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Arriva la sentenza sulla diffusione dei redditi 2005 online: illegittimo mettere on line i redditi e condividerli in rete

Il Garante: “Illegittimo mettere on line i redditi”

E’ giunta la conferma della decisione del Garante per la privacy: la diffusione dei dati dei redditi on line è illegittima. Vietato anche il peer to peer ed ora saranno seri problemi anche per tutti quelli che li hanno messi online e scaricati con emule condividendoli. La polizia postale e la guardia di finanza hanno già tutti gli elenchi degli indirizzi ip da sottoporre a sanzione.

L’Autorità Garante per la privacy ha fatto sapere di aver concluso l’istruttoria avviata sulla diffusione dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti italiani, tramite il sito web dell’Agenzia delle entrate. Il Collegio (composto da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato), nel ribadire quanto già sostenuto nel provvedimento con il quale aveva immediatamente invitato a sospendere la pubblicazione on line, ha stabilito che la modalità utilizzata dall’Agenzia è illegittima. Il Collegio ha quindi confermato la decisione di far cessare definitivamente l’indiscriminata consultabilità, tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2005. In una nota diffusa dal Garante Privacy si legge: “La decisione dell’Agenzia contrasta con la normativa in materia. In primo luogo, perché il Dpr n.600/1973 stabilisce che al direttore dell’Agenzia delle entrate spetta solo il compito di fissare annualmente le modalità di formazione degli elenchi delle dichiarazioni dei redditi, non le modalità della loro pubblicazione, che rimangono prerogativa del legislatore. Attualmente, per le dichiarazioni ai fini dell’imposta sui redditi, la legge prevede unicamente la distribuzione degli elenchi ai soli uffici territoriali dell’Agenzia e la loro trasmissione ai soli comuni interessati e sempre con riferimento ai contribuenti residenti nei singoli ambiti territoriali”. Il Garante entra poi nello specifico della diffusione dei dati in rete: “L’inserimento dei dati in Internet, inoltre, appare di per sé non proporzionato rispetto alla finalità della conoscibilità di questi dati. L’uso di uno strumento come Internet rende indispensabili rigorose garanzie a tutela dei cittadini”. “L’immissione in rete generalizzata e non protetta dei dati di tutti i contribuenti italiani (non sono stati previsti “filtri” per la consultazione on line) da parte dell’Agenzia delle entrate ha comportato una serie di conseguenze: la centralizzazione della consultazione a livello nazionale ha consentito, in poche ore, a numerosissimi utenti, non solo in Italia ma in ogni parte del mondo, di accedere a innumerevoli dati, di estrarne copia, di formare archivi, modificare ed elaborare i dati stessi, di creare liste di profilazione e immettere ulteriormente dati in circolazione, ponendo a rischio la loro stessa esattezza. Tale modalità ha, inoltre, dilatato senza limiti il periodo di conoscibilità di dati che la legge stabilisce invece in un anno”. Attenzione infine a chi condivide i dati dei redditi su eMule o su altre piattaforme di file sharing: l’Autorità ha altresì specificato che “va ritenuta illecita anche l’eventuale ulteriore diffusione dei dati dei contribuenti da parte di chiunque li abbia acquisiti, anche indirettamente, dal sito Internet dell’Agenzia. Tale ulteriore diffusione può esporre a conseguenze di carattere civile e penale”. Continua la lettura »

Un disegno di legge per rendere illegale il posting anonimo in internet

Un disegno di legge per rendere illegale il posting anonimo sui forum e suo blog in internet.

anonimo.jpg E’ stata depositato da un politico del Kentucky negli Stati Uniti una proposta di legge per rendere il posting anonimo su internet illegale. Secondo quanto si legge nella proposta, chiunque voglia scrivere le proprie opinioni su un sito o un blog, deve registrare, su quel sito, il proprio vero nome, cognome, indirizzo fisico e indirizzo e-mail. Non è tutto: quando scriverà un articolo o commenterà un post di qualcun’altro dovrà sempre firmarsi col vero nome e cognome! Se questa procedura viene infranta, il proprietario del sito dovrà pagare una multa di cinquecento dollari (per la prima volta che si commette il reato) e mille dollari (per ogni altra volta). La proposta di legge arriva dopo numerosi episodi di “bullismo digitale” avvenuti negli scorsi mesi nella parte orientale dello stato Usa. Continua la lettura »

