2008
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Imbecilli crescono al TG5: giornalista imbecce in un servizio

Nell’edizione odierna del TG5 in un servizio dalle spiagge di Mondello una “giornalista” imbecce in un servizio.

Dalle spiagge di Mondello una giornalista del TG5 aggiorna sui prezzi giornalieri 2008 di lettini e ombrelloni. Viene intervistato il proprietario di uno stabilimento balneare che aggiorna sui nuovi prezzi:

14 euro al giorno per una persona (lettino + ombrellone)
20 euro al giorno per due persone (lettino + ombrellone) 10 euro a persona

Il proprietario intervistato specifica precisamente che la cifra è quindi di 10 euro a persona se si sceglie la tariffa per due persone, con un notevole risparmiorispetto a quella per una sola persona che rimane invariata a 14 euro.

Sembra tutto chiaro no? Ebbene la giornalista a fine servizio mette un tabellone riassuntivo:

Nelle spiagge di mondello per il 2008 i prezzi di lettino ed ombrellone saranno di 14 euro giornalieri per una persona singola, mentre quelli per le coppie varieranno tra 20 e 40 euro al giorno.

Ma allora non capisci un cazzo! Non sono 20 euro a persona in coppia ovvero 40 euro ma 20 euro ovvero 10 euro a persona!

… imbecilli imbecciono al TG5…

Ilona trova la seconda giovinezza televisiva esiliata in Argentina costretta in un reality per sbarcare il lunario

La Staller spopola in tv grazie alla versione locale di «Ballando con le stelle». Ma una frattura la frena.

BUENOS AIRES (Argentina) - Il personaggio italiano più popolare in Argentina in questo momento si chiama «La Cicciolina». Ilona Staller, 56 anni, rivive una seconda giovinezza nel paese sudamericano grazie alla sua partecipazione nell’edizione argentina di «Ballando con le stelle» che lì si chiama «Bailando por un sueño». Le movenze sensuali, i vestistini indossati durante lo show, che poco lasciavano all’immaginazione, ma pure il fisico ancora in perfetta forma sono stati gli ingredienti principali per un successo immediato tra il pubblico. Tuttavia, la neostar della televisione argentina ha deciso di abbandonare il popolare programma a causa di una frattura alle costole capitata durante le prove. Ilona Staller ha così pensato bene di emigrare in Argentina, dove sta tentando di vivere una seconda giovinezza televisiva. Peccato che quella sia la patria dei ballerini e che lei abbia la fluidità di una colonna di marmo. I giudici l’hanno stroncata con voti bassissimi e la bella Cicciolina - o, come la chiamano là La Chicholina - ha subito rischiato di tornarsene a casa con le pive nel sacco. E i fiori in testa, immancabili. L’ha salvata il televoto. Ora però dovrà fare una pausa forzata: durante le prove (a causa della maestria nel ballo?) s’è fratturata le costole e dovrà star ferma per un po’. Ma la signora intende tornare a ballare nello show, anche se il suo obiettivo è un altro: «Espero al Cicciolino argentino» ovvero cerca marito in loco. E anche quel poco d’affetto che il pubblico italiano evidentemente non le dà più: «So che non vincerò ma è un’esperienza che mi da allegria, che mi permette di stare di nuovo in contatto col pubblico argentino, da sempre molto caldo nei miei confronti».

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Grande Fratello 8: in finale Christine Teresa Mario e Gianfilippo

Grande Fratello 8: in finale Christine Del Rio, Teresa Stinziani, Mario Ferretti e Gianfilippo Failla. Chi vincerà l’ottava edizione 2008 del grandefratello numero otto? Continua la lettura »

Svelato il meccanismo degli exit-polls elettorali dal TG3: una puttanata

Nello speciale del TG3 sulle elezioni 2008 prima dei risultati elettorali è stato spiegato direttamente da uno stretto collaboratore di un famosissimo istituto di rilevazione (n.d.r. quello che toppo facendo una figura di merda alle scorse elezioni, tanto per intenderci) il meccanismo degli “exit polls elettorali”

Un incaricato “di fiducia” si reca sul posto prescelto per la campionatura elettorale, con una bosrsa a tracolla, piazzandosi all’uscita dei seggi. A questo punto, in modo assolutamente anonimo, vengono fermati tutti i cittadini italiani che escono dal seggio, con una frequenza di uno su quattro. Dopo aver chiesto loro il consenso e solo per chi lo dà, ovviamente, viene fatto replicare il voto su una scheda fac-simile uguale all’originale. L’incaricato con la borsa a tracolla, quando la stessa è piena, ne legge il contenuto di tutte tutte le schede farlocche, “non sapendo” chi le abbia ovviamente votate. Dopodichè, in assoluta fiducia, ne comunica telefonicamente il risultato alla società che lo ha incaricato di eseguire tale rilevazione. A questo punto i dati certi ed assolutamente trasparenti, vengono immessi nel cervellone elettronico, che ne stila, in modo digitale, le tabelle da dare in pasto ai media.

