Sanremo 2008 ► Pagina 2
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Enzo Mazza invita al boicottaggio del Festival di Sanremo 2008

Enzo Mazza, presidente della FIMI, invita i cantanti in gara al boicottaggio del Festival attraverso un gesto di protesta per impedire a Loredana Berté di esibirsi fuori gara con Musica e Parole in coppia con Spagna, nonostante la squalifica per plagio.

Loredana Bertè squalificata dal Festival di Sanremo 2008 il suo pezzo è una cover

Loredana Bertè squalificata dal 58° Festival di Sanremo 2008 perchè il suo pezzo Musica e Parole è una cover ripresa da un LP prodotto da Tullio de Piscopo nel 1988 per la cantante Ornella Ventura. Ecco i video a confronto.

Loredana Bertè esclusa per plagio potrà esibirsi lo stesso in qualità di ospite.

il-bacio-di-giuda-pippo-baudo-loredana-berte.jpgIl pezzo, Musica e Parole, sarebbe una cover, un brano completamente ripreso da un LP prodotto da Tullio de Piscopo nel 1988 per la cantante Ornella Ventura. Stessa etichetta discografica, stessi autori, stessa melodia, anche il testo richiama la canzone di 20 anni fa. “Questo è il pezzo che ho prodotto 20 anni fa - ha dichiarato De Piscopo all’AdnKronos - e quando l’ho sentito ieri in tv sono rimasto incredulo. La cosa che mi ha sconvolto è che sono gli stessi autori di 20 anni fa, Avogadro e Radius, e la stessa etichetta. la Nar. Nei prossimi giorni valuteremo se adire le vie legali”. Le somiglianze, tra Musica e Parole e L’Ultimo segreto, brano tratto dall’LP “Sesto senso”, sono troppe e non possono essere ignorate. “La musica è identica, la metrica è identica. E’ rimasto anche nel testo il ’solo tu, solo tu’ dell’epoca. Una cosa allucinante”, dice invece molto meno diplomaticamente Ornella Ventura, interprete del pezzo di venti anni fa. La stessa Bertè aveva rivendicato la completa “maternità” del brano, contestando, stizzita, il contributo di Radius, a suo dire presentatosi solo con un nastro di jam session su cui lei ha lavorato per sei mesi per stesura e testo, come si può risentire nel video in apertura. Continua la lettura »

Andrea Bellumore eliminato a sorpresa dalla casa del Grande Fratello 8

Andrea Bellumore è stato eliminato con una votazione a sorpresa subito dopo l’uscita di Nadia Castaldi eliminata al televoto nella sesta puntata serale del Grande Fratello 8.

andrea-bellumore.jpgA seguito dell’ingresso in gioco di Mirko Sozio al Grande Fratello 8 è stato eliminato con una votazione a sorpresa Andrea Bellumore il “Miguel Bosè” dei poveri transitato per sbaglio in quel di cinecittà, dopo aver conosciuto in questo locale proprio Thiago Barcelos e Benedetta Zilli… maguardaunpoecchecaso! Andrea aveva dichiarato di voler partecipare al GF8 perché: nonostante sia molto soddisfatto della propria vita, degli amici e dell’università, non vuole rinunciare a cimentarsi con una nuova esperienza come quella del Grande Fratello.

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Questa sera nuovi ingressi nella casa del Grande Fratello 8

Sarà una guestar, saranno due, saranno una guestar ed un concorrente “vero” stà di fatto che questa sera al Grande Fratello 8 dopo un mese dalla sua apertura qualcun’altro entrerà in gioco. Insomma il solito trucchetto: chi entra dopo puo vincere e prendere meno soldi!