Zucchero contro Simona Ventura Platinette contro XFactor: un flop colossale

XFactor, proprio non decolla: c’è qualcosa che non và; dieci milioni di euro non intonati per un programma lento e noioso dove i giochi sono più finti dell’Isola dei Famosi e del Grande Fratello. Ecco il video di Zucchero e l’intervista su “Di Più” di Platinette (n.d.r. sempre che la frocia ormai conti ancora qualcosa dopo lo sputtanamento che continua ad avere settimanalmente con Amici e la cacciata a sonori calcioni nel deretano dal GrandeFratello)

x-factor5.jpgNon c’è x, extra, pre, che tenga. Purtroppo, e diciamo purtroppo, perché è giusto tener in conto il coraggio di chi sperimenta strade ardue, X Factor non ce la fa a sfondare. Alle prime due puntate si poteva dare allo show musicale il beneficio della fase di partenza, ma martedì sera, la terza puntata ha mostrato che il programma che va alla ricerca di un nuovo talento musicale resta sotto le previsioni. Certo, non ci si aspettava un boom, perché si sa che la musica in Tv non tira, però qualche punto di share in più sì, soprattutto se si considera che il programma costa dieci milioni di euro. Somma che comprende l’allestimento dell’intera operazione, il casting, le strisce quotidiane e le dodici puntate in prime time condotte da Francesco Facchinetti con i giurati Ventura, Morgan e Maionchi. Martedì sera il programma ha superato la soglia del dieci per cento (10,13) con 2.118.000 spettatori, un pochino di più della scorsa settimana, ma in un giorno più facile rispetto alla concorrenza degli altri canali. Il fatto è che per il programma, come per l’intera Raidue, si prospettano giorni ancora più difficili: nelle prossime due settimane sul secondo canale andranno in onda in prima serata le conferenze stampa dei candidati premier che hanno buttato all’aria il palinsesto. Così X Factor andrà in onda per due volte alla domenica, e poi di nuovo al martedì. «Questo farà molto soffrire lo show - dice il direttore Antonio Marano -. Per il resto, anche se siamo sotto di due punti rispetto alle previsioni, non si può dire assolutamente che sia un fallimento. Abbiamo centrato l’obbiettivo del pubblico giovane e acculturato e realizzato un prodotto di qualità. Se poi ne uscirà un talento musicale avremo ottenuto il risultato voluto». Continua la lettura »

Il videoclip italiano piu’ visto su YouTube potrebbe essere un tarocco

Il remix di “Music is my Hot Hot Sex” delle brasiliane Cansei de Ser Sexy L’ex primatista “Evolution of dance” che da settimane è in testa alla classifica dei videoclip più cliccati di sempre, è italiano ma in molti sospettano che potrebbe essere “taroccato”. Il portale indaga intanto il filmato viene momentaneamente sospeso dalla classifica.

music-is-my-hot-hot-sex.jpgE’ italiano il video più visto di sempre su YouTube. E’ firmato dal fotografo e blogger Clarus Bartel, nostro connazionale nonostante il «nome d’arte» con cui si presenta in Rete. Con 89 milioni di visite in poche settimane (di cui 2 milioni nelle ultime 24 ore), il suo remix di «Music is my Hot Hot Sex» delle brasiliane Cansei de Ser Sexy (in italiano «sono stanca di essere sexy») è da settimane in testa alla classifica dei filmati più cliccati sul popolare portale di video americano. In perfetto stile web.2.0, si tratta di un videoclip amatoriale a cui è riuscito di superare lo storico leader di questa classifica, «Evolution of dance» (che si è fermato a 12 milioni di visite). Ecco il video incriminato Continua la lettura »

Mozilla festeggia i 500 milioni di Downloads per Firefox

Dopo quasi due anni di sviluppo, il 9 novembre 2004 usciva la versione 1.0 di Firefox, qualche giorno fa, Mozilla ne ha festeggiato i 500 milioni di Downloads rilasciando la pre-beta-4 del nuovo progetto Minefield a.k.a. Firefox-3 che non ha nulla da invidiare a Internet Explorer surclassandolo in compatibilità e performance. Anche Opera avrà del filo da torcere.

