FeedburnerFeedbyEmail| About | Privacy Policy | Disclaimer 1,086 Posts pubblicati dal 07/07/2007 | Blog online since 2004
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Guai giudiziari in vista per Flavia Vento

Il tanto sbandierato fidanzato da parte di Flavia Vento pare sia sposato da oltre dieci anni e padre di una figlia di sette. La moglie intervistata da Diva e Donna promette battaglia rivelando come la stessa naufraga, in barba al regolamento (n.d.r. già lo scorso anno Alessandro Cecchi Paone ne fece largo uso) mandasse email d’amore a suo marito attraverso il personal computer in dotazione alla trouppe di Angelo Ferrari che dall’Honduras si occupa delle riprese… ed evidentemente non solo di quelle…
AGGIORNAMENTO: IL MAGAZZINIERE LASCIA DEFINITIVAMENTE L’ISOLA DEI FAMOSI 6 PER SEGUIRE LE SUE PISTE

La moglie del nuovo fidanzato di Flavia Vento ha rilasciato un’intervista alla stampa dove spiega che ha scoperto la liason del marito con la giovane proprio dai giornali. La showgirl mandava email dal notebook della produzione, cosa davvero strano dato che un fatto del genere non è ammesso dal regolamento del reality. La donna ha specificato inoltre come la coppia che ha figlia di sette anni fino fosse innamorata e felice, da ben dieci anni, sino a quando non è comparsa la bionda soubrette. Nuova bufera quindi per la showgirl, che aveva già dato scandalo dopo la rivelazione dlela presunta avventura amorosa con Francesco Totti, ma anche per la produzione dell’Isola dei Famosi 6 ovvero Angelo Ferrari: e che Angelo Ferrari fosse una testa di cazzo se ne erano accorti anche quelli di tvblog per i quali lavora-va ?!?!

La Rai nel mirino dell’autority per ingiusta richiesta di canone a tutti i possessori di computer

La Rai nel mirino: esige il Canone tv anche da chi possiede un pc. Bonelli (Verdi) chiede l’intervento dell’Authority. Non tutti i possessori di pc navigano su internet nei siti rai consultandone i contenuti. Canone Rai? No Grazie!

I Verdi hanno chiesto l’intervento dell’Authority per le richieste di pagamento del canone tv a chi possiede un pc o un videofonino. ‘Le lettere che ingiungono il pagamento, firmate dal Sat (sportello abbonamenti tv), sono un atto illegittimo: questo della Rai e dell’organo del ministero dell’Economia e’ un inaccettabile attacco al popolo del web’ dice il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, che ha chiesto un intervento immediato anche …

I rifiuti hi-tech europei inquinano il mondo

È un quadro desolante quello che esce dall’ultimo rapporto globale di Greenpeace sui rifiuti dell’alta tecnologia, un coacervo di materiali tossici e plastiche dismesse che transita per la gran parte in circuiti poco noti o del tutto sconosciuti, e spesso finisce nei paesi in via di sviluppo, che talvolta ne accettano l’importazione per disperazione o non hanno gli strumenti per impedirla. Persino l’Unione Europea, che ha varato regole più severe di altre aree del mondo, nei fatti non sa che fine fanno il 75 per cento dei rifiuti hi-tech che produce.

E se i produttori di tecnologia europei, direttamente tirati in ballo dalle direttive europee, non si fanno sfuggire nulla su quello che stanno facendo, pure quello che sfornano tende a finire in Africa e in Asia, mettendo a rischio salute, sicurezza e ambiente. “Sono i lavoratori asiatici, costretti a disassemblare questi prodotti a mani nude, i più esposti alla miscela dei composti chimici tossici contenuti nei rifiuti elettronici - spiega Greenpeace - Per non parlare dell’inquinamento arrecato all’acqua, all’aria e al suolo, non solo in corrispondenza dei cantieri di lavoro ma anche nelle aree limitrofe”. Il rapporto Toxic-Tech: non nel nostro cortile spiega che negli Stati Uniti i rifiuti desaparecido quando si viene all’elettronica arrivano all’80 per cento del totale. Se si pensa che secondo l’ONU ogni anno vengono prodotte tra i 20 e i 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, il quadro del disastro ambientale risulta evidente. Il problema è che di molti rifiuti tecnologici si perdono le tracce.

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