Boom
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Piu’ di otto milioni di spettatori per l’undicesima puntata serale del Grande Fratello 8

Più di otto milioni di persone per la puntata n° 11 del GF8: ll reality show condotto da Alessia Marcuzzi vince la serata di lunedì 31 marzo.

Boom d’ascolti per Grande Fratello 8 che si aggiudica la serata di ieri con oltre il 28% di share (28,07%) e con 6.183.000 telespettatori, crescendo ulteriormente rispetto a lunedì scorso e ottenendo il risultato record di questa edizione. La puntata ha visto, tra fischi e polemiche, l’eliminazione di Roberto e la rivelazione a Lina che l’Ordine dei Medici, a cui è iscritta, sta vagliando l’ipotesi di prendere provvedimenti contro di lei per alcuni atteggiamenti con il “Cumenda” milanese giudicati troppo intimi.
Il picco è stato di 8 milioni e mezzo di telespettatori (8.491.000 alle 22.57) e di quasi il 56% di share (55,70% alle 24.12). Eccezionali anche i risultati tra i giovani: quasi il 48% nel target 15-24 anni (47,53%) e quasi il 40% in quello 25-34 (39,66%).

Zucchero contro Simona Ventura Platinette contro XFactor: un flop colossale

XFactor, proprio non decolla: c’è qualcosa che non và; dieci milioni di euro non intonati per un programma lento e noioso dove i giochi sono più finti dell’Isola dei Famosi e del Grande Fratello. Ecco il video di Zucchero e l’intervista su “Di Più” di Platinette (n.d.r. sempre che la frocia ormai conti ancora qualcosa dopo lo sputtanamento che continua ad avere settimanalmente con Amici e la cacciata a sonori calcioni nel deretano dal GrandeFratello)

x-factor5.jpgNon c’è x, extra, pre, che tenga. Purtroppo, e diciamo purtroppo, perché è giusto tener in conto il coraggio di chi sperimenta strade ardue, X Factor non ce la fa a sfondare. Alle prime due puntate si poteva dare allo show musicale il beneficio della fase di partenza, ma martedì sera, la terza puntata ha mostrato che il programma che va alla ricerca di un nuovo talento musicale resta sotto le previsioni. Certo, non ci si aspettava un boom, perché si sa che la musica in Tv non tira, però qualche punto di share in più sì, soprattutto se si considera che il programma costa dieci milioni di euro. Somma che comprende l’allestimento dell’intera operazione, il casting, le strisce quotidiane e le dodici puntate in prime time condotte da Francesco Facchinetti con i giurati Ventura, Morgan e Maionchi. Martedì sera il programma ha superato la soglia del dieci per cento (10,13) con 2.118.000 spettatori, un pochino di più della scorsa settimana, ma in un giorno più facile rispetto alla concorrenza degli altri canali. Il fatto è che per il programma, come per l’intera Raidue, si prospettano giorni ancora più difficili: nelle prossime due settimane sul secondo canale andranno in onda in prima serata le conferenze stampa dei candidati premier che hanno buttato all’aria il palinsesto. Così X Factor andrà in onda per due volte alla domenica, e poi di nuovo al martedì. «Questo farà molto soffrire lo show - dice il direttore Antonio Marano -. Per il resto, anche se siamo sotto di due punti rispetto alle previsioni, non si può dire assolutamente che sia un fallimento. Abbiamo centrato l’obbiettivo del pubblico giovane e acculturato e realizzato un prodotto di qualità. Se poi ne uscirà un talento musicale avremo ottenuto il risultato voluto». Continua la lettura »

Il Grande Fratello 8 fa boom di ascolti ma senza la concorrenza diretta

Con picchi di oltre il 43% di share e una media del 27% il reality show della Endemol fa il pieno di ascolti ma la concorrenza non c’è quindi tutto si facilita…

Boom d’ascolti per Grande Fratello 8 che si aggiudica la serata di lunedì 24 marzo con quasi il 27% di share (26,71%) e con 5.309.000 telespettatori, crescendo di quasi 3 punti rispetto a lunedì scorso.

PRIMA SERATA 21 GENNAIO 2008 GRANDE FRATELLO 5.616mila spettatori 27,72% share
SECONDA SERATA 28 GENNAIO 2008 GRANDE FRATELLO 5.001mila spettatori 23,61% share
TERZA SERATA 04 FEBBRAIO 2008 GRANDE FRATELLO 4.854mila spettatori 21,59% share
QUARTA SERATA 11 FEBBRAIO 2008 GRANDE FRATELLO 5.128mila spettatori 22,57% share
QUINTA SERATA 18 FEBBRAIO 2008 GRANDE FRATELLO 5.235mila spettatori 23,21% share
SESTA SERATA 27 FEBBRAIO 2008 GRANDE FRATELLO 5.188mila spettatori 23,57% share
SETTIMA SERATA 03 MARZO 2008 GRANDE FRATELLO 5.379mila spettatori 23,85% share
OTTAVA SERATA 10 MARZO 2008 GRANDE FRATELLO 5.077mila spettatori 23,18% share
NONA SERATA 17 MARZO 2008 GRANDE FRATELLO 5.107mila spettatori 23,94% share
DECIMA SERATA 17 MARZO 2008 GRANDE FRATELLO 5.309mila spettatori 26,71% share

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Il videoclip italiano piu’ visto su YouTube potrebbe essere un tarocco

Il remix di “Music is my Hot Hot Sex” delle brasiliane Cansei de Ser Sexy L’ex primatista “Evolution of dance” che da settimane è in testa alla classifica dei videoclip più cliccati di sempre, è italiano ma in molti sospettano che potrebbe essere “taroccato”. Il portale indaga intanto il filmato viene momentaneamente sospeso dalla classifica.

music-is-my-hot-hot-sex.jpgE’ italiano il video più visto di sempre su YouTube. E’ firmato dal fotografo e blogger Clarus Bartel, nostro connazionale nonostante il «nome d’arte» con cui si presenta in Rete. Con 89 milioni di visite in poche settimane (di cui 2 milioni nelle ultime 24 ore), il suo remix di «Music is my Hot Hot Sex» delle brasiliane Cansei de Ser Sexy (in italiano «sono stanca di essere sexy») è da settimane in testa alla classifica dei filmati più cliccati sul popolare portale di video americano. In perfetto stile web.2.0, si tratta di un videoclip amatoriale a cui è riuscito di superare lo storico leader di questa classifica, «Evolution of dance» (che si è fermato a 12 milioni di visite). Ecco il video incriminato Continua la lettura »

Il via da oggi in Italia alla legge sulle immagini degradate

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d’autore che permette la pubblicazione su internet di “immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici”. Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici.

esempio-di-immagine-degradata.jpgInsomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Ma vediamola nel dettaglio. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi: È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (…) sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. Le ambiguità del testo saltano subito all’occhio. Si parla di “musiche”, senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest’idea). Si parla di “immagini”, termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di “degrado”, senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di “usi didattici o scientifici”: termini presenti in più punti nella legge sul diritto d’autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.

Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare. In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c’è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall’altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all’uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli “usi didattici e scientifici” e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata. Continua la lettura »


Scopri i protagonisti del Grande Fratello 8 e di Amici di Maria 7
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