“Benedetta mi puzza” Il libanese Alì Ayach solleva dei dubbi sul comportamento della moglie di Thiago.

ali-ayach.jpg«Per me non è stata un’esperienza, è stata un’avventura. E lo dico io che di esperienze ne ho fatte tante. Sono contento di aver partecipato, ma anche della libertà, di essere fuori. Ora mi voglio godere la città e la gente».

Che pensi della vicenda Thiago-Benedetta?
Sinceramente mi puzza un po’. Dallo sguardo di lei si capiva che sapeva già tutto. Facendo quella scena settimana scorsa, per me voleva orientare l’attenzione del pubblico su du lui. Magari mi sbaglio ma potrebbe essere stata una cosa pianificata.

Eri nella bolla attaccata a Ponte Milvio: che è successo?
Eravamo lì quando sono arrivate tutte quelle persone. Gli altri due sono subito fuggiti, io non ne capivo il motivo, perciò sono rimasto. Anche perché mi divertivo. Poi alcuni hanno preso dei coltelli, hanno bucato la plastica e sono entrati. Solo allora uno della redazione mi ha preso di forza e mi ha portato via. Altrimenti me ne sarei rimasto lì a vedere che succedeva e nel caso…

Nel caso? Li avresti affrontati?
Se mi avessero assalito, sì. Intanto però volevo vedere, perché una cosa del genere non capita mica tante volte nella vita.

Testo liberamente tratto da un’intervista ad Ali Ayach