Chi sarà il concorrente segreto che questa sera entrerà nella casa del Grande Fratello 8?Si parla di una guestar già passata per un reality show di intelligentoni sfigatelli. Le indiscrezioni poi si sono spinte ad ipotizzare adirittura la presenza di due guestar’s: un uomo ed una donna. Oggi spunta la candidatura di uno studente 27enne. Insomma al GF8 non c’è mai da stare tranquilli. Ne sanno qualcosa Roberto ed Alice

La prima puntata di Sanremo 2008 passa inosservata senza infamia e senza lode

Tutto all’insegna del nuovo questo Festival, aveva detto Pippo Baudo alla vigilia e in effetti se consideriamo le performance di Piero Chiambretti ci scappa anche la risata: perchè tra nostalgia e par condicio, grazie a Chiambretti la seconda è stata più apprezzabile e apprezzata della prima.

58-festival-sanremo-2008-canzone-italiana.jpgDopo l’attesa dei giorni scorsi, finalmente su Rai 1 il “miracolo Sanremo” si è consumato in tutto il suo poco abbagliante, ma almeno a tratti simpatico, splendore: e non a caso l’Auditel della prima puntata è calato vertiginosamente rispetto agli anni passati al punto che la prima parte che ha ottenuto 9 milioni 518.000 telespettatori pari al 35.01% di share e la seconda 4 milioni 818.000 con il 39.44%. Nel 2007 la prima serata del Festival, condotto da Baudo con Michelle Hunziker, aveva avuto nella prima parte una media di 12 milioni 452.000 telespettatori, pari al 43.80%, e nella seconda di 6 milioni 759.00, con il 47.08%.

Chiambretti ha regalato “perle” alla Markette parlando di “doppio giro di Walter”, facendo firmare una liberatoria a Baudo dicendogli “sia clemente non faccia casini” e presentando dei finti manifesti elettorali con il suo ritratto; ma anche battute di stampo meno politico tra cui “un applauso al maestro Pippo Caruso perchè è ancora vivo” e il “vado ad arrestare Frankie” dopo la Rivoluzione di Frankie Hi Nrg.

Protagonisti della serata 10 campioni e 7 giovani: Paolo Meneguzzi intona una già sentita Grande, L’Aura nonostante sia tecnicamente dotata si perde nei menandri di sè stessa e della sua musica con Basta!, il redivivo Toto Cutugno canta L’amore infelice di un falco chiuso in gabbia ricordandoci i terribili anni Ottanta, Frankie Hi Nrg porta la sua Rivoluzione al Festival parlando di cose scontate ma facendolo in un modo che ci piace, Fabrizio Moro canta pure lui l’amore con Eppure mi hai cambiato la vita mentre Anna Tatangelo si lancia ne Il mio amico parlando di omosessualità e cavalcando un trend del momento che, a nostro avviso, la porterà sul podio. Poi ancora Michele Zarrillo che parla di nuovo, per l’ennesima volta, di amore con L’ultimo film insieme, Eugenio Bennato che porta i bellissimi suoni del suo meridione con Grande Sud, Max Gazzè che intona/stona Il solito sesso e infine Tricarico con una sonnolenta e per nulla indimenticabile Vita Tranquilla. Continua la lettura »

Quel cattivone del Grande Fratello

Tutti pronti sul divano in attesa della diretta che non arriva: la puntata è stata annullata.

tutti-sul-divano-del-grande-fratello-8-ad-aspettare-una-diretta-rimandata-causa-sanremo-2008.jpgScoppia il panico nella casa come mai ci hanno annullato? Il programma ha perso ascolti? Abbiamo floppato? Queste e mille altre domande si sono ieri sera i burattini mediatici rinchiusi nel bunker di cinecittàe continuano ancora a chiedersi. Che cattivone il Grande Fratello però non gli poteva semplicemente dire cvhe la puntata era rinviata a Mercoledì causa Sanremo 2008? Che poi sarebbe la stessa cosa che hanno pensato loro Il programma ha perso ascolti? Abbiamo floppato? Continua la lettura »

Sanremo 2008 al via il 58° festival della canzone italiana

Al via il 58° festival della canzone italiana di Sanremo 2008 con Pippo Baudo e Chiambretti.

