Elezioni
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FeedburnerFeedbyEmail 693 Posts dal 07/07/07 1,029 Utenti Online 746 Ospiti e 282 Bot Scan

Svelato il meccanismo degli exit-polls elettorali dal TG3: una puttanata

Nello speciale del TG3 sulle elezioni 2008 prima dei risultati elettorali è stato spiegato direttamente da uno stretto collaboratore di un famosissimo istituto di rilevazione (n.d.r. quello che toppo facendo una figura di merda alle scorse elezioni, tanto per intenderci) il meccanismo degli “exit polls elettorali”

Un incaricato “di fiducia” si reca sul posto prescelto per la campionatura elettorale, con una bosrsa a tracolla, piazzandosi all’uscita dei seggi. A questo punto, in modo assolutamente anonimo, vengono fermati tutti i cittadini italiani che escono dal seggio, con una frequenza di uno su quattro. Dopo aver chiesto loro il consenso e solo per chi lo dà, ovviamente, viene fatto replicare il voto su una scheda fac-simile uguale all’originale. L’incaricato con la borsa a tracolla, quando la stessa è piena, ne legge il contenuto di tutte tutte le schede farlocche, “non sapendo” chi le abbia ovviamente votate. Dopodichè, in assoluta fiducia, ne comunica telefonicamente il risultato alla società che lo ha incaricato di eseguire tale rilevazione. A questo punto i dati certi ed assolutamente trasparenti, vengono immessi nel cervellone elettronico, che ne stila, in modo digitale, le tabelle da dare in pasto ai media.

CAZZO CHE ORGANIZZAZIONE. QUA’ SI FA IL CULO AI PASSERI!

Ora pensate se foste uno di quelli sfigati che vota proprio in uno dei fortunatissimi seggi, prescelti per la rilevazione deli exit-polls, il quale, invece di potersene tornare a casa sua per continuare a farsi i cazzi suoi, deve aspettare una fila immensa per potersene andare: andreste ancora a votare? E poi si parla di calo dell’affluenza nel voto e dei consensi elettorali …

Elezioni 2008: cellulare vietato nelle cabine elettorali

Il segreto dell’urna deve rimanere segreto, non è certo una novità. Ma è una novità che - in occasione delle elezioni 2008 - il Governo abbia deciso di multare i cittadini italiani che portassero con sé il telefono cellulare durante le operazioni di voto.

All’elettore non sarà vietato l’utilizzo, ma la detenzione: il Consiglio dei Ministri n. 97 del 1 aprile 2008, riunitosi ieri alle 10:50, su proposta del Presidente del Consiglio Romano Prodi e del Ministro dell’Interno Giuliano Amato, ha approvato un decreto-legge “che introduce nell’ordinamento il divieto per gli elettori di portare con sé nella cabina elettorale telefoni cellulari o altri apparecchi idonei a riprodurre o registrare immagini”. “Se si va al seggio con il telefonino - ha spiegato il ministro uscente - bisognerà depositarlo in un apposto cestino per riprenderlo dopo il voto. Ci saranno dei controlli e se un elettore avrà dichiarato il falso portando con sé il telefonino, andrà incontro ad una sanzione contravvenzionale”. Alle urne per le schede si potrebbe quindi affiancare un’urna per il transito temporaneo dei cellulari: il provvedimento conferisce al presidente del seggio la facoltà di chiedere all’elettore di depositare l’apparecchio prima di entrare in cabina. Il trasgressore potrà essere punito con un’ammenda da 300 a mille euro e l’arresto da tre a sei mesi. La ratio dichiarata di questo provvedimento è la volontà di evitare brogli e voti di scambio, pratiche che in verità sono nate ben prima dell’invenzione del telefono cellulare con fotocamera.

Meno male che Silvio c’e': elezioni 2008 vs Gente di Mare

L’Inno ufficiale del PDL: Meno male che Silvio c’è!

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Anticipazioni sulla dodicesima puntata serale del Grande Fratello 8

Anticipazioni sulla dodicesima puntata serale del Grande Fratello 8: Roberto… azzo ridi! Lina Carcuro VS Roberto Mercandalli, tutto il resto è noia… e ve lo dimostreremo. Ucci… Ucci… SIlvia volerà fuori dalla casa del GF8 … ello. Comunque uscirà anche Lina perchè il vincitore del GF8 sarà…