mozilla-festeggia-500-milioni-download-firefox.jpgMozilla festeggia i 500 milioni di Downloads per Firefox - In questi mesi si parla tanto di Firefox, a breve sarà lanciata la nuova versione, Firefox 3, e c’è grande fermento in Internet. Dal momento del suo lancio, Firefox ha cominciato ad attrarre a se una parte sempre maggiore dell’utenza, grazie soprattutto alla natura open source del progetto, alla miriade di estensioni disponibili e alla velocità di navigazione. Al momento, è utilizzato dal 28% degli internauti, e si afferma come secondo browser dopo Internet Explorer. Mozilla ha deciso di festeggiare questo importante traguardo in un modo tutto nuovo. Per celebrare i 500.000.000 milioni di download, il progetto è quello di inviare con il nostro aiuto 500 milioni di chicchi di riso per aiutare le popolazioni più povere del mondo. Chiunque può partecipare all’iniziativa-gioco di Freerice, lo scopo è quello di indovinare il significato di alcune parole, e a seconda del numero di risposte esatte, l’associazione invierà più o meno chicchi di riso. Continua la lettura »

La Rai nel mirino dell’autority per ingiusta richiesta di canone a tutti i possessori di computer

La Rai nel mirino: esige il Canone tv anche da chi possiede un pc. Bonelli (Verdi) chiede l’intervento dell’Authority. Non tutti i possessori di pc navigano su internet nei siti rai consultandone i contenuti. Canone Rai? No Grazie!

lotta-aboliamo-canone-rai-tv-radio-possessori-personal-computer-pc.jpg canone-rai-no-grazie.gif I Verdi hanno chiesto l’intervento dell’Authority per le richieste di pagamento del canone tv a chi possiede un pc o un videofonino. ‘Le lettere che ingiungono il pagamento, firmate dal Sat (sportello abbonamenti tv), sono un atto illegittimo: questo della Rai e dell’organo del ministero dell’Economia e’ un inaccettabile attacco al popolo del web’ dice il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, che ha chiesto un intervento immediato anche al ministro delle Comunicazioni.

Il finto etero al Grande Fratello 8 c’è e non è una boutade di Chi

Questa volta al Grande Fratello 8 il finto etero potrebbe esserci davvero. Potrebbero anche essercene un paio, magari non proprio gay, forse bisex. Chi può dirlo? Chi può davvero affermare il contrario o confermare il tutto con assoluta certezza? Noi assolutamente no! Potrebbe quindi non essere la solita boutade come potrebbe non essere una boutade quella di Macchianera.

chi-e-il-finto-etero-del-grande-fratello-8.jpgOK! avete ragione anche voi: chi siamo noi per poterlo presumere? Come potremmo mai fare a saperlo? In effetti non siamo proprio un cazzo di nessuno anzi ci riteniamo gli ultimi degli ultimi. Quelli che sparano solo un sacco di cazzate. Che poi  a distanza di tempo venga alla luce come alcune di esse si rivelino anche veritiere questa è forse un’altra storia. Non si rivelano dunque subito ma dopo quando gli avvenimenti fanno il proprio corso naturale e si scoprono gli altarini. Fummo i primi a dire che le nominations venivano dette dai concorrenti in confessionale prima della serata facendo più di due nomi. Lo dicemmo già nel 2004 e solo quest’anno tutti concorrono nel rivendicare la proprietà di questa scoperta. E così per moltissime altre cose. In italia purtroppo il GF è diventato una merda perchè molti considerati addetti ai lavori attendibili, (n.d.r. media in genere vedi il caso di TvBlog) in ambito spettacolo, in realtà si rivelano poi non essere così diversi dagli “imbecilli” che seguono in TV un certo tipo di programmi. Nemmeno Leila forse non era vero che non fosse una TRANS come è presumibile che anche Dominique probabilmente lo fosse. Tutti prima si scandalizzarono, gridando allo scandalo, poi però per non essere fuori dal coro, si appiattirono con la massa dicendo l’esatto contrario. Ed è quello che succede anche ora. Tutti a criticare il GF8 poi al momento del concreto, quando c’è davvero da far vedere che si è capito, al momento di doverlo spiegare agli altri, dimostrando di seguirlo ed averlo capito senza limitarsi a fare un copia/incolla di agenzie o apportare modifiche ad articoli di altri, quegli altri considerati erroneamente affidabili, riproponendone di fatto lo stesso contenuto, l’asino casca. Quanti sono quelli che questa settimana, imboccati da Mediaset che crea le loro idee, hanno detto che il Grande Fratello è in rispresa di ascolti? Per non parlare poi di Amici che ormai è diventato un ring dove fare a pugni: l’appendice guerrafondaia di Uomini e Donne. Il fancazzismo da dare in pasto al pettegolezzo spiato dietro le tendine di casa.