La rassegna stampa di Sanremo 2008 la trovate a questo indirizzo. Se volete approfondire le passate edizioni vi proponiamo di seguito i links del nostro archivio:

SCOOP: Alessandro Rampinelli un secchione al Grande Fratello 8

SCOOP: dopo l’Orsacchio Massimo  Brozzi al Grande Fratello 8 sbarca il Ninja Alessandro Rampinelli.

la fonte della notizia è ufficiale ma la riveleremo solo a tempo debito

IL RITORNO DI SANDRO
sandro entrerà nella casa del grande fratello! in bocca al lupo…..

alessandro-rampinelli-dopo-la-pupa-e-il-secchione-per-lui-arriva-la-casa-del-il-grande-fratello-8.jpgAlessandro Rampinelli il Ninja della prima edizione di La Pupa e il Secchione entrerà nella casa del Grande Fratello 8 come “guestar” proprio come fece Orsacchio nella settima edizione 2007. Infatti non tutti sanno che anche il cavalliere solitario Massimo Brozzi fu provinato per lo show della Panicucci e Papi ma a seguito di impegni lavorativi non fu preso, salvo poi essere dirottato nella casa del GF7, quando i consensi iniziarono a vacillare con lo scopo di rissolevarli. Ed è proprio quello che hanno in mente di ripetere gli autori con questa nuova mossa. Ora non è il caso di dilungarsi sul come le cose già viste e fatte diventerebbero trite e ritrite provocando l’effetto contrario rispetto a quello desiderat. Cosa facciamo mettiamo dentro un’altro finto bersaglio? La gente ormai si è stufata di ri-vedere queste cose che non hanno, a dire il vero, nemmeno entusiasmato più di tanto la prima volta. Continua la lettura »

ANSA - CANALE 5 CANCELLA LA CUCCARINI E SPOSTA IL GF8

Non serviva aspettare l’ansa per sapere questa notizia basta semplicemente seguire il gf-Blog

(ANSA) - ROMA, 15 FEB 20:28 - La sai l’ultima? Cancellano Boldi e Cuccarini. Non è un pesce d’aprile molto anticipato ma la batttuta del momento a Mediaset dove voci di spostamenti, rimpasti, cancellazioni sono all’ordine del giorno e oggi pomeriggio, come tutti i venerdì, si è tenuta una riunione, stavolta però infinita. Il palinsesto è materia mobile sostiene, a ragione, il direttore di Canale 5 Massimo Donelli. Continua la lettura »

Aspettando Sanremo 2008 in onda il 9 il 16 e 23 febbraio su Raiuno

Aspettando Sanremo 2008: tre puntate in onda il 9 il 16 e 23 febbraio su Rai1 in seconda serata.

aspettando-sanremo-2008-con-mariolina-simone.jpg Nuova edizione per il programma che si pone come una sorta di prologo alla competizione canora più famosa d’Italia e che prende spunto da interviste, materiale di repertorio e soprattutto da chiacchierate a tu per tu con i cantanti in gara. Nel corso delle tre puntate, previste il 9, 16 e 23 febbraio, i protagonisti del 59° Festival svelano le proprie ansie, timori e aspettative, siano essere la vittoria o quella di presentare una canzone che lasci il segno… o magari entrambe le cose. A condurre i tre speciali troviamo Dario Salvatori, scrittore e osservatore attento del costume e della storia della musica leggera, e Mariolina Simone, giovane e spigliata Vj di Mtv e componente della commissione artistica Sezione Giovani dell’attuale Festival di Sanremo. A Dario e Mariolina spetta il compito di registrare le confidenze dei cantanti e l’essenza del Festival, che si annuncia ricco di contenuti. Alle sollecitazioni dei conduttori rispondono anche i presentatori Pippo Baudo e Piero Chiambretti e le loro partner Bianca Guaccero e Andrea Osvart. Nel corso delle tre puntate, infine, sarà possibile rivedere rapidi flash di momenti insoliti e divertenti, ascoltare dichiarazioni legate ad altre edizioni del Festival… e non solo.

