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FeedburnerFeedbyEmail 693 Posts dal 07/07/07 1,028 Utenti Online 750 Ospiti e 277 Bot Scan

I rifiuti hi-tech europei inquinano il mondo

È un quadro desolante quello che esce dall’ultimo rapporto globale di Greenpeace sui rifiuti dell’alta tecnologia, un coacervo di materiali tossici e plastiche dismesse che transita per la gran parte in circuiti poco noti o del tutto sconosciuti, e spesso finisce nei paesi in via di sviluppo, che talvolta ne accettano l’importazione per disperazione o non hanno gli strumenti per impedirla. Persino l’Unione Europea, che ha varato regole più severe di altre aree del mondo, nei fatti non sa che fine fanno il 75 per cento dei rifiuti hi-tech che produce.

i-rifiuti-hi-tech-inquinano-il-mondo.jpg E se i produttori di tecnologia europei, direttamente tirati in ballo dalle direttive europee, non si fanno sfuggire nulla su quello che stanno facendo, pure quello che sfornano tende a finire in Africa e in Asia, mettendo a rischio salute, sicurezza e ambiente. “Sono i lavoratori asiatici, costretti a disassemblare questi prodotti a mani nude, i più esposti alla miscela dei composti chimici tossici contenuti nei rifiuti elettronici - spiega Greenpeace - Per non parlare dell’inquinamento arrecato all’acqua, all’aria e al suolo, non solo in corrispondenza dei cantieri di lavoro ma anche nelle aree limitrofe”. Il rapporto Toxic-Tech: non nel nostro cortile spiega che negli Stati Uniti i rifiuti desaparecido quando si viene all’elettronica arrivano all’80 per cento del totale. Se si pensa che secondo l’ONU ogni anno vengono prodotte tra i 20 e i 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, il quadro del disastro ambientale risulta evidente. Il problema è che di molti rifiuti tecnologici si perdono le tracce. Continua la lettura »

La prova del cuoco diventa franchising di gastronomia

Antonella Clerici: La Prova del Cuoco apre negozi franchising a Torino Roma e Milano.

“La prova del cuoco”, il celebre programma condotto da Antonella Clerici su Raiuno diventa un franchising di gastronomia, grazie ad un accordo tra Rai Trade e Confcommercio. Aprirà così a Torino e a breve seguiranno altre due aperture a Roma e Milano. In linea con quanto il divertente programma televisivo di Rai Uno porta giornalmente nelle case di milioni di italiani, le gastronomie de “La Prova Del Cuoco”, seguendo l’alternarsi delle stagioni, offriranno i più gustosi piatti ed i prodotti tipici della nostra cucina e la migliore selezione di prodotti gastronomici nazionali ed internazionali. Per informazioni si può visitare il sito dedicato www.laprovadelcuocofranchising.com


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