Olimpiadi Pechino blog limitati per gli atleti censura ?

Il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Pechino hanno limitato l’uso dei blog agli atleti che partecipano alle olimpiadi al “buon senso” degli stessi. In molti però già pensano che ci cia lo zampino della censura.

olimpiadi-pechino-giochi-olimpici.jpgLa libertà di espressione è tutto meno che garantita persino per gli atleti che parteciperanno alle prossime Olimpiadi di Pechino. Il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici, lo IOC, si è sentito in dovere di affermare che gli iscritti alle gare potranno bloggare su Internet prima, durante e dopo lo svolgimento della manifestazione. la manifestazione. La raccomandazione dello IOC è che gli atleti facciano uso di buon senso: “È richiesto che quando persone accreditate ai Giochi postino contenuti sulle Olimpiadi, lo facciano con riferimenti esclusivamente alla propria esperienza personale ai Giochi”. Non potranno essere pubblicate foto che ritraggano gli eventi sportivi né informazioni riservate su terzi. Non contento, lo IOC ha dichiarato che saranno tollerati solo blog indipendenti, slegati da qualsiasi azienda e non sponsorizzati. Nonostante gli enormi limiti imposti agli atleti, si tratta a tutti gli effetti di un’apertura: in passato lo IOC ha temuto che i blog potessero rivelare informazioni riservate o violare diritti d’autore su certi materiali ma ora si afferma che i blog sono frutto di libera espressione e non costituiscono “attività giornalistica”, almeno fino a quando rimangono nei rigidi binari tracciati dal Comitato.

La Zeta di Zoro ha colpito ancora

Oggi vogliamo riproporvi un atricolo uscito sul blog di Zoro che certamente apprezzerete nella stessa maniera con cui lo abbiamo goduto noi, non essendo più così facile trovare in rete di questi tempi una certa qualità… e pensare che l’ultima vota che abbiamo parlato di lui era per circostanze ben diverse. Leggetelo e rileggetelo bene vedrete che ne rimarrete entusiasti.

diego-bianchi-zoro.jpgTempo fa, invitato a dire la mia in un dibattito su social media, varie ed eventuali, ho sentito me stesso affermare provocatoriamente che comunicare con tanti era e resta soprattutto una questione di volontà più che di mezzi, che ora forse è più facile di un tempo, ma che prima di Internet per comunicare con tante persone, volendolo, era sufficiente comprare tanti francobolli. Non ero molto convinto di quanto stessi dicendo, ma quello dei francobolli era un paradosso che mi piaceva. Si parlava moltissimo di Facebook in quel contesto, ma io un account su Facebook ancora non ce l’avevo. Pensavo fosse una cosa inutile e averne la conferma è stato fin troppo facile, tanto che superata la prima settimana di utilizzo pesante dello strumento, sul mio ancora fresco account di Facebook ci torno sempre meno e per cause anomale; oggi, per esempio, ci sono tornato solo perché una vecchia amica mi ha voluto far sapere che sono “hottie”, ma poi ho scoperto che per esserlo davvero devo a mia volta dire a non so quanti altri utenti che sono hottie pure loro e alla fine se qualcuno non sarà hottie come previsto sarà per colpa mia che ho rotto subito sta catena. Comunque, stronzate a parte (e non resta molto), su Facebook mi ci sono messo a cercare persone che non vedevo da una vita e ne ho trovate ben 3 (o “solo” 3, dato l’alto numero di nomi e cognomi della mia infanzia/adolescenza cercati e non trovati che di Internet e soprattutto di Facebook se ne fregano) e poi mi sono messo a cercare persone straniere da far lavorare in Excite, così, più per cazzeggiare che per altro, e la cosa bella è che pochi giorni fa ne abbiamo pure trovata una, col cv giusto, dando improvviso senso anche ad una cosa apparentemente priva di senso come Facebook. Più o meno mentre fingevo ingenuo entusiasmo per i freddi meandri del social online, Anita accompagnava la madre a prendere dalla cassetta della posta una bolletta da pagare arrivata a mio nome. E mentre m’incazzavo perché dal postino arriva solo roba da pagare, Anita s’incazzava perché per lei non c’era niente, e spiegarle che quella che era arrivata a papà era solo una fregatura non serviva a niente, Anita voleva qualcosa anche per lei, lì, nella buca delle lettere. Detto, fatto, la ragazza ha cominciato a ordinare a tutte le zie e nonne vicine e lontane una cartolina, un attestato d’amicizia, un social network da tirare su all’istante, rapido, tangibile, misurabile. La voce s’è sparsa, in famiglia e oltre, e in pochi giorni sono arrivate da tutta Italia tante cartoline quante non ne vedevo nella mia posta dagli anni 80, tutte per la bambina Anita Bianchi. Ovviamente, pur gratificato dalla verifica diretta della mia tesi sul francobollo, ho rosicato. Ora ha più amici lei con la posta di me su Facebook (e lei i suoi li conosce tutti, io i miei no).