Sanremo 2008

Sanremo 2008: il 58° Festival della Canzone Italiana. Tutto sui cantanti, le canzoni, i bocciati. Intanto dietro le quinte già nascono le polemiche.

Annunciato da Pippo Baudo a «Domenica in» il giorno dell’Epifania, il cast del 58° Festival della canzone italiana, ormai per tutti solo «Sanremo», ha suscitato il consueto vespaio, con la stampa a storcere il naso su una buona parte dei venti Big in gara, mentre alcuni esclusi rilasciavano dichiarazioni polemiche. Come Povia (si presentava in coppia con Francesco Baccini: quest’ultimo ha annunciato che terrà un controfestival in piazza a Sanremo) che ha accusato il direttore artistico Pippo Baudo di scegliere cantanti di sinistra prono a chi governa il Paese. O come Manuela Villa («I giochi, come sempre, erano già fatti: nun me fate parlà!»). Insomma, il copione festivaliero che prevede lo scoppio di polemiche anticipate anche quest’anno è stato rispettato. Ma Pippo ha voluto mettere in piedi un’offerta musicale a ventaglio che va dagli idoli dei ragazzini (Finley) ai vecchi leoni (Cutugno, Little Tony).

Discussioni sino all’ultimo
Anzitutto il lavoro massacrante della commissione artistica (oltre a Baudo il giornalista Marino Bartoletti, storico esperto del Festival, il musicista Paolo Buonvino, la conduttrice musicale di Radiodue Federica Gentile) cui sono arrivate quasi 300 proposte di cui parecchie multiple (Annalisa Minetti ha mandato cinque brani!). Fatta una prima scrematura ne sono rimaste 230; si è poi scesi a 60, quindi a 40 e qui sono iniziate le discussioni, tanto che domenica 6, alle 15, a tre ore dall’annuncio in diretta tv, dovevano ancora essere ultimate le scelte finali, con i funzionari Rai che si mettevano le mani nei capelli («Qui bisogna andare in onda!»).
Ma il clima in commissione non è mai stato teso. Tentativi di pressione ci sono stati, ma i commissari assicurano di aver agito in piena autonomia: attenti alle varie componenti musicali e, soprattutto, preoccupati dalla scarsità delle proposte femminili (infatti solo cinque donne sono entrate nel cast). Possiamo anticipare che l’attenzione ai temi sociali, già privilegiata lo scorso anno, si ritroverà pure nei testi di quest’anno. Mancheranno invece le parolacce. Ma soprattutto nella stanza della commissione aleggiava il fantasma di «Bruci la città», il successo di Irene Grandi che, bocciato alle selezioni per Sanremo 2007, si è rivelata la grande hit dell’estate. Un tarlo che ha tormentato Pippo in tutti questi mesi.

GIO’ DI TONNO/LOLA PONCE
Sembra che sia stato questo uno dei motivi che hanno portato a far entrare nel cast questi due nomi che proprio Big non sono. Corre voce che la loro canzone, scritta da Gianna Nannini abbia un ritornello esplosivo che ha stregato la commissione (per di più cantato magistralmente dall’argentina Lola). Ma chi sono loro due? Ex protagonisti di «Notre Dame de Paris», il musical di Riccardo Cocciante, sono stati contattati da Gianna Nannini che ha proposto loro questo brano, unico duetto in gara. La Nannini, probabilmente, canterà con i due nella serata del giovedì. Gianna potrebbe inserire il brano nella sua opera rock «Pia de’ Tolomei» in cui ha voluto proprio la Ponce nel ruolo di protagonista.

ANNA TATANGELO
Farà discutere «Il mio amico», il pezzo della Tatangelo composto da Gigi D’Alessio sul tema dell’omosessualità. E non si tratta di un’esercitazione letteraria: Anna ha davvero un amico gay, si chiama Claudio e quando Anna gli ha fatto sentire il brano è scoppiato in lacrime. Adesso la Tatangelo, favorita per la vittoria finale tra gli scommettitori sia di Snai che di Totosì davanti a Cammariere e Meneguzzi (fonte: Agipronews), vuole Claudio come protagonista del suo videoclip.

