Politica
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In Germania i dipendenti della catena LIDL spiati come al Grande Fratello: e’ polemica politica

GERMANIA: GRANDE FRATELLO ALLA LIDL COMMESSI SPIATI E SCHEDATI E’ POLEMICA POLITICA

logo-lidl.jpgUn Grande fratello alla Lidl in Germania. Ha scatenato una bufera la rivelazione del settimanale Stern che la catena di discount spiava sistematicamente i propri dipendenti e poi annotava tutto, compresi i flirt tra colleghi e le soste alla toilette. Dall’inchiesta del giornale e’ emerso che la Lidl conserva centinaia di pagine di verbali in cui e’ stato protocollato ogni spostamento e comportamento di commessi, magazzinieri e addetti vari, conditi da giudizi sulle loro capacita’ professionali. Alcuni venivano schedati con definizioni legate al carattere, tipo “introverso e ingenuo”. La maggior parte dei verbali sono stati stilati in Bassa Sassonia, ma la pratica era diffusa anche a Berlino, in Renania-Palatinato e nello Schleswig-Holstein, dove sono state persino trascritte intercettazioni telefoniche. Il controllo dei dipendenti funzionava sempre secondo lo stesso modello, con detective privati che il lunedi’ mattina installavano tra cinque e dieci videocamere miniaturizzate. Al responsabile della filiale veniva spiegato che queste apparecchiature servivano per scoprire i furti della merce. Ma gli stessi detective controllavano e verbalizzavano anche il comportamento dei dipendenti del colosso della distribuzione discount. Continua la lettura »

Ad affondare XFactor ci pensa anche la politica

Non c’è pace per il talent-show di Raidue, nella settimana che va dal 30 marzo al 5 aprile X-Factor sarà coinvolto negli stravolgimenti del palinsesto pre-elettorale di Raidue.

Dopo la fuga dal lunedì sera, che lo vedeva contrapporsi al Grande Fratello, il programma di Francesco Facchinetti è stato spostato al martedì, collocazione che potrà mantenere per una sola settimana per andare in onda poi la domenica sera e lasciare spazio ai dibatti elettorali per tutta la settimana.

Domenica 30 marzo il programma si scontrerà con la nuova stagione di Capri (Raiuno) e con il Dottor House (Canale 5), due dei prodotti più fortunati della scorsa stagione televisiva. Lunedì 31 marzo spazio a Michele Santoro (Raidue) e al suo Annozero, mentre da martedì a venerdì sarà la volta delle conferenze stampa di Silvio Berlusconi e Walter Veltroni (martedì) per poi passare a quelle di Renzo Rabellino e Stefano Montanari (mercoledì), Marco Ferrando e Stefano De Luca (giovedì) e Roberto Fiore e Daniela Santanché (venerdì), sempre su Raidue.

Il video dello Yes We Can di Amici criticato da AN sul Secolo d’Italia

Questa settimana non è stato facile. In lizza avevamo ben tre video. Abbiamo poi scelto quello che più si inserisce nel contesto degli articoli già trattati e tocchremo anche nella prossima:  Lo Yes We Can di Amici7 cantato dai ragazzi della squadra Bianca. Intanto i ragazzi della squadra Blu “maguardaecchecaso” risponderanno nella quarta puntata del serale in onda domani sera su canale5 con Lo Yes We Will di Amici7.

il-video-scandalo-di-amici-7-yes-we-can.jpgNella terza puntata serale di Amici di Maria 7 è andata in onda un’esibizione molto discussa e controversa con lo slogan di Barack Obama “Yes, we can”, che in Italia è stato “preso in prestito” da Walter Veltroni e che tanto ha fatto indignare Alleanza Nazionale, mentre il Cavalliere gongola. Hanno così confezionato una sorta di “canto libero di protesta” per rivendicare le proprie possibilità, per annunciare ai docenti (n.d.r. ed in particolare alla Celentano) che “Noi Possiamo” farcela. Tanto è bastato per far nascere anche una forte polemica politica: “Ad Amici abbiamo assistito a uno spot elettorale per Veltroni premier“, è l’accusa del Secolo d’Italia, il quotidiano proprio di AN. Intanto nella quarta puntata serale di domani, dopo il clamore suscitato in settimana riguardo all’esibizione canora della squadra Bianca con l’inno di Barack Obama, i Blu risponderanno cantando “Yes We Will“, il motto di Hilary Clinton, sfidante alla Casa Bianca del candidato democratico. In sostanza, se i bianchi cantavano “ce la possiamo fare”, i blu risponderanno con “noi ce la faremo“. Interpellata in merito dal Corriere della Sera, la conduttrice del programma Maria De Filippi ha escluso ogni coinvolgimento politico: “Io non volevo veicolare nessun messaggio politico attraverso i ragazzi. È pretestuoso. Poi se mai dovessi fare uno spot politico non lo farei criptato, ma palese” Sta di fatto che il Secolo d’Italia, organo di stampa di An, ha ravvisato nella scelta degli autori di Amici un intento volutamente politico-elettorale, definendo l’esibizione uno “spot elettorale per Veltroni premier“, con tanto di Francesco Totti che proclama la frase in italiano “Si, Si può fare”, peraltro in aperta violazione della par condicio. Delle polemiche se ne sono anche occupate le Iene che tramite il loro inviato Andrea Pelizzari hanno confezionato nell’ultima puntata del programma andato in onda ieri sera un servizio interrogandosi sulla possibilità che questo caso sia stato teatro di uno scenario grottesco di Par condicio violata nel programma Amici. Continua la lettura »


Scopri i protagonisti del Grande Fratello 8 e di Amici di Maria 7
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