e tutto sommato soft, ai miti copulatori degli infaticabili d’oltreoceano che debbono periodicamente farsi disintossicare dalla loro satiriasi cronica , è però un mistico volumetto di poche pagine stampato a Roma dall’ editore Venus Press. Il suo titolo è “I cento modi” e l’autrice , una certa Paula Hazell, si limita a chiosare con poche e poetiche righe 82 illustrazioni in bianco e nero di altrettante copule tra una assai espressiva signora con la treccia e lui, l’impassibile Pasquale!
Grazie a valenti e appassionati ne abbiamo posseduto il testo nella sua interezza iconografica. Ci dichiarammo disposti a sottoporre volentieri il materiale in nostro possesso a quanti ne volessero avere visione UNICAMENTE PER SCOPI SCIENTIFICI. Avremmo mandato il materiale “uncensored” in nostro possesso a tutti gli studiosi che ce ne avessero fatta richiesta su carta ufficiale di una facoltà universitaria di scienza delle comunicazioni, o similari, con malleveria firmata da almeno un docente ordinario, che possa dimostrare curricula attestanti l’esperienza professionale indispensabile per un sereno approccio con la documentazione fotografica in questione. Tutti gli altri si sarebbero dovuto accontentare della versione “ad usum delphini” su una pagina speciale la cui consultazione era comunque riservata a un pubblico maturo.

Tale libercolo dal blando tasso libertino rappresenta un successo unico per bancarellai e ambulanti che non lo fanno mai mancare nelle loro esposizioni. Dalle feste dell’Unità di Bologna o nelle bancarelle di Corso Umberto o piazza Garibaldi dove è un culto per gli studenti napoletani. In Sicilia ne hanno fatto una ristampa anastatica per il circuito delle sagre per santi patroni. (immagini tratte da Il Cd-Rom di Golem allegato a Golem idoli e televisioni RaiEri 1999)

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