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Il Grande Fratello 8 incassa i risultati peggiori di ogni edizione

A rivelarlo è un articolo di Claudio Plazzotta per Italia Oggi, ma noi del gf-Blog ne avevamo già parlato inizialmente e dopo commentato un po quà un po .

claudio-plazzotta-per-italia-oggi-commenta-il-flop-del-grande-fratello-8.jpg Le vicende della famiglia Orlando, il cummenda milanese Roberto in crisi con la fidanzata Elena, una 28enne di nome Silvia che però, alla nascita, si chiamava Giuseppe. Tante storie intriganti, ma nessuna che riesca a fare impennare gli ascolti del Grande Fratello 2008 come ai bei tempi. L’ottava edizione, il lunedì su Canale 5 in prima serata con la conduzione di Alessia Marcuzzi, mette in evidenza un trend che pare ineluttabile anche per i reality di successo: i telespettatori calano, si indebolisce la fascia 25-34 anni, il target invecchia e ha forti concentrazioni nelle fasce socio-economiche più deboli. L’analisi di Mpg (gruppo Havas Media), condotta in esclusiva per ItaliaOggi, non lascia adito a dubbi: il Grande Fratello è in crisi, non tanto per colpa sua, ma per la diffusa stanchezza sul genere reality, che trova ancora appassionati di target medio-alto solo quando di mezzo ci sono vip o pseudo-tali. L’edizione 2008 del programma prodotto da Endemol, giunta ormai alla quarta puntata, sta sviluppando, secondo Mpg, le peggiori performance degli anni recenti, con risultati al di sotto della già deludente settima edizione. La media di share delle prime quattro puntate 2008, infatti, è stata del 23,9%, contro il 26,5% del 2007. D’altronde, la flessione è costante da alcuni anni: nel 200:3 la media a puntata era stata del 33,2%; il 2004, anno d’oro, aveva visto addirittura due edizioni, con la prima al 33,9% e la seconda al 30,7%. Il 2006 si era chiuso ancora piuttosto bene, con un 31,5%, mentre è nel 2007 il vero crollo, al 25,8%, avvicinandosi pericolosamente alla media che Canale 5, in prima serata, fa con qualunque tipo di programmazione. Continua la lettura »

San Valentino “la festa di ogni cretino”

Oggi si festeggia San Valentino: “la festa di ogni cretino” che pensa di essere amato ma poi viene fregato.

La morte di Rodolfo Valentino è una delle più grandi tragedie che abbia mai colpito il mondo cinematografico. Come attore egli possedeva arte e distinzione. Come amico, riscuoteva affetto e ammirazione. Noi che apparteniamo all’arte cinematografica, con la sua morte perdiamo un carissimo amico ed un compagno di grande valore.

Charlie Chaplin

lamore-e-sostenersi-a-vicenda.gifCosì si diceva negli anni ottanta, quando si andava alle medie. Probabilmente l’avrà inventato qualcuno che odiava la festa degli innamorati o che non avendo una ragazza si comportava come la volpe con l’uva. When I get older losing my hair many years from now will you still be sending me a valentine , cantavano i Beatles in WHEN I’M SIXTY FOUR . Ma quando inizia a diffondersi il virus di San Valentino? Probabilmente da quando sono sbarcati in Italia i Peanuts, ossia Charlie Brown , Snoopy , Lucy e compagnia bella. Sì, perché ogni tanto si vedeva Lucy che diceva di aver ricevuto una valentine card, cioè un biglietto di auguri per San Valentino. Allora le industrie devono aver pensato di trasformare in moneta sonante questa ricorrenza. I Baci Perugina, che esistevano da tempo, rilanciano in grande stile la scatola con la dicitura: Per San Valentino, festa degli innamorati. Da allora è stato tutto un proliferare per una delle feste più stupide e commerciali dell’umanità. Sfruttare un Santo per farci i soldi. Un po’ come a Pietralcina per Padre Pio. In questi giorni i negozi di cioccolatini ed i fiorai saranno presi d’assalto e i siti internet a tema registreranno aumenti di contatti in maniera vertiginosa. Anche gli hacker si danno da fare : hanno inventato un virus che si diffonde tramite finte lettere d’amore. Occhio, quindi. In libreria ci sono parecchi libercoli che trattano del 14 febbraio, anche in maniera umoristica. Sono quei libri veramente stupidi del tipo Marco Materazzi: cosa ho detto veramente a Zidane.

La compilation di San Valentino: Giovedì Gnocchi

F.I.G.A. - GemBOY
SEX APPEAL - Hot Chocolate
MOIST VAGINA - Nirvana
PASSERA - Aleandro Baldi
PATATINA - Gianni Meccia
FARFALLINA - Luca Carboni
LA ZIA BERNARDA - Sergio Ruffo
TOPA TOPA WOMAN - Maynard Ferguson
LA GATTINA - Paola Quattrini

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Il via da oggi in Italia alla legge sulle immagini degradate

Oggi entra in vigore la contestata modifica alla legge sul diritto d’autore che permette la pubblicazione su internet di “immagini e musiche degradate per usi didatti e scientifici”. Si tratta della prima norma in Italia ad autorizzare la pubblicazione online di intere opere coperte da copyright, ma anche la prima a stabilire limiti qualitativi alla diffusione sul web. Un successivo decreto ministeriale dovrà, infine, indicare i confini per gli usi didattici e scientifici.

esempio-di-immagine-degradata.jpgInsomma: una norma con qualche liberalizzazione e molti paletti. Ma vediamola nel dettaglio. Questo il testo del nuovo comma 1 bis (art. 70) in vigore da oggi: È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali (…) sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. Le ambiguità del testo saltano subito all’occhio. Si parla di “musiche”, senza citare la parte letteraria: sono escluse quindi le trasmissioni radiofoniche e, secondo alcune interpretazioni, addirittura anche le canzoni (il fatto che il comma non liberalizzi le opere testuali rafforza quest’idea). Si parla di “immagini”, termine che include le fotografie ma, stando al resto della legge, escluderebbe i video. Si parla di “degrado”, senza dare alcuna definizione o riferimento in proposito. Si parla di “usi didattici o scientifici”: termini presenti in più punti nella legge sul diritto d’autore ma dei quali manca una definizione univoca. Mancano, infine, i limiti di utilizzo che verranno istituiti per decreto dal prossimo ministro della cultura.