LITTLE TONY
Stupirà con una storia autobiografica anche Little Tony. Il più anziano in gara (67 anni il 9 febbraio), all’Ariston festeggia i 50 anni di carriera con «Non finisce qui», una ballata rock che lascerà il segno per la sua profondità, lontana anni luce da «Cuore matto ». Il brano, dal titolo emblematico, è nato nell’aprile del 2006, quando il cantante è stato colpito da infarto durante un’esibizione in Canada. E non a caso il cantante arriverà a Sanremo con una squadra di ben quattro medici, mentre per i duetti del venerdì sogna di portare all’Ariston un mito del rock: Little Richards (74 anni)!

L’AURA
All’estremo opposto ecco la più giovane (23 anni). Nel 1996 fu la rivelazione tra i Giovani di Sanremo: eliminato in semifinale, il brano «Irraggiungibile » si affermò nelle radio. Al Festival canterà «Basta!», una ballata incalzante e immediata di cui firma musica e testo: si parla di un’interpretazione dalla grande vocalità. Il brano (nato in inglese e poi tradotto) verte su attualità e riferimenti politici.

PAOLO MENEGUZZI
Al suo quinto Sanremo, ha interpellato Gatto Panceri che ha scritto un brano sentimentale di forte intensità: «Grande». Il risultato è una ballata melodica, diversa dai suoi soliti standard di elettro-pop.

GIANLUCA GRIGNANI
Cerca di riscattare la propria immagine dopo il polverone estivo che ha coinvolto lui e sua moglie (un’indagine sullo spaccio di cocaina dalla quale si è sempre dichiarato estraneo). Per farlo, ha scelto una canzone solare e intimista, pop con venature rock com’è nel suo stile.

MARIO VENUTI
Già Premio della Critica nel 2004 con «Crudele», Venuti punta su una canzone d’amore passionale, dal testo sofisticato e per nulla scontato. È ispirata all’epopea cavalleresca, a cui deve il titolo («A ferro e fuoco»), e si presenta in chiave rock con un inciso molto trascinante.

EUGENIO BENNATO
Travolgente risulta il brano di questo cantautore che torna a Sanremo dopo 17 anni con un pezzo tormentone (glielo ha «commissionato » direttamente Baudo) che sarà subito sulla bocca di tutti: c’è chi dice sia «La paranza» del 2008. «Grande Sud» è una taranta pizzicata, con un testo che racconta l’immigrazione in Italia dai Paesi del Terzo Mondo. All’Ariston Bennato sarà accompagnato da musicisti africani e c’è chi giura che nessuno riuscirà a star fermo sulle poltrone.

MIETTA
Porta un brano firmato da quello che ormai è il suo «guru personale», ossia Pasquale Panella (l’autore dell’ultimo Lucio Battisti). Lei gli ha raccontato una sua storia d’amore personale e lui l’ha trascritta in parole: ne è risultato il perfetto ritratto di come le donne e gli uomini amino in maniera totalmente diversa.

FABRIZIO MORO
Dopo la vittoria dell’anno scorso tra i Giovani con «Pensa», potrebbe essere la grande sorpresa anche tra i Big. Però quest’anno Moro si presenta cambiando totalmente registro, sia per il tema (un amore importante che è finito male) sia per la musica (una ballata).

TRICARICO
Ricordate «Io sono Francesco», il tormentone che nel 2000 gli regalò un esordio fulminante e dove la sua maestra proprio non ci faceva una bella figura? Dopo di allora Tricarico era praticamente scomparso. Salvo riapparire, come autore, nel nuovo album di Celentano («La situazione non è buona» è sua). Approda all’Ariston con «Vita tranquilla», che potrebbe sembrare la risposta alla famosa «Vita spericolata» di Vasco Rossi: canzone introspettiva, pacata, quasi spirituale.

