Pina Russo, unica traccia una Punto che sbarca a Genova: telefonino spento da mercoledì sera, senza carte di credito (le odia) e bancomat Vane, finora, le ricerche in hotel e pensioni.

ALGHERO. Pina Russo ha beffato il « » che scruta le traiettorie umane tracciate da password, telefonate e filmati rubati da telecamere piazzate agli angoli di strada. L’ultima immagine della cameriera algherese sparita dalla città catalana martedì pomeriggio, dopo una burrascosa discussione in famiglia, è stata catturata dalla telecamera che sovrasta lo sbarco delle auto al porto di Genova. Otto fotogrammi immortalano la Punto cabrio della ventiseienne mentre esce dal ventre della Janas in arrivo da Porto Torres. Clic, clic, clic, fino a quando l’utilitaria svolta a destra ed esce dalla inquadratura. I carabinieri di Alghero e la Procura della Repubblica sassarese, che cercano la ragazza dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla madre, ieri hanno acquisito il filmato realizzato giovedì mattina. Non è certo che alla guida dell’auto ci fosse proprio lei e tuttavia al momento niente fa dubitare il contrario. Poi, nonostante i loro dati siano stati diffusi a tutte le caserme d’Italia, l’auto e la sua conducente sembrano essersi inabissate nel nulla. Non risulta che Pina abbia dormito in nessun albergo od ostello della penisola. La giovane non ha fatto bancomat e neppure la carta di credito. «A mia figlia non piacciono - spiega la madre - e non le ha mai volute». Impossibile rintracciare Pina al cellulare: ha cessato di ricevere e di fare chiamate nel cuore della notte di mercoledì. Pina Russo potrebbe averlo spento proprio per evitare che diventasse il suo guinzaglio elettronico. Continua la lettura »