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FeedburnerFeedbyEmail 693 Posts dal 07/07/07 1,036 Utenti Online 690 Ospiti e 345 Bot Scan

I rifiuti hi-tech europei inquinano il mondo

È un quadro desolante quello che esce dall’ultimo rapporto globale di Greenpeace sui rifiuti dell’alta tecnologia, un coacervo di materiali tossici e plastiche dismesse che transita per la gran parte in circuiti poco noti o del tutto sconosciuti, e spesso finisce nei paesi in via di sviluppo, che talvolta ne accettano l’importazione per disperazione o non hanno gli strumenti per impedirla. Persino l’Unione Europea, che ha varato regole più severe di altre aree del mondo, nei fatti non sa che fine fanno il 75 per cento dei rifiuti hi-tech che produce.

i-rifiuti-hi-tech-inquinano-il-mondo.jpg E se i produttori di tecnologia europei, direttamente tirati in ballo dalle direttive europee, non si fanno sfuggire nulla su quello che stanno facendo, pure quello che sfornano tende a finire in Africa e in Asia, mettendo a rischio salute, sicurezza e ambiente. “Sono i lavoratori asiatici, costretti a disassemblare questi prodotti a mani nude, i più esposti alla miscela dei composti chimici tossici contenuti nei rifiuti elettronici - spiega Greenpeace - Per non parlare dell’inquinamento arrecato all’acqua, all’aria e al suolo, non solo in corrispondenza dei cantieri di lavoro ma anche nelle aree limitrofe”. Il rapporto Toxic-Tech: non nel nostro cortile spiega che negli Stati Uniti i rifiuti desaparecido quando si viene all’elettronica arrivano all’80 per cento del totale. Se si pensa che secondo l’ONU ogni anno vengono prodotte tra i 20 e i 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, il quadro del disastro ambientale risulta evidente. Il problema è che di molti rifiuti tecnologici si perdono le tracce. Continua la lettura »

Ma la “topa” puzza così tanto?

Secondo “La BibbiaRaffaella Fico che non proviene proprio da una città dove nell’aria fluttua tutto questo “Profumo di Marsiglia”, si sarebbe lamentata dei presunti fetori di Christine Del Rio. Ma le accuse forse mascherate da commenti trovati chissadove in rete, provengono anche da siti i quali prima che iniziassero a parlare del GF8, erano più le persone che ne ignoravano l’esistenza rispetto a quelle che li leggevano.

christine-e-puzzolente.jpg Sarà forse per questo motivo che quel genio che ne ha redatto l’articolo con buonapace del direttore Liguori, forse troppo con la testa “nel pallone”e poco “sulla scrivania” del suo ufficio ha messo una bella foto di questa povera ragazza sputtanata pubblicamente sulla base del nulla forse solo perchè è carina e pazzerella, quindi innarrivabile per i boscaioli con la penna in mano.Ora lei per essere topa è topa, ma a qualcuno risulta che la topa puzzi? Ecco il video della ex ragazza di Danny Quinn ma occhio prima della visione mettetevi una molletta sul naso. Continua la lettura »


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