FeedburnerFeedbyEmail| About | Privacy Policy | Disclaimer 1,086 Posts pubblicati dal 07/07/2007 | Blog online since 2004
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Miriam Leone due piccioni con una fava: Miss dell’Anno e Miss Italia 2008 by Cotonella

Come si suol dire: hai preso due piccioni con una fava. Presto detto. Miriam Leoni straordinariamente già Miss dell’Anno 2008, ieri notte, nella veste di anoressica concorrente ripescata, ha vinto anche la fascia di Miss Italia 2008. Che culo! Nel senso di fortuna? No… nel senso fisico del termine, dato che la vittoria se l’è aggiudicata a tavolino dando in pasto per ben due volte in un’anno la fava al suo piccione.

Lo sapevate che esisteva anche una fascia per eleggere la prima Miss dell’anno? Noi lo apprendiamo solamente adesso. E in questo 2008 che è appena cominciato, questa fascia e questa corona sono andati a Miriam Leone, una ragazza siciliana dai capelli rossi e dagli occhi molto profondi, che potete vedere nella nostra galleria di immagini tratte dal Corriere.

Miriam Leone è la “Prima Miss dell’Anno”. Il concorso, al quale hanno partecipato numerose ragazze, si è tenuto nella città di Roma. E lei ha sbaragliato la concorrenza. Questo titolo, in realtà, è molto ambito, perchè permette alla vincitrice di poter accedere alle Prefinali di Salsomaggiore Terme di Miss Italia 2008. Miriam Leone ha 22 anni, è nata nella città di Catania ma risiede con la famiglia ad Acireale.

… ne ha da incazzarsi per finta, il pupazzo di gomma deformato che stà fuori dell’organizzatrice, quando in diretta l’accusano che il concorso sia tutto basato sulle raccomandazioni se poi puntualmente si autosmetisce da sola…

Il Misex 2008 riparte ad Assago ospite d’onore Rocco Siffredi

Il 7, 8 e 9 marzo riparte ad Assago “la tre giorni dell’hard” edizione 2008 del Misex con ospite d’onore il pornoattore Rocco Siffredi e le sue “patatine” in occasione della festa della donna.

Riparte il carrozzone del Mi-sex. Anche quest’anno la kermesse più longeva d’Europa del panorama hard si svolgerà all’interno del Centro Congressi di Milanofiori di Assago. L’appuntamento per gli amanti del genere è dal 7 al 9 marzo (venerdì e sabato dalle ore 17 alle 02 e domenica dalle 15 alle 24). Molte le novità e le nuove protagoniste che saranno presenti negli stand allesti per l’occasione e che si esibiranno dal vivo in performance audaci. Quest’anno però la manifestazione ha pensato di fare un regalo alle donne. Allo scoccare della mezzanotte di venerdì, il re del cinema porno per eccellenza, Rocco Siffredi, inaugurerà, in concomitanza con la festa della donna, 8 marzo, il “village boys stripmen”.

Anticipazioni sulla settima puntata serale del Grande Fratello 8

Ecco il comunicato stampa ufficiale dato alle agenzie dalla redazione del Grande Fratello sullo svolgimento della settima puntata del serale. Lunedì 3 marzo 2008 su Canale 5 alle ore 21.10, settima puntata di Grande Fratello, il reality condotto da Alessia Marcuzzi eprodotto da Endemol Italia.
Questa sera un’altro disperato tentativo per risollevare il Grande Fratello 8 ma chi se ne fotte di un nuovo ambiente da scoprire o dei genitori dei concorrenti!
La scorsa settimana la casa più spiata di Cinecittà ha aperto la porta rossa ad un nuovo concorrente, Mirko. Pare che il suo ingresso abbia portato un po’ di scombussolamenti tra i ragazzi. Cos’è davvero successo? Lo racconterà Alessia Marcuzzi con filmati che mostrano chi tra i vecchi concorrenti ha più apprezzato e chi meno l’entrata in gioco del giovane studente molisano. Durante la serata alcuni concorrenti scopriranno un nuovo ambiente della casa: “La Segreta”, un locale buio e claustrofobico, nel quale sarà molto difficile fare sonni tranquilli e dove l’imprevisto la farà da padrone. Nomination tutta al femminile anche questa settimana. Rischiano infatti di lasciare il gioco Lina, Christine e Alice. Come sempre sarà il pubblico da casa a decidere attraverso il televoto che risponde al numero 48421 chi verrà eliminata. Per smorzare la tensione, ognuna delle tre candidate ad abbandonare la casa, riceverà una sorpresa. Per Francesco, il verace latin lover romano in ansia per la possibile perdita della sua Christine, è in agguato un divertente scherzo da parte del padre …