CAZZO CHE ORGANIZZAZIONE. QUA’ SI FA IL CULO AI PASSERI!

Ora pensate se foste uno di quelli sfigati che vota proprio in uno dei fortunatissimi seggi, prescelti per la rilevazione deli exit-polls, il quale, invece di potersene tornare a casa sua per continuare a farsi i cazzi suoi, deve aspettare una fila immensa per potersene andare: andreste ancora a votare? E poi si parla di calo dell’affluenza nel voto e dei consensi elettorali …

Elezioni 2008: cellulare vietato nelle cabine elettorali

Il segreto dell’urna deve rimanere segreto, non è certo una novità. Ma è una novità che - in occasione delle elezioni 2008 - il Governo abbia deciso di multare i cittadini italiani che portassero con sé il telefono cellulare durante le operazioni di voto.

All’elettore non sarà vietato l’utilizzo, ma la detenzione: il Consiglio dei Ministri n. 97 del 1 aprile 2008, riunitosi ieri alle 10:50, su proposta del Presidente del Consiglio Romano Prodi e del Ministro dell’Interno Giuliano Amato, ha approvato un decreto-legge “che introduce nell’ordinamento il divieto per gli elettori di portare con sé nella cabina elettorale telefoni cellulari o altri apparecchi idonei a riprodurre o registrare immagini”. “Se si va al seggio con il telefonino - ha spiegato il ministro uscente - bisognerà depositarlo in un apposto cestino per riprenderlo dopo il voto. Ci saranno dei controlli e se un elettore avrà dichiarato il falso portando con sé il telefonino, andrà incontro ad una sanzione contravvenzionale”. Alle urne per le schede si potrebbe quindi affiancare un’urna per il transito temporaneo dei cellulari: il provvedimento conferisce al presidente del seggio la facoltà di chiedere all’elettore di depositare l’apparecchio prima di entrare in cabina. Il trasgressore potrà essere punito con un’ammenda da 300 a mille euro e l’arresto da tre a sei mesi. La ratio dichiarata di questo provvedimento è la volontà di evitare brogli e voti di scambio, pratiche che in verità sono nate ben prima dell’invenzione del telefono cellulare con fotocamera.

Non dimentichiamoci dell’ora legale: lancette avanti di un’ora questa notte

Scatta questa notte l’ora legale: è previsto risparmio 84 milioni di euro ma di questi soldi i cittadini italiani non ne vedranno nemmeno un cent!

torna-lora-legale.jpgQuesta notte alle 2.00 del mattino lancette dell’orologio spostate in avanti di un’ora per il ritorno all’ora legale, dopo cinque mesi di ora solare. Con un’ora in più di luce è previsto un risparmio di circa 84 milioni di euro. “Si prevede, con un’ora in più di luce durante i prossimi sette mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 646,2 milioni di kilowattora con una stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2008 di 84 milioni di euro”, ha scritto ieri in una nota Terna, la società che gestisce la rete di trasporto ad alta tensione. Un kilowattora costa in media al cliente finale 13 centesimi di euro al netto delle imposte. Terna ha aggiunto che la stima del 2008 è sostanzialmente in linea con quanto l’Italia ha risparmiato lo scorso anno, cioè 645,2 milioni di kilowattora. Secondo Terna, con l’ora legale dal 2004 al 2007 l’Italia ha risparmiato, complessivamente, oltre 2,5 miliardi di kilowattora corrispondenti a circa 300 milioni di euro. L’ora solare verrà ripristinata il 26 ottobre 2008. Il passaggio all’ora legale, sancito nella notte tra sabato e domenica, sara’ tutt’altro che una passeggiata per il nostro organismo. Lo conferma uno studio condotto dal dottor Till Roenneberg, dell’universita’ Ludwig-Maximilians di Monaco, pubblicato sulla rivista “Current Biology”. “I dati indicano che il ritmo circadiano della nostra specie mal si adegua al passaggio all’ora legale”, ha detto lo specialista: il disagio si concretizza in sonnolenza e malumore. A questa sorta di “jet lag” e’ soggetto due volte l’anno un quarto della popolazione mondiale, eppure l’impatto di questa “prova” e’ largamente sottovalutato dalla scienza. L’orologio biologico utilizza la luce solare per sincronizzare i ritmi dell’organismo a quelli ambientali e per regolare il ciclo sonno/veglia. Roenneberg e la sua equipe hanno analizzato l’impatto dell’ora legale su 55mila soggetti che vivevano nell’Europa centrale. “Finora le conoscenze relative all’effetto dell’ora legale erano essenzialmente aneddotiche - ha osservato il dottor Greg Roach, esperto di sonno. - Uno degli obiettivi della scienza e’ verificare la fondatezza delle opinioni correnti”. Gli studiosi hanno appurato che con l’ora solare gli individui tendono ad allineare l’ora di risveglio con l’alba, cosa che non avviene con l’ora legale. In uno studio a parte, Roenneberg e i suoi hanno studiato il comportamento di 50 soggetti che tendevano a svegliarsi presto e altrettanti dormiglioni, scoprendo che tutti e due i gruppi si adattavano con facilita’ al ripristino dell’ora solare in autunno, ma avevano problemi ad adattarsi all’introduzione dell’ora legale in primavera. Questo era particolarmente vero per i dormiglioni, che risentivano per settimane degli effetti del cambiamento dei ritmi biologici, lamentando sonnolenza per tutta la primavera e l’estate. Secondo il dottor Roach, l’orologio biologico tende a “coprire” un po’ piu’ di 24 ore, il che significa che le persone si svegliano un po’ piu’ tardi ogni giorno, con l’ora solare, sincronizzandosi con il cambiamento delle stagioni. Chi vive in citta’, pero’, non e’ cosi’ “schiavo” del ritmo circadiano: per noi l’ora del risveglio e’ imposta dai ritmi della vita (portare i figli a scuola, andare al lavoro, ecc.) piu’ che dal levarsi del sole. Continua la lettura »

