Critiche
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FeedburnerFeedbyEmail 693 Posts dal 07/07/07 1,032 Utenti Online 631 Ospiti e 400 Bot Scan

Anticipazioni sulla quinta puntata serale per gli Amici di Maria 7

Amici di Maria 7, quinta puntata: si prepara il serale tra passi a due, canzoni voti e diffide legali. Intanto Maria De Filippi risponde a alle accuse mosse da Pippo Baudo nei confronti del suo talent sciò il quale si è poi scusato pubblicamente con la compagna di Maurizio Costanzo.

amici322.jpgSi parla ancora della diffida mandata dai legali di Jurman a Grazia Di Michele e Fabrizio Palma. Marco non approva il fatto di essere stato tirato in ballo, anche quando si poteva lasciarlo fuori da questioni che non lo riguardano. Intanto si preparano le prove per il serale. Roberta è fiduciosa: le canzoni scelte sono più adatte al suo timbro di voce che a quello di Cassandra. E i Blu pensano di votare Pasqualino. La lettera di diffida inviata dai legali di Luca Jurman ai colleghi, Grazia Di Michele e Fabrizio Palma, tiene ancora banco. I Blu assistono alle immagini della puntata speciale di sabato e commentano il rapporto ormai compromesso fra gli insegnanti. Marta si schiera dalla parte di Jurman, al pari di Cassandra, sostenendo di non aver mai sentito Jurman parlar male dei colleghi. Gennaro, invece, appare più scettico e s’interroga su come mai Grazia abbia chiesto la testimonianza di Steve, che evidentemente sa qualcosa che i ragazzi ignorano. In vista del serale, continuano le prove. Continua la lettura »

Maria De Filippi VS Pippo Baudo: Chi stabilisce cosa è la qualità?

Maria De Filippi risponde alle accuse di trash da parte di Pippo Baudo: “Chi stabilisce cosa è la qualità?” Pippo Baudo chiama in causa «Amici» di Maria De Filippi come esempio di tv trash. Ecco la replica della conduttrice.

maria-de-filippi-risponde-alle-accuse-di-pippo-baudo.jpgLe cose cambiano è il titolo di un’opera di Mamet, credo degli Anni ‘80 dove in modo mirabile è stigmatizzato l’evolversi dei fatti e delle umane vicende senza che necessariamente si abbiano pronostici attendibili. I cambiamenti arrivano non preannunciati e tutto sta nel rendersene conto. Perché il Festival dovrebbe essere lo stesso di dieci anni fa? Baudo si allarma perché accusato non si sa da chi e non si sa perché. Quello è il Festival e lui è quello che lo sa fare meglio. Lo spettacolo è buono, dicono in tanti, ma il pubblico è diminuito, e allora? Trovo sconveniente accapigliarsi sulla tv di qualità. Chi stabilisce cosa sia la qualità? Colui che è unto del Signore? Cosa fa stabilire chi sia titolare della qualità e chi no? Avvelenato dalle critiche, Baudo sparge accuse qua e la. Chissà poi perché non difende il suo operato invece di far paragoni e tirare in mezzo chi non c’entra.

Il picco d’ascolto arriva al momento della lite tra Fegiz e Cutugno. Ecco, guarda come paga la lite in tv. Ecco, se tutti si prendessero a pesci in faccia, s’appagherebbe la rete dell’ascolto mancato. Ma se l’assunto del programma è la rassegna della canzone italiana, perché ci si deve stupire se, di fronte all’intoppo, il dito sul telecomando si congela? Quella è una rassegna e l’intoppo non dovrebbe esserci. Se c’è, mi fermo e guardo come va a finire. Se mi fermo però, per qualcuno sono una cretina, ignorante, amante del trash. Ma perché? La discussione è l’esposizione di due diversi pareri (a parte il fatto che «discutere» dal latino scuotere - il pubblico?), e più i diversi pareri sono capaci di accogliere accoliti in entrambe le fazioni e più interessano. Veltroni e Berlusconi fanno più ascolto se s’incontrano e discutono dei loro diversi punti di vista piuttosto che se li espongono autonomamente. Obama e la Clinton, ma anche Padoa-Schioppa e Tremonti oppure Mughini e Mosca, Mancini e Galliani. Chi altri? Il nostro vicino di casa con il resto dei condomini, la signora sull’autobus per il posto a sedere, le file alla posta per chi è arrivato prima. Queste ultime non interessano? E infatti non vanno in tv. Ma le altre, da Forum a Ballarò, funzionano perché interessano. Perché interessano? Non ho certezze, ma solo due idee. Continua la lettura »

Renzo Arbore scopre l’acqua calda: la tv di qualita’ non piace

Arbore riprende le parole di Baudo secondo le quali agli italiani la tv di qualità non piacerebbe a discapito di altri prodotti ben lungi da quel tipo target. Parafrasando queste parole sarebbe come se un’intervistatore domandasse ai conduttori di Sanremo 2008 i loro nomi: Chiambretti risponde “Io Piero” e Baudo “Io Pippo”