I rifiuti hi-tech europei inquinano il mondo

È un quadro desolante quello che esce dall’ultimo rapporto globale di Greenpeace sui rifiuti dell’alta tecnologia, un coacervo di materiali tossici e plastiche dismesse che transita per la gran parte in circuiti poco noti o del tutto sconosciuti, e spesso finisce nei paesi in via di sviluppo, che talvolta ne accettano l’importazione per disperazione o non hanno gli strumenti per impedirla. Persino l’Unione Europea, che ha varato regole più severe di altre aree del mondo, nei fatti non sa che fine fanno il 75 per cento dei rifiuti hi-tech che produce.

E se i produttori di tecnologia europei, direttamente tirati in ballo dalle direttive europee, non si fanno sfuggire nulla su quello che stanno facendo, pure quello che sfornano tende a finire in Africa e in Asia, mettendo a rischio salute, sicurezza e ambiente. “Sono i lavoratori asiatici, costretti a disassemblare questi prodotti a mani nude, i più esposti alla miscela dei composti chimici tossici contenuti nei rifiuti elettronici - spiega Greenpeace - Per non parlare dell’inquinamento arrecato all’acqua, all’aria e al suolo, non solo in corrispondenza dei cantieri di lavoro ma anche nelle aree limitrofe”. Il rapporto Toxic-Tech: non nel nostro cortile spiega che negli Stati Uniti i rifiuti desaparecido quando si viene all’elettronica arrivano all’80 per cento del totale. Se si pensa che secondo l’ONU ogni anno vengono prodotte tra i 20 e i 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, il quadro del disastro ambientale risulta evidente. Il problema è che di molti rifiuti tecnologici si perdono le tracce.

Ritenedoci compresi nella categoria chiunque siamo intenzionati alla visione dei famosi tabulati

Dalla Sanguinaria a Greggio da Chicco alla Toffanin hanno ripetutamente detto e sottolineato in tv davanti a moltissimi telespettatori di canale5 come i tabulati siamo a disposizione di chiunque li voglia visionare. Ebbene noi un pensierino ce lo avremmo anche fatto…

… ritenendoci compresi nella categoria “chiunque” presumiamo di poter eventualmente prendere visione di questi plichi. Contattando dalla redazione di Amici a quella di Striscialanotizia finendo con quella di Verissimo in attesa di comunicazioni sulle modalità di tale visione, vi terremo aggiornati in merito ai successivi sviluppi che eventualmente pobrebbero esserci… sempre che ce ne siano ovviamente! Read more »

Il via da oggi in Italia alla legge sulle immagini degradate

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d’autore che permette la pubblicazione su internet di “immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici”. Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici.

Insomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Ma vediamola nel dettaglio. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi: È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (…) sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. Le ambiguità del testo saltano subito all’occhio. Si parla di “musiche”, senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest’idea). Si parla di “immagini”, termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di “degrado”, senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di “usi didattici o scientifici”: termini presenti in più punti nella legge sul diritto d’autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.

Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare. In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c’è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall’altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all’uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli “usi didattici e scientifici” e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata.

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun. A rivelarlo è proprio lo stesso webmaster del sito intervistato per libero.it da Daniele Passanante. A questo indirizzo tutta la cronistoria della “saga” con i video e le fonti originali.