Allo stato attuale, perciò, si ha per le mani una norma che si presta alle più diverse interpretazioni ed è quindi difficile e pericolosa da applicare. In attesa del decreto ministeriale che potrebbe cambiare lo stato delle cose, si è scatenato un putiferio in rete. Da un lato c’è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati e quindi liberamente scambiabili. Dall’altro chi afferma che il degrado sarà stimato in base agli standard della rete (e sarà quindi ancora maggiore), visto che il testo si riferisce specificamente all’uso su internet. Altri ancora propongono stime differenti. Molte perplessità anche sul cosa siano gli “usi didattici e scientifici” e su quali saranno i limiti a riguardo imposti dal futuro decreto: non ci sono, infatti, precedenti univoci in questo senso. Insomma: una legge animata da buoni propositi ma che rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per il mondo della Rete, perché nessuno può sapere come verrà applicata. Continua la lettura »

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun

Il video rivelazione di TuttoScemo è un fake sulla presunta bufala della hostess francese del The Sun. A rivelarlo è proprio lo stesso webmaster del sito intervistato per libero.it da Daniele Passanante. A questo indirizzo tutta la cronistoria della “saga” con i video e le fonti originali.

fake-blood-flashing-gif-logo.gif L’assurdo dell’assurdo! Da alcune settimane circola in rete un video scoop del “The Sun” in merito ad un presunto sexy spogliarello di una non ben identificata hostess francese all’interno di una cabina di un’aereo di linea in volo di un’altrettanta compagnia anche’essa non ben identificata. Anche in italia si è scatenata la bagarre. E non sono mancati al seguito anche i commenti di sdegno. Un po tutti dai giornali online alla carta stampata, dalle tv mediaset piuttosto che quelle Rai e sul satellite internet e blogosfera compresa hanno messo in luce il due video dando vita ad un ventaglio di discussione ad ampia forbice. E così la caccia alle streghe è iniziata. Ma si sà è più facile spalare merda sul The Sum piuttosto che ammettere di seguirlo giornalmente nella speranza di attingervi notizie che non si hanno. Ma questa è un’altra storia. Stà di fatto che un burlone webmaster ha pensato bene di mettere in rete un video fake della presunta bufala ed è così che a corto di professionalità un po tutti sono corsi ai ripari facendo il mea culpa e attribuendo il video del The Sun che ad oggi torna fino a prova contraria a essere considerato attendibile fino a nuova prova contraria, alla fake. L’unica cosa che non ci convince troppo sono alcune dichiarazioni di questo webmaster:

“… il film “Sex on the plane” non esiste. Io già metto le mani avanti nel video e dico che questo è il fake più fake della storia, ma alla fine suggerisco di controllare le fonti. E invece i giornali hanno dato per buona la tesi del film porno… Sì, ma per fare in modo che verificassero le fonti, io ho dato le indicazioni, se qualcuno voleva davvero verificare aveva gli elementi per farlo. Ma alla fine qual era il tuo obiettivo? Avevo due obiettivi: denunciare che i giornali non cercano le fonti vere e ovviamente portare traffico sul mio sito. Qual è la tua verità sulla sexy-hostess? Io non so da dove viene il video, ti dico quello che ho scoperto. Il video è in giro dal 20 di gennaio, su Youporn è stato caricato prima del Sun. In rete ci sono i video marchiati Sun e dei video che non sono marchiati e arrivano dall’origine da cui è partito tutto che non sto a dirti che cos’è. Ti dico la verità, secondo me è una questione di marketing. È troppo spinto l’intimo, probabilmente si tratta di una azienda che produce lingerie, ma è una mia supposizione …”

Ci chiediamo ora come si comporteranno sia il TGCOM che StudioAperto i quali hanno smentito pubblicamente lo scoop del “The Sun” attribuendolo al film porno che nemmeno esiste, quindi cadendo nella fake della fake, con la stessa spovveduta ingenuità con la quale senza verificarne attentamente le fonti lo avevano pubblicato come scandalo “venuto” nel cielo. Insomma hanno smentito un possibile originale dando credito ad un’appurato fake. Complimenti! C’è da dire che in realtà sia il gf-Blog che Matteo Failla il dubbio che ci fosse qualcosa di non chiaro lo avevano avanzato, ma come si sà nessuno dà mai a cesare quel che è di cesare. Infime facciamo comunque i complimentoni al webmaster di TuttoScemo che alla fine è stato il più furbo di tutti!

Per il resto rimandiamo ogni altra considerazione alla lettura del testo originale di questa intervista e a seguire il presunto trailer del fakissimo film “Sex on a Plane” inventato di sana pianta dal webmaster di TuttoScemo Continua la lettura »


Scopri i protagonisti del Grande Fratello 8 e di Amici di Maria 7
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