LOREDANA BERTE’
Certo lei risulta invece più agitata: qualche mese fa Loredana ritrova un nastro che 25 anni prima le aveva spedito Alberto Radius (il chitarrista della Formula 3) dove c’è scritto: «Fare il testo». A settembre Loredana chiama Radius e gli propone di riarrangiare il pezzo per Sanremo, al testo ci penserà lei. Radius non se lo fa ripetere e ne esce un brano alla Berté vecchia maniera, arrabbiato e graffiante, con molte chitarre elettriche. S’intitola «Musica e parole» (e non «Nautilus», come scritto da qualcuno, che è invece il nome della sala di registrazione…).

MAX GAZZE’
La sua «Il solito sesso» (testo del fratello, il poeta Francesco Gazzè) si basa su una telefonata, tanto che Max apparirà sul palco con una cornetta con l’ironia che lo contraddistingue. È il racconto di un amore a prima vista ed è lui l’innamorato. Jazzato, il brano è musicalmente audace.

SERGIO CAMMARIERE
Di ritorno da un tour in Brasile, il cantautore si presenta con un brano con echi di bossanova e jazz, di grande atmosfera. Ovviamente di tema sentimentale. Con lui al piano, sfrutterà al massimo l’apporto della grande orchestra.

TIROMANCINO
Molto quotato è il brano di Federico Zampaglione dei Tiromancino che risulterebbe esser stato selezionato fin dal primo ascolto. Lui si presenta con una canzone d’attualità e un’etichetta indipendente chiamata «Deriva». Pare infatti che la Emi, la sua casa discografica, non abbia apprezzato il tema del brano («Il rubacuori») che racconta il dramma di un tagliatore di teste costretto a licenziare i dipendenti di un’azienda. Argomento attualmente molto scottante scottante per la Emi e per altre case discografiche in piena ristrutturazione…

FRANKIE HI-NRG
Altro cantante caro ai giovani e attento alle tematiche sociali («Fight da faida» , «Quelli che benpensano »). Da 15 anni la casa discografica proponeva al rapper di andare a Sanremo, ma lui aveva sempre rifiutato: quest’anno è stato lui a volerci andare lasciando tutti increduli. Il brano «Rivoluzione » è nello stile hip-hop (però il ritornello è cantato e non rappato) e parla di una rivoluzione possibile.

FINLEY
È la band italiana più in voga tra i teenager. Sembra che il brano «Ricordi » sia stato scartato dall’album «Adrenalina » e solo più tardi sia stato tolto dal cassetto e riaggiustato per Sanremo. Si tratta di un pezzo rock nato da un’idea di Ka, il chitarrista, che racconta l’ascesa della band durante il 2006, attraverso i ricordi più toccanti. Top secret l’artista prescelto per la serata dei duetti, ma si dice che sarà un grosso nome internazionale con cui la band ha già collaborato.

AMEDEO MINGHI
In tutt’altri paraggi siamo invece con Amedeo Minghi, a cui tre cantanti avevano chiesto di scriver per loro dei brani da proporre alla commissione, ma lui non aveva tempo. Così i tre colleghi di Minghi sono finiti nella lista degli esclusi… Il musicista, invece, torna al Festival dove festeggerà i 40 anni di carriera. Il pezzo s’intitola «Cammina cammina», è un brano melodico con un ritornello di sicura presa: alcuni lo classificano tra il Minghi migliore, stile «1950».

MICHELE ZARRILLO
Melodico anche Michele Zarrillo con la sua «L’ultimo film insieme», scritta con Giampiero Artegiani che nasconde un retroscena: Artegiani è autore anche del pezzo per Silvia Salemi che la Commissione (pare dopo lunghe discussioni) ha deciso di piazzare tra gli esclusi.