L’assurdo dell’assurdo! Da alcune settimane circola in rete un video scoop del “The Sun” in merito ad un presunto sexy spogliarello di una non ben identificata hostess francese all’interno di una cabina di un’aereo di linea in volo di un’altrettanta compagnia anche’essa non ben identificata. Anche in italia si è scatenata la bagarre. E non sono mancati al seguito anche i commenti di sdegno. Un po tutti dai giornali online alla carta stampata, dalle tv mediaset piuttosto che quelle Rai e sul satellite internet e blogosfera compresa hanno messo in luce il due video dando vita ad un ventaglio di discussione ad ampia forbice. E così la caccia alle streghe è iniziata. Ma si sà è più facile spalare merda sul The Sum piuttosto che ammettere di seguirlo giornalmente nella speranza di attingervi notizie che non si hanno. Ma questa è un’altra storia. Stà di fatto che un burlone webmaster ha pensato bene di mettere in rete un video fake della presunta bufala ed è così che a corto di professionalità un po tutti sono corsi ai ripari facendo il mea culpa e attribuendo il video del The Sun che ad oggi torna fino a prova contraria a essere considerato attendibile fino a nuova prova contraria, alla fake. L’unica cosa che non ci convince troppo sono alcune dichiarazioni di questo webmaster:
“… il film “Sex on the plane” non esiste. Io già metto le mani avanti nel video e dico che questo è il fake più fake della storia, ma alla fine suggerisco di controllare le fonti. E invece i giornali hanno dato per buona la tesi del film porno… Sì, ma per fare in modo che verificassero le fonti, io ho dato le indicazioni, se qualcuno voleva davvero verificare aveva gli elementi per farlo. Ma alla fine qual era il tuo obiettivo? Avevo due obiettivi: denunciare che i giornali non cercano le fonti vere e ovviamente portare traffico sul mio sito. Qual è la tua verità sulla sexy-hostess? Io non so da dove viene il video, ti dico quello che ho scoperto. Il video è in giro dal 20 di gennaio, su Youporn è stato caricato prima del Sun. In rete ci sono i video marchiati Sun e dei video che non sono marchiati e arrivano dall’origine da cui è partito tutto che non sto a dirti che cos’è. Ti dico la verità, secondo me è una questione di marketing. È troppo spinto l’intimo, probabilmente si tratta di una azienda che produce lingerie, ma è una mia supposizione …”
Ci chiediamo ora come si comporteranno sia il TGCOM che StudioAperto i quali hanno smentito pubblicamente lo scoop del “The Sun” attribuendolo al film porno che nemmeno esiste, quindi cadendo nella fake della fake, con la stessa spovveduta ingenuità con la quale senza verificarne attentamente le fonti lo avevano pubblicato come scandalo “venuto” nel cielo. Insomma hanno smentito un possibile originale dando credito ad un’appurato fake. Complimenti! C’è da dire che in realtà sia il gf-Blog che Matteo Failla il dubbio che ci fosse qualcosa di non chiaro lo avevano avanzato, ma come si sà nessuno dà mai a cesare quel che è di cesare. Infime facciamo comunque i complimentoni al webmaster di TuttoScemo che alla fine è stato il più furbo di tutti!

Per il resto rimandiamo ogni altra considerazione alla lettura del testo originale di questa intervista e a seguire il presunto trailer del fakissimo film “Sex on a Plane” inventato di sana pianta dal webmaster di TuttoScemo

Confermata la vittoria dei Bianchi e l’eliminazione di Marina nonostante il televoto falsato

Si apprende che ci sono stati sviluppi su una clamorosa svista (lanciata da Spetteguless e ripresa da altri siti internet) riguardante la visualizzazione dei codici del televoto durante la prima puntata del serale di Amici di Maria De Filippi.

Mentre alcuni Blu si esibivano, in sovraimpressione compariva il codice numero 1, cioè quello dei Bianchi, e non il 2. Ecco perchè i Bianchi hanno vinto con uno scarto così ampio, il 64%. Molti telespettatori che volevano votare per i Blu in realtá davano (inconsapevolmente) la loro preferenza ai Bianchi.

La soluzione più giusta sarebbe stata invalidare il televoto e annullare l’eliminazione di Marina, prevedendo in una delle prossime puntata una doppia eliminazione (per lasciare comunque inalterato il numero dei finalisti, che dovrebbe …

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