Muore
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FeedburnerFeedbyEmail 812 Posts pubblicati sul gf-Blog dal 07/07/07

Muore Pasquale Africano: ma perchè nessuno dice di che cosa è morto davvero?

Dopo quattro anni di esilio dalla televisione muore, a seguito di una lunga malattia, Pasquale Africano, la guardia giurata del programma televisivo di retequattro Forum.

Ma perchè nessuno dice davvero di che cosa è morto Pasquale Africano, facendo credere che la causa sia stato il suo allontanamento dal tribunale mediatico, in onda su Retequattro, di Forum ideato da Rita Dalla Chiesa e condotto per anni anche da Paola Perego?

Forse ci può aiutare nella riflessione, nonchè nella ricerca della verità, questa lettera inviata a Sorrisi e Canzoni TV oppure questa dissertazione del buon Nicoletti tratta da Golem che vi riproponiamo di seguito. Anticipiamo subito che nella puntata di ieri sera a Matrix si è detto, con assoluta certezza e dato do fatto, che Pasquale Africano ha passato il suo “esilio” dal 2004 al 2007 su una notissima spiaggia di un notissimo posto esotico, conosciuto anche e non solo per un “certo tipo” di vacanze. Pasquale Africano, attore caratterista, si è spento a Roma, all’Ini di Grottaferrata, dopo che nel 2004 ha lasciato la tv trasferendosi prima in Messico e di qui in Thailandia. Ma quello che quasi nessuno sapevasu di lui è che è stato davvero una guardia giurata, oltre ad essere stato anche un fotomodello “molto sexy” come vedremo in seguito. Africano, 64 anni, divorziato, morto dopo una lunga malattia, ufficilamente, a causa di un tumore al polmone a Grottaferrata dove si è spento mentre era ricoverato all’Istituto neurotraumatologico. Lascia i suoi due figli che ne hanno dato anche notizia. I funerali si svolgeranno a Roma, nella Chiesa del Sacro Cuore, in Viale Somalia. Pasquale Africano, era noto ai telespettatori per essere stato per 20 anni la guardia giurata del programma Forum, il tribunale mediatico in onda su retequattro. Assieme a Rita Dalla Chiesa e al giudice Santi Licheri, è stato uno dei personaggi “storici” del programma in onda sulle reti Mediaset, al quale ha partecipato fino al 2004. Dopo aver lasciato il programma si era trasferito prima in Messico e poi in Thailandia. L’anno scorso, ”visto l’improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute è stato riportato in Italia - spiega un amico dell’attore, il regista televisivo Gino Minopoli - dove gli si era stato diagnosticato un male”. Divorziato e nonno di un nipote, Africano, aveva recitato recentemente in “La mandrakata” seguito di Febbre da Cavallo con Gigi Proietti. Pasquale inizialmente iniziò da caratterista in diversi film tra cui I soliti ignoti-Vent’anni dopo, del 1987 con Marcello Mastroianni, Tiberio Murgia e Alessandro Gassman. All’inizio di marzo il cast di Forum aveva perso l’avvocato Tina Lagostena Bassi. Il legale, con una importante carriera alle spalle, seguiva le vittime di stupro, e prese parte anche al processo contro gli autori del massacro del Circeo, aveva 82 anni. Entrò nel cast del programma nel 1998 per affiancare il giudice Santi Licheri.

VI SPIEGO PERCHÉ PASQUALE AFRICANO HA LASCIATO IL TRIBUNALE DI FORUM A RETEQUATTRO Continua la lettura »

Muore a Firenze all’età di 77 Guido Angeli l’uomo del “provare per credere”

Provare per Credere: dopo Gianfranco Funari anche Guido Angeli lascia un professionale vuoto televisivo incolmabile.

“Vieni vieni vieni da Aiazzone, tanti mobili troverai,
vieni vieni vieni da Aiazzone, pagherai finché vorrai,
vieni in moto o anche in barella, ma vieni a Biella, ma vieni a Biella,
vieni in auto o in torpedone, perché Aiazzone ti sballerà”

Guido Angeli (Pescia, 13 marzo 1931 – Firenze, 20 luglio 2008) è stato un personaggio televisivo italiano, molto noto negli anni ottanta soprattutto per l’uso dell’espressione «Provare per credere!». Muore il 21 luglio 2008, invece, la notizia della sua scomparsa. Stiamo parlando di Guido Angeli, morto a Firenze all’età di 77 anni. Era un appassionato tifoso dell’Inter. Lo riferì durante una puntata di Quelli che… il calcio. Bastano poche sue celebri frasi per farlo ricordare al pubblico: “Provare per credere”, “Vieni, vieni, vieni da Aiazzone”, “Aiazzone, è la scelta più Biella del mondo”, “Al sabato la grande festa se mai dite che vi manda Guido Angeli”. Indimenticabile, poi, il gesto dei pollici alzati. Era uno dei più grandi e convincenti “teleimbonitori”. Lavora nel 1983 su Rete A dell’editore Alberto Peruzzo presentando una rubrica dedicata all’oroscopo; nel 1985 presenta il contenitore del mattino Accendi un’amica. Sempre nello stesso anno diviene il testimonial ufficiale del mobilificio Aiazzone, fondato nel 1981 da Giorgio Aiazzone. La celebre frase con cui concludeva gli spot, Provare per credere, riprendendo un usurato modo di dire, diventa uno dei più noti e ripetuti slogan commerciali. Provare per credere fu anche il titolo di un disco inciso da Guido Angeli nel 1986 (in cui è incisa la colonna sonora dello spot del mobilificio) e il titolo di un film del 1987 con lo stesso Angeli, Tinì Cansino e Pamela Prati. Angeli fu oggetto, per la sua notorietà, anche di una parodia fissa nel programma cult Drive In. Negli anni ottanta Italia 1 dedica un programma alle televisioni locali, il cui titolo fu “Isole comprese”, in omaggio al motto del mobilificio Aiazzone, reso celebre dagli spot di Guido Angeli. Angeli conduce anche la trasmissione in memoria di Giorgio Aiazzone, scomparso nel 1986 in un incidente aereo nei cieli di Sartirana Lomellina: una veglia televisiva in due serate (la seconda delle quali condotta da Wanna Marchi) che costituisce pressoché un unicum, nella storia televisiva italiana. Wanna Marchi e Guido Angeli, si rivolgono direttamente dando del “tu” al defunto, esortandolo a dar loro la forza di continuare il loro lavoro. Il tutto mentre il cameraman inquadra la scrivania del defunto con un raggio di luce rivolto verso l’alto. L’episodio, per la sua particolarità, è stato oggetto del resoconto del critico televisivo Aldo Grasso, nel libro Il bel paese della tv. Nel 1989 è il testimonial dello spot del mobilificio Semeraro, già concorrente con la Aiazzone di Biella. Nel 1992 lascia la rete di Peruzzo e passa su Rete Mia di Giorgio Mendella, conducendo il contenitore del mattino Casa Mia. Dal 1994 al 1998 è testimonial fisso del mobilificio Artigian Style. Nel 1999 ritorna a far parte della Aiazzone in qualità di guest-star. Nel 2002 passa su Tv Set, conducendo una trasmissione che si occupa di astronomia. L’ultima volta in tv lo avevamo visto il 3 novembre 2006. Era stato invitato a Matrix (voto: 7) da Enrico Mentana per una delle tante puntate monotematiche dedicate alla storia della pubblicità nel piccolo schermo. Proprio in quell’occasione annunciò il suo ritiro dalla televisione. Continua la lettura »


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