L’insofferenza di un’Italia che in questi ultimi anni abbandonata l’istruzione si accontenta di una ripicca condominiale per illudersi di essere meglio o uguale a chi invidiato per la qualsiasi diventa bersaglio di vessazioni tali da trasformarsi come caso limite anche nell’omicidio di Erba.

lerba-del-vicino-e-sempre-piu-verde.jpgCome dice il proverbio: L’erba del vicino è sempre più verde. Ed è così che nessuno guarda più in casa propria. Gli esperti informano che si tratta solo ed esclusivamente di invidia repressa quella che spinge ogni giorno migliaia di persone in una condizione vessatoria sfociata solo per aver mosso troppo una sedia o aver permesso al proprio bambino di sgambettare felice con il suo nuovo triciclo nel bel mezzo bel pomeriggio in salotto. Ora non è che si incentivi questa pratica, dio ce ne scampi dall’affermarlo, ma da quà ad aggredire oltre che verbalmente anche fisicamente delle persone ce ne corre. Ed è così che grazie a Gian Filippo, semplice concorrente del Grande Fratello 8, il quale ha avuto il coraggio di focalizzare le sue idee puntando il dito contro questa piaga è uscito lo spaccato di un’Italia malata pronta a godere delle digrazie altrui, quelli che si odiano solo perchè si vorrebbe avere noi le cose in loro possesso e badate bene non solo fisiche il più delle volte. Coloro che spesso proprio per quello stesso motivo viene loro augurata, in una vera e propria macomba dell’ignoranza, qualsiasi sorte di imprecazione, fino ad arrivare, per fortuna non molto spesso, agli ecessi di Erba. Che poi sono gli stessi che godendo alla notizia della morte di Agnelli o del Papa esordiscono con le frasi più infelici della terra: era ora che toccasse un po’ anche a loro con tutti i soldi che hanno altro che chiesa era pieno di anelli d’oro al ditoe sarebbe stato meglio invece degli yacht o degli anelli che quei soldi li avessero dati a me che ne ho certamente più bisognoECCO I SOLDI FORSE PROPRIO QUELLI SONO IL VERO MOTIVO!