Il via da oggi in Italia alla legge sulle immagini degradate

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d’autore che permette la pubblicazione su internet di “immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici”. Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici.

esempio-di-immagine-degradata.jpgInsomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Ma vediamola nel dettaglio. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi: È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (…) sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. Le ambiguità del testo saltano subito all’occhio. Si parla di “musiche”, senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest’idea). Si parla di “immagini”, termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di “degrado”, senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di “usi didattici o scientifici”: termini presenti in più punti nella legge sul diritto d’autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.

Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare. In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c’è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall’altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all’uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli “usi didattici e scientifici” e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata. Continua la lettura »

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun. A rivelarlo è proprio lo stesso webmaster del sito intervistato per libero.it da Daniele Passanante. A questo indirizzo tutta la cronistoria della “saga” con i video e le fonti originali.

fake-blood-flashing-gif-logo.gif L’assurdo dell’assurdo! Da alcune settimane circola in rete un video scoop del “The Sun” in merito ad un presunto sexy spogliarello di una non ben identificata hostess francese all’interno di una cabina di un’aereo di linea in volo di un’altrettanta compagnia anche’essa non ben identificata. Anche in italia si è scatenata la bagarre. E non sono mancati al seguito anche i commenti di sdegno. Un po tutti dai giornali online alla carta stampata, dalle tv mediaset piuttosto che quelle Rai e sul satellite internet e blogosfera compresa hanno messo in luce il due video dando vita ad un ventaglio di discussione ad ampia forbice. E così la caccia alle streghe è iniziata. Ma si sà è più facile spalare merda sul The Sum piuttosto che ammettere di seguirlo giornalmente nella speranza di attingervi notizie che non si hanno. Ma questa è un’altra storia. Stà di fatto che un burlone webmaster ha pensato bene di mettere in rete un video fake della presunta bufala ed è così che a corto di professionalità un po tutti sono corsi ai ripari facendo il mea culpa e attribuendo il video del The Sun che ad oggi torna fino a prova contraria a essere considerato attendibile fino a nuova prova contraria, alla fake. L’unica cosa che non ci convince troppo sono alcune dichiarazioni di questo webmaster:

“… il film “Sex on the plane” non esiste. Io già metto le mani avanti nel video e dico che questo è il fake più fake della storia, ma alla fine suggerisco di controllare le fonti. E invece i giornali hanno dato per buona la tesi del film porno… Sì, ma per fare in modo che verificassero le fonti, io ho dato le indicazioni, se qualcuno voleva davvero verificare aveva gli elementi per farlo. Ma alla fine qual era il tuo obiettivo? Avevo due obiettivi: denunciare che i giornali non cercano le fonti vere e ovviamente portare traffico sul mio sito. Qual è la tua verità sulla sexy-hostess? Io non so da dove viene il video, ti dico quello che ho scoperto. Il video è in giro dal 20 di gennaio, su Youporn è stato caricato prima del Sun. In rete ci sono i video marchiati Sun e dei video che non sono marchiati e arrivano dall’origine da cui è partito tutto che non sto a dirti che cos’è. Ti dico la verità, secondo me è una questione di marketing. È troppo spinto l’intimo, probabilmente si tratta di una azienda che produce lingerie, ma è una mia supposizione …”

Ci chiediamo ora come si comporteranno sia il TGCOM che StudioAperto i quali hanno smentito pubblicamente lo scoop del “The Sun” attribuendolo al film porno che nemmeno esiste, quindi cadendo nella fake della fake, con la stessa spovveduta ingenuità con la quale senza verificarne attentamente le fonti lo avevano pubblicato come scandalo “venuto” nel cielo. Insomma hanno smentito un possibile originale dando credito ad un’appurato fake. Complimenti! C’è da dire che in realtà sia il gf-Blog che Matteo Failla il dubbio che ci fosse qualcosa di non chiaro lo avevano avanzato, ma come si sà nessuno dà mai a cesare quel che è di cesare. Infime facciamo comunque i complimentoni al webmaster di TuttoScemo che alla fine è stato il più furbo di tutti!

