2005
grandefratelloblog.splinder.com blog.gfpoint.com www.grandefratellino.com www.grandefratelloblog.com www.grandefratellopoint.com www.gfpoint.com www.grandefratelloblog.gfpoint.com www.grandefratelloforum.gfpoint.com www.grandefratellopoint.gfpoint.com www.grandefratellino.gfpoint.com portale.gfpoint.com news.gfpoint.com
FeedburnerFeedbyEmail 693 Posts dal 07/07/07 1,028 Utenti Online 746 Ospiti e 281 Bot Scan

Arriva la sentenza sulla diffusione dei redditi 2005 online: illegittimo mettere on line i redditi e condividerli in rete

Il Garante: “Illegittimo mettere on line i redditi”

E’ giunta la conferma della decisione del Garante per la privacy: la diffusione dei dati dei redditi on line è illegittima. Vietato anche il peer to peer ed ora saranno seri problemi anche per tutti quelli che li hanno messi online e scaricati con emule condividendoli. La polizia postale e la guardia di finanza hanno già tutti gli elenchi degli indirizzi ip da sottoporre a sanzione.

L’Autorità Garante per la privacy ha fatto sapere di aver concluso l’istruttoria avviata sulla diffusione dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti italiani, tramite il sito web dell’Agenzia delle entrate. Il Collegio (composto da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato), nel ribadire quanto già sostenuto nel provvedimento con il quale aveva immediatamente invitato a sospendere la pubblicazione on line, ha stabilito che la modalità utilizzata dall’Agenzia è illegittima. Il Collegio ha quindi confermato la decisione di far cessare definitivamente l’indiscriminata consultabilità, tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2005. In una nota diffusa dal Garante Privacy si legge: “La decisione dell’Agenzia contrasta con la normativa in materia. In primo luogo, perché il Dpr n.600/1973 stabilisce che al direttore dell’Agenzia delle entrate spetta solo il compito di fissare annualmente le modalità di formazione degli elenchi delle dichiarazioni dei redditi, non le modalità della loro pubblicazione, che rimangono prerogativa del legislatore. Attualmente, per le dichiarazioni ai fini dell’imposta sui redditi, la legge prevede unicamente la distribuzione degli elenchi ai soli uffici territoriali dell’Agenzia e la loro trasmissione ai soli comuni interessati e sempre con riferimento ai contribuenti residenti nei singoli ambiti territoriali”. Il Garante entra poi nello specifico della diffusione dei dati in rete: “L’inserimento dei dati in Internet, inoltre, appare di per sé non proporzionato rispetto alla finalità della conoscibilità di questi dati. L’uso di uno strumento come Internet rende indispensabili rigorose garanzie a tutela dei cittadini”. “L’immissione in rete generalizzata e non protetta dei dati di tutti i contribuenti italiani (non sono stati previsti “filtri” per la consultazione on line) da parte dell’Agenzia delle entrate ha comportato una serie di conseguenze: la centralizzazione della consultazione a livello nazionale ha consentito, in poche ore, a numerosissimi utenti, non solo in Italia ma in ogni parte del mondo, di accedere a innumerevoli dati, di estrarne copia, di formare archivi, modificare ed elaborare i dati stessi, di creare liste di profilazione e immettere ulteriormente dati in circolazione, ponendo a rischio la loro stessa esattezza. Tale modalità ha, inoltre, dilatato senza limiti il periodo di conoscibilità di dati che la legge stabilisce invece in un anno”. Attenzione infine a chi condivide i dati dei redditi su eMule o su altre piattaforme di file sharing: l’Autorità ha altresì specificato che “va ritenuta illecita anche l’eventuale ulteriore diffusione dei dati dei contribuenti da parte di chiunque li abbia acquisiti, anche indirettamente, dal sito Internet dell’Agenzia. Tale ulteriore diffusione può esporre a conseguenze di carattere civile e penale”. Continua la lettura »

Beppe Grillo ex-comico ora blogger 4.272.591 di euro: vaffanculo a te!

Fisco: Redditi 2005 online, La rivolta dei Grillini; anche striscialanotizia sbeffeggia il comico genovese.

Beppe Grillo: redditi online? «E’ una follia» Ma tra il popolo dei “grillini” è bufera! Il comico genovese sbeffeggiato anche da Ricci a Striscialanotizia. A suo dire sarebbero «Facilitati pizzo, rapimenti e odi familiari». Ma in molti sul suo blog gli chiedono di eliminare l’articolo incriminato e lui non molla.

Ecco come scaricare direttamente in un solo download tutti i redditi 2005 pubblicati online in rete

Beppe Giuseppe Grillo, Data di nascita: 21 luglio 1948. Reddito di lavoro autonomo dichiarato nel 2005: 4.272.591. Imposta netta: 1.823.010. Carta, anzi Web canta. I redditi degli italiani finiscono online e la curiosità patrimoniale dei cittadini non risparmia nessuno. Dal vicino di casa al politico, ai vip. Nel calderone anche il comico genovese, che vanta per il 2005 un reddito di tutto rispetto. E che dalle pagine multimediali del suo blog non lascia passare inosservato il polverone sollevato dalla scelta presa e difesa dal viceministro uscente Visco.

Continua la lettura »


Scopri i protagonisti del Grande Fratello 8 e di Amici di Maria 7
Close