BAUDO DAL SOTTOSUOLO, INCAZZATO: “PRENDIAMOCI A PESCI IN FACCIA E FOTTIAMO IL PUBBLICO” – DEL NOX SI ACCONTENTA: ANCHE GLI OSCAR IN CRISI - GRASSO: LA SCIARELLI HA SPINTO IN UN POZZO IL FESTIVAL… “UN’ITALIA DI MERDA”? OH! BAUDITEL CHE NON SI RASSEGNA A UN MONDO DIVERSO FRIGNA: “L’ANNO SCORSO LANCIAI MORO E CRISTICCHI. LA DE FILIPPI MAI NESSUNO” MORO E CRISTICCHI? MACHISSENEFREGA! ALLORA MEJO LE RISSE CUTUGNO-FEGIZ

pippo-baudo-sanremo-2008-fonte-giannelli-corsera.jpgBaudo ‘ha ragione’, la tv ‘di qualita’ e non volgare non attira’. Renzo Arbore si interroga sul flop di ascolti di Sanremo. Arbore nota la mancanza in tv di giovani ‘che studiano, lavorano e portano a casa risultati’ e denuncia un ‘decadimento complessivo della qualita’ e della rappresentazione della realta”. A rincuorare Baudo ci pensa Mike Bongiorno e dice ‘non e’ il caso di preoccuparsi per gli ascolti del Festival’. Ma gli ricorda anche che ‘non deve dire parolacce’. Avranno ragione Baudo sostenuto da Arbore oppure è l’Italia a essere “di merda” ? Continua la lettura »

Bollino nero anche da Dagospia per il Grande Frratello 8

Dopo le innumerevoli ed autorevoli critiche dalla rete al Grande Fratello 8 e la stroncatura del Moige arriva anche il bollino nero di Dagospia a colclusione di unedizione che molto presumono sia già un flop annunciato e si augurano chiuda in fretta le trasmissioni.

IL GRANDE FLAGELLO ENDEMOL E L’ABBRACCIO DELL’ORSO via | Dagospia

il-grande-flagello-endemol-e-labbraccio-dellorso.jpgIl reality ha risentito del confronto con i titoli del cinema trash all’italiana della rete cugina. Molti dei personaggi del Gf8 già sembrano da soli poco più veri di un caratterista da cinepanettone; se poi si devono confrontare con gli originali alla Vanzina, è finita. E a far andare a picco la credibilità già scarsa dell’insieme ci ha pensato un incidente audio in coda all’ultima puntata: durante le nomination si sente la voce da fuori del Grande fratello che suggerisce un nome alla concorrente Carmelina, la mamma della famiglia che quest’anno è stata ingabbiata. Va’ poi a vedere, come dicono gli autori, che è stato un incidente dovuto anche a un equivoco sui nomi propri di due concorrenti. Il dubbio che sia tutto truccato impazza in rete e comunque su YouTube lo spezzone incriminato è cliccatissimo. Aldilà della polemica, tutti parlano di un’edizione scialba. Il cast appare fasullo: il milanese neo-bauscia, la napoletanina finto-Loren, il trans della Libertà, la famigliola improbabile, ecc… ecc.. Continua la lettura »

Il via da oggi in Italia alla legge sulle immagini degradate

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d’autore che permette la pubblicazione su internet di “immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici”. Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici.

esempio-di-immagine-degradata.jpgInsomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Ma vediamola nel dettaglio. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi: È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (…) sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. Le ambiguità del testo saltano subito all’occhio. Si parla di “musiche”, senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest’idea). Si parla di “immagini”, termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di “degrado”, senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di “usi didattici o scientifici”: termini presenti in più punti nella legge sul diritto d’autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.

Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare. In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c’è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall’altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all’uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli “usi didattici e scientifici” e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata. Continua la lettura »

TvBoomerang si aggiunge alla lunga lista delle critiche sul Grande Fratello 8

La trans Silvia Burgio e il triangolo Raffaella-Francesco-Christine per arginare il calo di ascolti del GF8? Queste sono le domande che si pone Elena Redaelli dalle pagine di TvBoomerang. Ma le critiche,tutt’altro che sterili, quest’anno arrivano copiose dalla rete basta guardarsi un po intorno: Davide Maggio’s Blog - Leggo - Selvaggia Lucarelli - gf-Blog Digital-Sat - Zoro - TvBlog - ne sono alcuni degli esempi più ecclatanti.

logo-tv-boomerang.jpgLa trans Silvia, il triangolo Raffaella-Francesco-Christine e gli altri espedienti per arginare lo share in caduta libera. Evidente calo d’ascolti per la seconda puntata dell’ottava edizione del Grande Fratello, che ha perso la sfida della prima serata. Dopo avere sfoderato la carta dell’elemento sorpresa, la transessuale Silvia Burgio, gli autori corrono ai ripari attingendo a piene mani dal mio vademecum per un reality show di successo.

Gli ingredienti sono i seguenti:

  • il triangolo lui, lei e l’altro (Raffaella Fico - Francesco Botta - Christine Del Rio), o in alternativa lui, lei e l’altra (Lina Carcuro - Roberto Mercandalli - Gian Filippo Failla)
  • i litigi fra coppie (Roberto che scarica in diretta la fidanzata storica, Elena, dopo che lei in puntata aveva parlato di fiori d’arancio) o equivalenti
  • il traino markettaro dei telegiornali e degli altri programmi della rete

Possiamo annoverare come reality di successo il Grande Fratello, Amici di Maria De Filippi, l’Isola dei Famosi e, per lo sfinimento decennale a cui ci sottopone, il reality talk Uomini e Donne.


Scopri i protagonisti del Grande Fratello 8 e di Amici di Maria 7
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