Per il resto rimandiamo ogni altra considerazione alla lettura del testo originale di questa intervista e a seguire il presunto trailer del fakissimo film “Sex on a Plane” inventato di sana pianta dal webmaster di TuttoScemo Continua la lettura »

Confermata la vittoria dei Bianchi e l’eliminazione di Marina nonostante il televoto falsato

Si apprende che ci sono stati sviluppi su una clamorosa svista (lanciata da Spetteguless e ripresa da altri siti internet) riguardante la visualizzazione dei codici del televoto durante la prima puntata del serale di Amici di Maria De Filippi.

Mentre alcuni Blu si esibivano, in sovraimpressione compariva il codice numero 1, cioè quello dei Bianchi, e non il 2. Ecco perchè i Bianchi hanno vinto con uno scarto così ampio, il 64%. Molti telespettatori che volevano votare per i Blu in realtá davano (inconsapevolmente) la loro preferenza ai Bianchi.

La soluzione più giusta sarebbe stata invalidare il televoto e annullare l’eliminazione di Marina, prevedendo in una delle prossime puntata una doppia eliminazione (per lasciare comunque inalterato il numero dei finalisti, che dovrebbe essere come gli anni scorsi di quattro concorrenti).

E invece martedì mattina Luca Zanforlin ha letto un comunicato nel quale si scusa per l’errore e annuncia che sono stati riconteggiati i voti, sottraendo ai Bianchi quei voti che sono stati computati quando si esibiva un Blu (con il codice del televoto identico a quello dei Bianchi). Una decisione che ha dell’incredibile, perchè può capitare che si decida di votare un Bianco quando si esibisce un Blu e viceversa e, quindi, non basta annullare alcuni voti per essere certi di aver ristabilito l’equitá. Il tutto si vedrá nella puntata pomeridiana.

Fonte gf-News via Reality e Show

Grande Fratello News un nuovo aggregatore rss in versione beta

gf-News una nuova scommessa web: il social rss feeds aggregator news bookmarks point.

E’ stato avviato in via sperimentale un nuovo servizio web allo scopo di raccogliere e concentrare in un unico aggregatore sociale supportato da bookmarks dedicati e mirati un target di notizie omogenee calibrate (letteralmente spazzolando) che comprenda tutto o quasi ciò che la rete ne metta a disposizione. Badate bene non una mera riproposizione di articoli o notizie riscritte citate reimpastate e poi spacciate per proprie, ma un vero e proprio servizio in tempo reale da poter consultare anche a distanza di anni come archivio da tenere sempre sotto mouse a portata di tastiera. Il web và avanti e non rimane l’asociale ripicca di qualche ragazzino finocchietto di forumfree o di altervista che si spaccia per guru della rete o di chi dietro un blog se la tira da gran giornalista mettendo su tube il video della conferenza stampa del gieffe fatto a scrocco imbucandosi da clandestino all’interno o pubblicando i nomi avuti da Gianna Tani sui concorrenti poche ore prima della diretta. Il web va avanti e diventa sociale condivisione della conoscenza che sarà il futuro 2.0 della rete. Anche noi eravamo alla conferenza ma non abbiamo cagato fuori dal bulacco. Nemmeno a dirlo, comunque, la sperimentazione pubblica iniziale sarà concentrata proprio sul Grande Fratello 8, anche se come scaturito dalla puntata iniziale che ha totalizzato gli ascolti più bassi di tutte le serate iniziali dei precedenti sette GF passati, quest’anno per il papà dei reality show inizia a mettersi molto male con un calo di ascolti e consensi a dir poco clamoroso. Continua la lettura »

Gabriele Paolini è tornato: colpito il TG3 del 23 gennaio 2008 con un bel paio di corna in diretta