Il Misex 2008 riparte ad Assago ospite d’onore Rocco Siffredi

Il 7, 8 e 9 marzo riparte ad Assago “la tre giorni dell’hard” edizione 2008 del Misex con ospite d’onore il pornoattore Rocco Siffredi e le sue “patatine” in occasione della festa della donna.

misex-2008.jpg Riparte il carrozzone del Mi-sex. Anche quest’anno la kermesse più longeva d’Europa del panorama hard si svolgerà all’interno del Centro Congressi di Milanofiori di Assago. L’appuntamento per gli amanti del genere è dal 7 al 9 marzo (venerdì e sabato dalle ore 17 alle 02 e domenica dalle 15 alle 24). Molte le novità e le nuove protagoniste che saranno presenti negli stand allesti per l’occasione e che si esibiranno dal vivo in performance audaci. Quest’anno però la manifestazione ha pensato di fare un regalo alle donne. Allo scoccare della mezzanotte di venerdì, il re del cinema porno per eccellenza, Rocco Siffredi, inaugurerà, in concomitanza con la festa della donna, 8 marzo, il “village boys stripmen”. Continua la lettura »

Anticipazioni sulla settima puntata serale del Grande Fratello 8

Ecco il comunicato stampa ufficiale dato alle agenzie dalla redazione del Grande Fratello sullo svolgimento della settima puntata del serale. Lunedì 3 marzo 2008 su Canale 5 alle ore 21.10, settima puntata di Grande Fratello, il reality condotto da Alessia Marcuzzi eprodotto da Endemol Italia.

Questa sera un’altro disperato tentativo per risollevare il Grande Fratello 8 ma chi se ne fotte di un nuovo ambiente da scoprire o dei genitori dei concorrenti!

La scorsa settimana la casa più spiata di Cinecittà ha aperto la porta rossa ad un nuovo concorrente, Mirko. Pare che il suo ingresso abbia portato un po’ di scombussolamenti tra i ragazzi. Cos’è davvero successo? Lo racconterà Alessia Marcuzzi con filmati che mostrano chi tra i vecchi concorrenti ha più apprezzato e chi meno l’entrata in gioco del giovane studente molisano. Durante la serata alcuni concorrenti scopriranno un nuovo ambiente della casa: “La Segreta”, un locale buio e claustrofobico, nel quale sarà molto difficile fare sonni tranquilli e dove l’imprevisto la farà da padrone. Nomination tutta al femminile anche questa settimana. Rischiano infatti di lasciare il gioco Lina, Christine e Alice. Come sempre sarà il pubblico da casa a decidere attraverso il televoto che risponde al numero 48421 chi verrà eliminata. Per smorzare la tensione, ognuna delle tre candidate ad abbandonare la casa, riceverà una sorpresa. Per Francesco, il verace latin lover romano in ansia per la possibile perdita della sua Christine, è in agguato un divertente scherzo da parte del padre … Continua la lettura »

Il via da oggi in Italia alla legge sulle immagini degradate

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d’autore che permette la pubblicazione su internet di “immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici”. Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici.

esempio-di-immagine-degradata.jpgInsomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Ma vediamola nel dettaglio. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi: È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (…) sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. Le ambiguità del testo saltano subito all’occhio. Si parla di “musiche”, senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest’idea). Si parla di “immagini”, termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di “degrado”, senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di “usi didattici o scientifici”: termini presenti in più punti nella legge sul diritto d’autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.

Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare. In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c’è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall’altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all’uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli “usi didattici e scientifici” e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata. Continua la lettura »

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun. A rivelarlo è proprio lo stesso webmaster del sito intervistato per libero.it da Daniele Passanante. A questo indirizzo tutta la cronistoria della “saga” con i video e le fonti originali.

fake-blood-flashing-gif-logo.gif L’assurdo dell’assurdo! Da alcune settimane circola in rete un video scoop del “The Sun” in merito ad un presunto sexy spogliarello di una non ben identificata hostess francese all’interno di una cabina di un’aereo di linea in volo di un’altrettanta compagnia anche’essa non ben identificata. Anche in italia si è scatenata la bagarre. E non sono mancati al seguito anche i commenti di sdegno. Un po tutti dai giornali online alla carta stampata, dalle tv mediaset piuttosto che quelle Rai e sul satellite internet e blogosfera compresa hanno messo in luce il due video dando vita ad un ventaglio di discussione ad ampia forbice. E così la caccia alle streghe è iniziata. Ma si sà è più facile spalare merda sul The Sum piuttosto che ammettere di seguirlo giornalmente nella speranza di attingervi notizie che non si hanno. Ma questa è un’altra storia. Stà di fatto che un burlone webmaster ha pensato bene di mettere in rete un video fake della presunta bufala ed è così che a corto di professionalità un po tutti sono corsi ai ripari facendo il mea culpa e attribuendo il video del The Sun che ad oggi torna fino a prova contraria a essere considerato attendibile fino a nuova prova contraria, alla fake. L’unica cosa che non ci convince troppo sono alcune dichiarazioni di questo webmaster:

“… il film “Sex on the plane” non esiste. Io già metto le mani avanti nel video e dico che questo è il fake più fake della storia, ma alla fine suggerisco di controllare le fonti. E invece i giornali hanno dato per buona la tesi del film porno… Sì, ma per fare in modo che verificassero le fonti, io ho dato le indicazioni, se qualcuno voleva davvero verificare aveva gli elementi per farlo. Ma alla fine qual era il tuo obiettivo? Avevo due obiettivi: denunciare che i giornali non cercano le fonti vere e ovviamente portare traffico sul mio sito. Qual è la tua verità sulla sexy-hostess? Io non so da dove viene il video, ti dico quello che ho scoperto. Il video è in giro dal 20 di gennaio, su Youporn è stato caricato prima del Sun. In rete ci sono i video marchiati Sun e dei video che non sono marchiati e arrivano dall’origine da cui è partito tutto che non sto a dirti che cos’è. Ti dico la verità, secondo me è una questione di marketing. È troppo spinto l’intimo, probabilmente si tratta di una azienda che produce lingerie, ma è una mia supposizione …”

Ci chiediamo ora come si comporteranno sia il TGCOM che StudioAperto i quali hanno smentito pubblicamente lo scoop del “The Sun” attribuendolo al film porno che nemmeno esiste, quindi cadendo nella fake della fake, con la stessa spovveduta ingenuità con la quale senza verificarne attentamente le fonti lo avevano pubblicato come scandalo “venuto” nel cielo. Insomma hanno smentito un possibile originale dando credito ad un’appurato fake. Complimenti! C’è da dire che in realtà sia il gf-Blog che Matteo Failla il dubbio che ci fosse qualcosa di non chiaro lo avevano avanzato, ma come si sà nessuno dà mai a cesare quel che è di cesare. Infime facciamo comunque i complimentoni al webmaster di TuttoScemo che alla fine è stato il più furbo di tutti!

Per il resto rimandiamo ogni altra considerazione alla lettura del testo originale di questa intervista e a seguire il presunto trailer del fakissimo film “Sex on a Plane” inventato di sana pianta dal webmaster di TuttoScemo Continua la lettura »

Gabriele Paolini è tornato: colpito il TG3 del 23 gennaio 2008 con un bel paio di corna in diretta

Gabriele Paolini colpisce ancora: il Tg3 costretto a interrompere la diretta del 23 gennaio 2008 a seguito di un bel paio di corna prodotte in bella vista a tutto schermo durante la diretta dal quirinale di Luciano Fraschetti.

gabriele-paolini-interrompe-luciano-frashetti-in-diretta-dal-quirinale-per-il-tg3-con-un-bel-paio-di-corna-in-diretta.jpgE’ tornato a colpire Gabriele Paolini. Ieri sera 23 Gennaio 2008 il TG3 è stato costretto ad interrompere la diretta del telegiornale. Ne ha dato notizia diffondendone il video il corriere.it. Gabriele Paolini che all’interno di una puntata di Matrix dell’inverno scorso aveva rassicurato Mentana di essersi finalmente ravveduto e di aver cambiato rotta evidentemente non ce l’ha fatta. Per chi non fosse aggiornato sugli ultimi fatti che lo riguardano i giudici che in un primo tempo avevano assolto e prosciolto il “giocoliere catodico” lo avevano successivamente re-inviato nuovamente a giudizio, annullando di fatto quanto prima deciso, fosre in seguito alla consapevolezza che qualche errore potrebbe essere stato presumibilmente commesso all’interno di quella sentenza. E non è detto che l’errore sia a sfavore dello stesso imputato. Nel frattempo Paolini è nuovamente a piede libero e con se si porta dietro tutta la sua merda umana di una vita Ed è così che il conduttore del telegiornale interrotto si è rivolto a lui in coda al servizio sconsacrato con un bel paio di corna a tutto schermo:

aridosso la linea scusami perchè con quel deficente alle tue spalle non si può andare avanti semmai ce la richiederai quando avrai chiesto alla polizia di allontanarlo e te la daremo ovviamente volentieri