TOTO CUTUGNO
E chiudiamo con il «desaparecido» Toto (in questi anni di assenza dalle scene Cutugno è quasi sempre stato in tournée all’estero, soprattutto nei Paesi dell’Est dove è popolarissimo) che per il testo della sua «Un falco chiuso in gabbia» ha chiesto l’aiuto di un altro «desaparecido»: Davide De Marinis (ricordate «Troppo bella»? Era il 1999…). Toto si è mantenuto sul suo standard classico: l’amore, i buoni sentimenti, la coppia. E, dopo Sanremo, è stato invitato in Russia, dove terrà addirittura un concerto al Cremlino.

ECCO IL CALENDARIO PER SEGUIRE
IL FESTIVAL SERATA DOPO SERATA

  • Il 58° Festival della canzone italiana di Sanremo si articolerà in cinque serate (25, 26, 28, 29 febbraio e 1° marzo); la serata del 27 salterà a causa delle partite di calcio.
  • Ai 20 Campioni si aggiungono i 14 Giovani. La prima sera si esibiscono 10 Campioni e 7 Giovani (di cui 4 in finale): tutti vanno al voto (secretato) delle giurie demoscopiche; idem per la seconda serata. La terza serata si esibiscono tutti e 20 i Campioni (che vanno al voto delle giurie demoscopiche e anche al televoto popolare) con i brani in versione riarrangiata e duetti. La quarta serata è dedicata agli 8 Giovani finalisti sottoposti al voto delle giurie, al televoto e alla Giuria di qualità; saranno presenti superospiti italiani (si parla di Jovanotti, Giorgia, Patty Pravo, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Fiorella Mannoia. In forse Antonello Venditti: pare che Baudo non abbia gradito l’atteggiamento snob del cantautore verso il Festival). Quinta serata: i Campioni vanno al voto delle giurie, al televoto e alla Giuria di qualità. Proclamazione del vincitore.
  • Il DopoFestival potrebbe essere affidato a Elio e le Storie Tese, tra Pippo e la band le trattative sono alla stretta finale.
  • Ospiti internazionali: trattative in corso per i Tokio Hotel e Leona Lewis.
  • DA RON A CRISTICCHI:
    QUANTI NOMI ILLUSTRI
    TRA I BOCCIATI

    Il 21° cantante del Festival? Pacifico: è lui, in ordine di tempo, l’ultimo a esser stato escluso con una scelta molto sofferta da parte della Commissione. Tra gli ultimi a cadere anche Ron, Silvia Salemi, Shel Shapiro e Alberto Fortis. Al contrario, non sono neppure giunti in finale Omar Pedrini, Cristina Donà, Syria. Addirittura «inascoltabili » sono stati giudicati i brani presentati dal mago Otelma, dal conduttore Luca Sardella e da Pippo Franco. Niente da fare per il blues di Andrea Mingardi e per Roy Paci. Respinti i duetti Povia/Baccini, Tony Esposito/Dj Jad e l’inedito duo Tony Dallara/Teo Teocoli. Non ha funzionato l’accoppiata Banda Osiris/Quintorigo. Bocciato il connubio tasse-amore di Edoardo Vianello. Persino il vincitore della scorsa edizione Simone Cristicchi, che aveva composto un pezzo per un collega, quest’anno non ha passato l’esame. Giallo per Rossana Casale: la sua busta, che si era persa, è stata poi rintracciata; invano, perché il provino non ha convinto. Fuori anche Spagna, i Dik Dik, i Camaleonti, Alexia, la Steve Rogers Band, i Tazenda, Gennaro Cosmo Parlato (che pure l’anno scorso cantava al DopoFestival di Chiambretti), Teddy Reno, i Matia Bazar, Manuela Villa. E non ce l’ha fatta Andrea Rivera, attore e conduttore della Festa del 1° Maggio, con la sua «M’hanno indulto a rubbà». Ma non avevano detto che era un Festival di sinistra?… Esclusi due vincitori Sotto, due degli esclusi di prestigio, entrambi vincitori in passato del Festival: Ron (54 anni) e Alexia (40). Si dice che sul pezzo di Ron ci siano stati pareri opposti nella commissione.

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