Gabriele Paolini colpisce ancora: il Tg3 costretto a interrompere la diretta del 23 gennaio 2008 a seguito di un bel paio di corna prodotte in bella vista a tutto schermo durante la diretta dal quirinale di Luciano Fraschetti.

gabriele-paolini-interrompe-luciano-frashetti-in-diretta-dal-quirinale-per-il-tg3-con-un-bel-paio-di-corna-in-diretta.jpgE’ tornato a colpire Gabriele Paolini. Ieri sera 23 Gennaio 2008 il TG3 è stato costretto ad interrompere la diretta del telegiornale. Ne ha dato notizia diffondendone il video il corriere.it. Gabriele Paolini che all’interno di una puntata di Matrix dell’inverno scorso aveva rassicurato Mentana di essersi finalmente ravveduto e di aver cambiato rotta evidentemente non ce l’ha fatta. Per chi non fosse aggiornato sugli ultimi fatti che lo riguardano i giudici che in un primo tempo avevano assolto e prosciolto il “giocoliere catodico” lo avevano successivamente re-inviato nuovamente a giudizio, annullando di fatto quanto prima deciso, fosre in seguito alla consapevolezza che qualche errore potrebbe essere stato presumibilmente commesso all’interno di quella sentenza. E non è detto che l’errore sia a sfavore dello stesso imputato. Nel frattempo Paolini è nuovamente a piede libero e con se si porta dietro tutta la sua merda umana di una vita Ed è così che il conduttore del telegiornale interrotto si è rivolto a lui in coda al servizio sconsacrato con un bel paio di corna a tutto schermo:

aridosso la linea scusami perchè con quel deficente alle tue spalle non si può andare avanti semmai ce la richiederai quando avrai chiesto alla polizia di allontanarlo e te la daremo ovviamente volentieri

la-manata-in-faccia-di-luciano-fraschetti-vs-gabriele-paolini.jpgFraschetti aveva cercato di allontanarlo, con una presumibile, nonchè “elegante”, bella manata in faccia, in diretta nazionale in prima serata, chiedendogli: “… per cortesia adesso andando in onda ecchè…” Ma da studio subito dopo si sente una voce che afferma: “… un sostituto è arrivato…” e lo stesso Fiaschetti reagisce in questo modo: “… stai qui stai qui senza problemi stai qui non c’è nessun problema ecco guarda allora perfetto…” Ed ecco quello che è poi successo dopo “proprio” senza nessun problema !?!?!? come diceva Luciano e rassicurava da studio la voce “misteriosa”. Ma chi è il basista di Paolini? Chi ha dato lui l’informazione per permettegli di trovarsi lì proprio al momento del collegamento? Chi si è messo od era d’accordo con lui?

Ma il mistero del “Paolini Returns” apparentemente non si spiega se non analizzando approfonditamente il suo sito internet che è stato nuovamente riaperto. Continua la lettura »

La nuova edizione 2008 del Grande Fratello 8 dà letteralmente i numeri

21-gennaio-2008-al-via-questa-sera-su-canale5-in-prima-serata-il-grande-fratello-8-ottava-edizione-2008-numero-otto-con-alessia-marcuzzi.jpgRoma - 21-01-2008 (AGM-PRT) Nuova Casa, disposta su due piani con tre appartamenti e un inedito balcone. Nuovo studio televisivo, che avrà al centro la poltrona del confessionale. Nuova collocazione nel palinsesto televisivo, che vede traslocare il padre di tutti i reality dal giovedì al lunedì. Prende il via questa sera su Canale alle ore 21:10 l`ottava edizione del «Grande Fratello»: per 92 giorni, sui dodici inquilini più spiati d`Italia si accenderanno 80 telecamere e 98 microfoni. E poi 1200 lampade, 500 metri di led, 150 metri di neon e schermi piazzati ovunque, tutti sintonizzati sulla casa. Sugli inquilini, che saranno distribuiti fra i vari appartamenti, è ancora mistero, ma le voci si fanno sempre più insistenti. Si parla di una famiglia intera, di un pugile, di un supertifoso romanista, di una coppia divorziata, di un avvocato e di un transessuale (una bellissima donna), nonché di qualche volto non proprio inedito in tv. Per scoprire il cast definitivo bisognerà attendere il 21 gennaio: a partire dalle 21,10, e per 92 giorni, su di loro si accenderanno 80 telecamere e 98 microfoni.

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Scopri i protagonisti del Grande Fratello 8 e di Amici di Maria 7