la-manata-in-faccia-di-luciano-fraschetti-vs-gabriele-paolini.jpgFraschetti aveva cercato di allontanarlo, con una presumibile, nonchè “elegante”, bella manata in faccia, in diretta nazionale in prima serata, chiedendogli: “… per cortesia adesso andando in onda ecchè…” Ma da studio subito dopo si sente una voce che afferma: “… un sostituto è arrivato…” e lo stesso Fiaschetti reagisce in questo modo: “… stai qui stai qui senza problemi stai qui non c’è nessun problema ecco guarda allora perfetto…” Ed ecco quello che è poi successo dopo “proprio” senza nessun problema !?!?!? come diceva Luciano e rassicurava da studio la voce “misteriosa”. Ma chi è il basista di Paolini? Chi ha dato lui l’informazione per permettegli di trovarsi lì proprio al momento del collegamento? Chi si è messo od era d’accordo con lui?

Ma il mistero del “Paolini Returns” apparentemente non si spiega se non analizzando approfonditamente il suo sito internet che è stato nuovamente riaperto. Continua la lettura »

La nuova edizione 2008 del Grande Fratello 8 dà letteralmente i numeri

21-gennaio-2008-al-via-questa-sera-su-canale5-in-prima-serata-il-grande-fratello-8-ottava-edizione-2008-numero-otto-con-alessia-marcuzzi.jpgRoma - 21-01-2008 (AGM-PRT) Nuova Casa, disposta su due piani con tre appartamenti e un inedito balcone. Nuovo studio televisivo, che avrà al centro la poltrona del confessionale. Nuova collocazione nel palinsesto televisivo, che vede traslocare il padre di tutti i reality dal giovedì al lunedì. Prende il via questa sera su Canale alle ore 21:10 l`ottava edizione del «Grande Fratello»: per 92 giorni, sui dodici inquilini più spiati d`Italia si accenderanno 80 telecamere e 98 microfoni. E poi 1200 lampade, 500 metri di led, 150 metri di neon e schermi piazzati ovunque, tutti sintonizzati sulla casa. Sugli inquilini, che saranno distribuiti fra i vari appartamenti, è ancora mistero, ma le voci si fanno sempre più insistenti. Si parla di una famiglia intera, di un pugile, di un supertifoso romanista, di una coppia divorziata, di un avvocato e di un transessuale (una bellissima donna), nonché di qualche volto non proprio inedito in tv. Per scoprire il cast definitivo bisognerà attendere il 21 gennaio: a partire dalle 21,10, e per 92 giorni, su di loro si accenderanno 80 telecamere e 98 microfoni.

Sanremo 2008

Sanremo 2008: il 58° Festival della Canzone Italiana. Tutto sui cantanti, le canzoni, i bocciati. Intanto dietro le quinte già nascono le polemiche.

Annunciato da Pippo Baudo a «Domenica in» il giorno dell’Epifania, il cast del 58° Festival della canzone italiana, ormai per tutti solo «Sanremo», ha suscitato il consueto vespaio, con la stampa a storcere il naso su una buona parte dei venti Big in gara, mentre alcuni esclusi rilasciavano dichiarazioni polemiche. Come Povia (si presentava in coppia con Francesco Baccini: quest’ultimo ha annunciato che terrà un controfestival in piazza a Sanremo) che ha accusato il direttore artistico Pippo Baudo di scegliere cantanti di sinistra prono a chi governa il Paese. O come Manuela Villa («I giochi, come sempre, erano già fatti: nun me fate parlà!»). Insomma, il copione festivaliero che prevede lo scoppio di polemiche anticipate anche quest’anno è stato rispettato. Ma Pippo ha voluto mettere in piedi un’offerta musicale a ventaglio che va dagli idoli dei ragazzini (Finley) ai vecchi leoni (Cutugno, Little Tony).

Discussioni sino all’ultimo
Anzitutto il lavoro massacrante della commissione artistica (oltre a Baudo il giornalista Marino Bartoletti, storico esperto del Festival, il musicista Paolo Buonvino, la conduttrice musicale di Radiodue Federica Gentile) cui sono arrivate quasi 300 proposte di cui parecchie multiple (Annalisa Minetti ha mandato cinque brani!). Fatta una prima scrematura ne sono rimaste 230; si è poi scesi a 60, quindi a 40 e qui sono iniziate le discussioni, tanto che domenica 6, alle 15, a tre ore dall’annuncio in diretta tv, dovevano ancora essere ultimate le scelte finali, con i funzionari Rai che si mettevano le mani nei capelli («Qui bisogna andare in onda!»).
Ma il clima in commissione non è mai stato teso. Tentativi di pressione ci sono stati, ma i commissari assicurano di aver agito in piena autonomia: attenti alle varie componenti musicali e, soprattutto, preoccupati dalla scarsità delle proposte femminili (infatti solo cinque donne sono entrate nel cast). Possiamo anticipare che l’attenzione ai temi sociali, già privilegiata lo scorso anno, si ritroverà pure nei testi di quest’anno. Mancheranno invece le parolacce. Ma soprattutto nella stanza della commissione aleggiava il fantasma di «Bruci la città», il successo di Irene Grandi che, bocciato alle selezioni per Sanremo 2007, si è rivelata la grande hit dell’estate. Un tarlo che ha tormentato Pippo in tutti questi mesi.

