La bestemmia in tv paga? Tutti i precedenti visti alla televisione italiana
La Bestemmia in TV paga? Perchè nessuno fa più nulla per fermare questi scempi architettati ad arte dagli autori per fare ascolti? Quanti soldi vengono dati ai bestemmiatori dalle produzioni dei programmi per le loro perfromance?

Era il 22 gennaio 1984, una domenica pomeriggio, quando Leopoldo Mastelloni pronunciò una frase che gli sarebbe costata un ‘esilio’ di oltre un decennio dalla televisione. L’episodio avvenne nel corso di Blitz, il programma della Rai condotto da Gianni Miná, all’interno della rubrica di Stella Pende Sotto a chi tocca. A poco valsero le immediate scuse dell’attore napoletano, che cercò di giustificarsi affermando di aver usato “un linguaggio molto criticabile ma assolutamente in uso nel parlare corrente”. La sua uscita suscitò amarezza, rammarico e sdegno nel Paese, tanto che molti privati e associazioni inviarono esposti alla Rai, che li trasmise alla magistratura. La rubrica fu immediatamente sospesa dalla direzione generale della Rai (in carica era Biagio Agnes). Continua la lettura »
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RedazioneGFP :: Apr.08.2008 :: Reality Tv Game Show
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