Stasera ci sarà un confronto tra la dottoressa ed il ‘cummenda’ e si prevedono scintille. Tra i concorrenti in nomination per la dodicesima puntata, Gian-Filippo BISEX Failla e Silvia GIUSEPPE Burgio. Lo scontro tra Lina e Roberto si preannuncia come puntatatona di fuoco ma come la solito sarà la solita cagata stitica ed accanita degli autori contro il Cummenda. Il reality condotto malissimo da un’Alessia Marcuzzi la quale, non ha dimostrato neanche di saper leggere bene a paperetta quello che da contratto la produzione gli consegna prima della puntata nella carpetta contenente il canovaccio già prestabilito di ogni puntata, stasera porterà di nuovo in scena il flirt tra Lina Carcuro e Roberto Mercandalli, i quali la scorsa settimana hanno catturato l’attenzione dei telespettatori. Intanto Lina nel frattempo può tirare un sospiro di sollievo, perchè sembra che da parte dell’Ordine dei Medici di Napoli non ci sia mai stata l’intenzione di radiarla: in un comunicato stampa infatti, il presidente dell’Ordine ha affermato di non ”Di non avere mai accennato, in nessuna occasione, ad una qualsiasi ipotesi di radiazione o qualsivoglia sanzione disciplinare in merito al caso di Lina Carcuro: ogni iniziativa rappresenta, per legge, un atto dovuto a seguito delle numerose segnalazioni e denunce pervenute all’Ordine. In questo senso, l’Ordine invita tutti ad una reale serenità di valutazione e di giudizio anticipando che, ove venissero, in qualsiasi modo, lese la dignità ed il prestigio di questo Ordine professionale, ci si riserva di assumere le conseguenti iniziative di tutela nelle competenti sedi legali.” Inoltre stasera ci sarà una doppia eliminazione: tramite televoto, il pubblico da casa dovrà decidere chi far uscire tra Silvia - che molti ritengono tra i possibili vincitori di quest’edizione - e Gian Filippo, ma tra i concorrenti attualmente in gioco, ne sarà eliminato un altro, con modalità che saranno annunciate nel corso della trasmissione. Alle eliminazioni seguiranno nuove nomination che decreteranno i concorrenti che andranno in semifinale: ricordiamo infatti che mancano tre puntate alla conclusione dell’ottava edizione del reality. A causa delle elezioni, la penultima puntata non andrà in onda lunedì, ma il giorno seguente, ovvero martedì 15 aprile. Ai concorrenti del Grande Fratello sono già stati comunicati i giorni in cui si terranno le elezioni, ed infatti eccezionalmente usciranno dalla Casa per recarsi a votare. La prova della settimana è quella della scorsa che per motivi di tempo non era stata effettuata. I ragazzi dovranno aprire un forziere posizionato sul fondo della piscina sigillato con lucchetti e catene stando completamente in apnea. Chiuderanno come sempre le nuove nomination che decreteranno i semifinalisti per la prossima puntata che, eccezionalmente causa elezioni, andrà in onda martedì 15 aprile. ed è per questo motivo che XFactor andrà in onda lunedi 14 aprile. Azz che formato robusti che sono, si evitano per non perdere una manciata dei già pochi ascoltatori. Continua la lettura »

Ad affondare XFactor ci pensa anche la politica

Non c’è pace per il talent-show di Raidue, nella settimana che va dal 30 marzo al 5 aprile X-Factor sarà coinvolto negli stravolgimenti del palinsesto pre-elettorale di Raidue.

Dopo la fuga dal lunedì sera, che lo vedeva contrapporsi al Grande Fratello, il programma di Francesco Facchinetti è stato spostato al martedì, collocazione che potrà mantenere per una sola settimana per andare in onda poi la domenica sera e lasciare spazio ai dibatti elettorali per tutta la settimana.

Domenica 30 marzo il programma si scontrerà con la nuova stagione di Capri (Raiuno) e con il Dottor House (Canale 5), due dei prodotti più fortunati della scorsa stagione televisiva. Lunedì 31 marzo spazio a Michele Santoro (Raidue) e al suo Annozero, mentre da martedì a venerdì sarà la volta delle conferenze stampa di Silvio Berlusconi e Walter Veltroni (martedì) per poi passare a quelle di Renzo Rabellino e Stefano Montanari (mercoledì), Marco Ferrando e Stefano De Luca (giovedì) e Roberto Fiore e Daniela Santanché (venerdì), sempre su Raidue.

Il via da oggi in Italia alla legge sulle immagini degradate

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d’autore che permette la pubblicazione su internet di “immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici”. Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici.

esempio-di-immagine-degradata.jpgInsomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Ma vediamola nel dettaglio. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi: È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (…) sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. Le ambiguità del testo saltano subito all’occhio. Si parla di “musiche”, senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest’idea). Si parla di “immagini”, termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di “degrado”, senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di “usi didattici o scientifici”: termini presenti in più punti nella legge sul diritto d’autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.

Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare. In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c’è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall’altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all’uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli “usi didattici e scientifici” e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata. Continua la lettura »


Scopri i protagonisti del Grande Fratello 8 e di Amici di Maria 7
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