GIO’ DI TONNO/LOLA PONCE
Sembra che sia stato questo uno dei motivi che hanno portato a far entrare nel cast questi due nomi che proprio Big non sono. Corre voce che la loro canzone, scritta da Gianna Nannini abbia un ritornello esplosivo che ha stregato la commissione (per di più cantato magistralmente dall’argentina Lola). Ma chi sono loro due? Ex protagonisti di «Notre Dame de Paris», il musical di Riccardo Cocciante, sono stati contattati da Gianna Nannini che ha proposto loro questo brano, unico duetto in gara. La Nannini, probabilmente, canterà con i due nella serata del giovedì. Gianna potrebbe inserire il brano nella sua opera rock «Pia de’ Tolomei» in cui ha voluto proprio la Ponce nel ruolo di protagonista.

ANNA TATANGELO
Farà discutere «Il mio amico», il pezzo della Tatangelo composto da Gigi D’Alessio sul tema dell’omosessualità. E non si tratta di un’esercitazione letteraria: Anna ha davvero un amico gay, si chiama Claudio e quando Anna gli ha fatto sentire il brano è scoppiato in lacrime. Adesso la Tatangelo, favorita per la vittoria finale tra gli scommettitori sia di Snai che di Totosì davanti a Cammariere e Meneguzzi (fonte: Agipronews), vuole Claudio come protagonista del suo videoclip.

LITTLE TONY
Stupirà con una storia autobiografica anche Little Tony. Il più anziano in gara (67 anni il 9 febbraio), all’Ariston festeggia i 50 anni di carriera con «Non finisce qui», una ballata rock che lascerà il segno per la sua profondità, lontana anni luce da «Cuore matto ». Il brano, dal titolo emblematico, è nato nell’aprile del 2006, quando il cantante è stato colpito da infarto durante un’esibizione in Canada. E non a caso il cantante arriverà a Sanremo con una squadra di ben quattro medici, mentre per i duetti del venerdì sogna di portare all’Ariston un mito del rock: Little Richards (74 anni)!

L’AURA
All’estremo opposto ecco la più giovane (23 anni). Nel 1996 fu la rivelazione tra i Giovani di Sanremo: eliminato in semifinale, il brano «Irraggiungibile » si affermò nelle radio. Al Festival canterà «Basta!», una ballata incalzante e immediata di cui firma musica e testo: si parla di un’interpretazione dalla grande vocalità. Il brano (nato in inglese e poi tradotto) verte su attualità e riferimenti politici.

PAOLO MENEGUZZI
Al suo quinto Sanremo, ha interpellato Gatto Panceri che ha scritto un brano sentimentale di forte intensità: «Grande». Il risultato è una ballata melodica, diversa dai suoi soliti standard di elettro-pop.

GIANLUCA GRIGNANI
Cerca di riscattare la propria immagine dopo il polverone estivo che ha coinvolto lui e sua moglie (un’indagine sullo spaccio di cocaina dalla quale si è sempre dichiarato estraneo). Per farlo, ha scelto una canzone solare e intimista, pop con venature rock com’è nel suo stile.

MARIO VENUTI
Già Premio della Critica nel 2004 con «Crudele», Venuti punta su una canzone d’amore passionale, dal testo sofisticato e per nulla scontato. È ispirata all’epopea cavalleresca, a cui deve il titolo («A ferro e fuoco»), e si presenta in chiave rock con un inciso molto trascinante.

EUGENIO BENNATO
Travolgente risulta il brano di questo cantautore che torna a Sanremo dopo 17 anni con un pezzo tormentone (glielo ha «commissionato » direttamente Baudo) che sarà subito sulla bocca di tutti: c’è chi dice sia «La paranza» del 2008. «Grande Sud» è una taranta pizzicata, con un testo che racconta l’immigrazione in Italia dai Paesi del Terzo Mondo. All’Ariston Bennato sarà accompagnato da musicisti africani e c’è chi giura che nessuno riuscirà a star fermo sulle poltrone.

MIETTA
Porta un brano firmato da quello che ormai è il suo «guru personale», ossia Pasquale Panella (l’autore dell’ultimo Lucio Battisti). Lei gli ha raccontato una sua storia d’amore personale e lui l’ha trascritta in parole: ne è risultato il perfetto ritratto di come le donne e gli uomini amino in maniera totalmente diversa.

FABRIZIO MORO
Dopo la vittoria dell’anno scorso tra i Giovani con «Pensa», potrebbe essere la grande sorpresa anche tra i Big. Però quest’anno Moro si presenta cambiando totalmente registro, sia per il tema (un amore importante che è finito male) sia per la musica (una ballata).

