Nella Relazione Annuale presentata oggi il Presidente Pizzetti ha dato rilievo ai problemi delle nuove tecnologie sottolineando come i giovani si avvicinano ad esse con spensieratezza e inconsapevolezza.

Semplificazione e trasparenza amministrativa, garanzia di un uso attento e di una tutela efficiente dei dati personali raccolti ed utilizzati a fini di giustizia, la difesa dei diritti. Questi i temi cui il Garante della protezione dei dati personali ha dato e intende dare in futuro la massima attenzione. Secondo il Presidente Pizzetti, che oggi ha relazionato dinanzi al Parlamento sull’attività svolta dal Collegio nel 2007, il bisogno di sicurezza dei cittadini continua ad essere avvertito come una priorità tuttavia c’è da fare i conti con una tecnologia che si sviluppa senza sosta. E con internet. “I motori di ricerca, che ogni giorno accumulano pagine web cariche di tracce e notizie su di noi, sono i moderni caleidoscopi di una realtà che noi stessi alimentiamo ma che non dominiamo”. Infatti, leggendo la Relazione balza all’attenzione come, durante l’anno trascorso, le tecnologie hanno costituito il settore che più ha sfidato l’impegno dell’Autorità. Dalle tecnologie del controllo (ad esempio sui mezzi di trasporto o i sistemi di localizzazione) alle tecnologie della comunicazione. In quest’ultimo settore i provvedimenti adottati sono importanti a partire da quello che definisce i tempi massimi di tenuta dei dati di traffico telefonico e telematico al divieto in capo alle società private di svolgere un monitoraggio sistematico sulla navigazione degli utenti in Internet. Non si possono non citare i provvedimenti per facilitare la vita ai cittadini come quelli relativi alle bollette telefoniche in chiaro e quelli sui servizi non richiesti e le chiamate indesiderate. Continua la lettura »