TRICARICO
Ricordate «Io sono Francesco», il tormentone che nel 2000 gli regalò un esordio fulminante e dove la sua maestra proprio non ci faceva una bella figura? Dopo di allora Tricarico era praticamente scomparso. Salvo riapparire, come autore, nel nuovo album di Celentano («La situazione non è buona» è sua). Approda all’Ariston con «Vita tranquilla», che potrebbe sembrare la risposta alla famosa «Vita spericolata» di Vasco Rossi: canzone introspettiva, pacata, quasi spirituale.

LOREDANA BERTE’
Certo lei risulta invece più agitata: qualche mese fa Loredana ritrova un nastro che 25 anni prima le aveva spedito Alberto Radius (il chitarrista della Formula 3) dove c’è scritto: «Fare il testo». A settembre Loredana chiama Radius e gli propone di riarrangiare il pezzo per Sanremo, al testo ci penserà lei. Radius non se lo fa ripetere e ne esce un brano alla Berté vecchia maniera, arrabbiato e graffiante, con molte chitarre elettriche. S’intitola «Musica e parole» (e non «Nautilus», come scritto da qualcuno, che è invece il nome della sala di registrazione…).

MAX GAZZE’
La sua «Il solito sesso» (testo del fratello, il poeta Francesco Gazzè) si basa su una telefonata, tanto che Max apparirà sul palco con una cornetta con l’ironia che lo contraddistingue. È il racconto di un amore a prima vista ed è lui l’innamorato. Jazzato, il brano è musicalmente audace.

SERGIO CAMMARIERE
Di ritorno da un tour in Brasile, il cantautore si presenta con un brano con echi di bossanova e jazz, di grande atmosfera. Ovviamente di tema sentimentale. Con lui al piano, sfrutterà al massimo l’apporto della grande orchestra.

TIROMANCINO
Molto quotato è il brano di Federico Zampaglione dei Tiromancino che risulterebbe esser stato selezionato fin dal primo ascolto. Lui si presenta con una canzone d’attualità e un’etichetta indipendente chiamata «Deriva». Pare infatti che la Emi, la sua casa discografica, non abbia apprezzato il tema del brano («Il rubacuori») che racconta il dramma di un tagliatore di teste costretto a licenziare i dipendenti di un’azienda. Argomento attualmente molto scottante scottante per la Emi e per altre case discografiche in piena ristrutturazione…

FRANKIE HI-NRG
Altro cantante caro ai giovani e attento alle tematiche sociali («Fight da faida» , «Quelli che benpensano »). Da 15 anni la casa discografica proponeva al rapper di andare a Sanremo, ma lui aveva sempre rifiutato: quest’anno è stato lui a volerci andare lasciando tutti increduli. Il brano «Rivoluzione » è nello stile hip-hop (però il ritornello è cantato e non rappato) e parla di una rivoluzione possibile.

FINLEY
È la band italiana più in voga tra i teenager. Sembra che il brano «Ricordi » sia stato scartato dall’album «Adrenalina » e solo più tardi sia stato tolto dal cassetto e riaggiustato per Sanremo. Si tratta di un pezzo rock nato da un’idea di Ka, il chitarrista, che racconta l’ascesa della band durante il 2006, attraverso i ricordi più toccanti. Top secret l’artista prescelto per la serata dei duetti, ma si dice che sarà un grosso nome internazionale con cui la band ha già collaborato.

AMEDEO MINGHI
In tutt’altri paraggi siamo invece con Amedeo Minghi, a cui tre cantanti avevano chiesto di scriver per loro dei brani da proporre alla commissione, ma lui non aveva tempo. Così i tre colleghi di Minghi sono finiti nella lista degli esclusi… Il musicista, invece, torna al Festival dove festeggerà i 40 anni di carriera. Il pezzo s’intitola «Cammina cammina», è un brano melodico con un ritornello di sicura presa: alcuni lo classificano tra il Minghi migliore, stile «1950».

MICHELE ZARRILLO
Melodico anche Michele Zarrillo con la sua «L’ultimo film insieme», scritta con Giampiero Artegiani che nasconde un retroscena: Artegiani è autore anche del pezzo per Silvia Salemi che la Commissione (pare dopo lunghe discussioni) ha deciso di piazzare tra gli esclusi.

TOTO CUTUGNO
E chiudiamo con il «desaparecido» Toto (in questi anni di assenza dalle scene Cutugno è quasi sempre stato in tournée all’estero, soprattutto nei Paesi dell’Est dove è popolarissimo) che per il testo della sua «Un falco chiuso in gabbia» ha chiesto l’aiuto di un altro «desaparecido»: Davide De Marinis (ricordate «Troppo bella»? Era il 1999…). Toto si è mantenuto sul suo standard classico: l’amore, i buoni sentimenti, la coppia. E, dopo Sanremo, è stato invitato in Russia, dove terrà addirittura un concerto al Cremlino.

ECCO IL CALENDARIO PER SEGUIRE
IL FESTIVAL SERATA DOPO SERATA

  • Il 58° Festival della canzone italiana di Sanremo si articolerà in cinque serate (25, 26, 28, 29 febbraio e 1° marzo); la serata del 27 salterà a causa delle partite di calcio.
  • Ai 20 Campioni si aggiungono i 14 Giovani. La prima sera si esibiscono 10 Campioni e 7 Giovani (di cui 4 in finale): tutti vanno al voto (secretato) delle giurie demoscopiche; idem per la seconda serata. La terza serata si esibiscono tutti e 20 i Campioni (che vanno al voto delle giurie demoscopiche e anche al televoto popolare) con i brani in versione riarrangiata e duetti. La quarta serata è dedicata agli 8 Giovani finalisti sottoposti al voto delle giurie, al televoto e alla Giuria di qualità; saranno presenti superospiti italiani (si parla di Jovanotti, Giorgia, Patty Pravo, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Fiorella Mannoia. In forse Antonello Venditti: pare che Baudo non abbia gradito l’atteggiamento snob del cantautore verso il Festival). Quinta serata: i Campioni vanno al voto delle giurie, al televoto e alla Giuria di qualità. Proclamazione del vincitore.
  • Il DopoFestival potrebbe essere affidato a Elio e le Storie Tese, tra Pippo e la band le trattative sono alla stretta finale.
  • Ospiti internazionali: trattative in corso per i Tokio Hotel e Leona Lewis.
  • DA RON A CRISTICCHI:
    QUANTI NOMI ILLUSTRI
    TRA I BOCCIATI

    Il 21° cantante del Festival? Pacifico: è lui, in ordine di tempo, l’ultimo a esser stato escluso con una scelta molto sofferta da parte della Commissione. Tra gli ultimi a cadere anche Ron, Silvia Salemi, Shel Shapiro e Alberto Fortis. Al contrario, non sono neppure giunti in finale Omar Pedrini, Cristina Donà, Syria. Addirittura «inascoltabili » sono stati giudicati i brani presentati dal mago Otelma, dal conduttore Luca Sardella e da Pippo Franco. Niente da fare per il blues di Andrea Mingardi e per Roy Paci. Respinti i duetti Povia/Baccini, Tony Esposito/Dj Jad e l’inedito duo Tony Dallara/Teo Teocoli. Non ha funzionato l’accoppiata Banda Osiris/Quintorigo. Bocciato il connubio tasse-amore di Edoardo Vianello. Persino il vincitore della scorsa edizione Simone Cristicchi, che aveva composto un pezzo per un collega, quest’anno non ha passato l’esame. Giallo per Rossana Casale: la sua busta, che si era persa, è stata poi rintracciata; invano, perché il provino non ha convinto. Fuori anche Spagna, i Dik Dik, i Camaleonti, Alexia, la Steve Rogers Band, i Tazenda, Gennaro Cosmo Parlato (che pure l’anno scorso cantava al DopoFestival di Chiambretti), Teddy Reno, i Matia Bazar, Manuela Villa. E non ce l’ha fatta Andrea Rivera, attore e conduttore della Festa del 1° Maggio, con la sua «M’hanno indulto a rubbà». Ma non avevano detto che era un Festival di sinistra?… Esclusi due vincitori Sotto, due degli esclusi di prestigio, entrambi vincitori in passato del Festival: Ron (54 anni) e Alexia (40). Si dice che sul pezzo di Ron ci siano stati pareri opposti nella commissione.

    Una cosa è certa: il Grande Fratello 8 può portare scompensi

    Chi saranno i personaggi? Indiscrezioni o vere previsioni? Una veggente rivela: “A vincere sarà una donna”

    Pubblicato il 16/01/2008 alle ore 16:49 da Viola Kappa - Il reality piu famoso d’Italia sta per iniziare. Il 21 gennaio è alle porte. Chi desidera entrare nella casa di cinecittà? Molti, forse troppi. Quanti saranno i personaggi? Intanto c’è chi azzarda previsioni. Una cartomante giura che a vincere sarà una casalinga lombarda rotondetta non proprio giovanissima, che saprà farsi amare dal pubblico. Una rivelazione anche per gli organizzatori. Non una fata… forse una befana? Chissà! In fondo anche lei pur non essendo alata sa alzarsi in cielo. Farà volare alti gli ascolti come prevede la veggente che per ora preferisce restare nell’anonimato

    via | comunicati.net Continua la lettura »

    Cosa fanno i concorrenti del grandefratello usciti dalla casa?

    flavio-montrucchio-grande-fratello-2-pubblicita-fairy.jpg Vieni avanti, creativo, a giudicare dalla passione e dall’immotivato entusiasmo che ci mette, si ha il forte sospetto che queste tabs, Flavio Montrucchio, le abbie assaggiate. Le pastiglie sono con l’azione di Viakal! Un mix vincente, non c’è che dire… Evidentemente Montrucchio le ha inalate… Però ci vorrebbe la tardona che si tenta il Montruicchio sotto lo sguardo complice della Mancini, in un trash-remake dello spot Saratoga (”Brava, Giovanna, brava…”)! Continua la lettura »

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